Benvenuti al report di SmackDown del 19 giugno 2026, in diretta dal T-Mobile Center di Kansas City, Missouri!
Cody Rhodes difenderà l'Undisputed WWE Championship contro GUNTHER in un match che vedrà Sami Zayn nel ruolo di arbitro speciale e che si svolgerà senza interruzioni pubblicitarie. Il rapporto d'amicizia tra Rhodes e Zayn è diventato sempre più teso a causa di una serie di scontri verbali e malintesi, mentre GUNTHER è alla ricerca di una rivincita per il titolo massimo. Il "Ring General" aveva già sfidato senza successo "The American Nightmare" per l'Undisputed WWE Championship a WWE Clash in Italy lo scorso 31 maggio, ma l'incontro si era concluso in modo controverso dopo che l'arbitro non si era accorto di un piede di GUNTHER sotto la corda più bassa.
Damian Priest e R-Truth metteranno in palio il WWE Tag Team Championship per la prima volta dalla difesa contro Nathan Frazer e Axiom nella puntata di SmackDown dell'1 maggio. I campioni affronteranno Tama Tonga e Talla Tonga della MFT. Dopo la vittoria di Talla contro Royce Keys nella puntata del 5 giugno, i membri della MFT avevano continuato a infierire sullo sconfitto finché Truth non era intervenuto in suo soccorso. Priest aveva poi raggiunto Truth sul ring ma, invece di aiutarlo a respingere la MFT, lo aveva trascinato via chiedendogli spiegazioni sul perché avesse deciso di aiutare Keys.
Trick Williams scoprirà stasera chi sarà il suo prossimo sfidante per lo United States Championship: Ricky Saints e Carmelo Hayes si affronteranno infatti in un Number One Contenders match. Entrambi hanno manifestato nelle ultime settimane il desiderio di puntare al titolo e si sono già affrontati in un match singolo il 5 giugno, dove Saints è riuscito a prevalere su Hayes.
In programma per stasera ci sono anche due semifinali dei tornei Queen of the Ring e King of the Ring 2026. Per il torneo femminile, la Women's World Champion e membro del Judgment Day se la vedrà con Charlotte Flair, mentre per il versante maschile Jey Uso della Bloodline affronterà Je'Von Evans. La vincitrice della semifinale femminile affronterà IYO SKY nella finale di WWE Night of Champions il prossimo 27 giugno, mentre il vincitore della semifinale maschile sfiderà Oba Femi nella stessa serata.
Siamo in diretta! Lo show si apre con un video che riassume gli eventi che hanno portato al match per l'Undisputed WWE Championship di questa sera.
Wade Barrett e Joe Tessitore salutano il pubblico a casa mentre Sami Zayn fa il suo ingresso sul ring. Seguono GUNTHER e Cody Rhodes.
Cody Rhodes (c) vs. GUNTHER per l'Undisputed WWE Championship – Sami Zayn Special Guest Referee

Suona la campanella e i due vanno subito al clinch. GUNTHER abbatte Rhodes con una shoulder tackle, ma Cody risponde con una pioggia di destri all'angolo. Zayn allontana Rhodes da GUNTHER e quest'ultimo ne approfitta per colpire il campione con un big boot.
GUNTHER colpisce Rhodes con una serie di ginocchiate all'addome e una chop al petto, poi tenta lo schienamento, ma Rhodes esce dal conteggio. Rhodes mette a segno una Cody Cutter e una scoop powerslam, ma GUNTHER reagisce scagliando Rhodes contro l'angolo di schiena e colpendo la gamba dell'avversario. Il "Ring General" applica una Figure Four Leg Lock usando però le corde per aumentare la pressione; Zayn se ne accorge e ordina di interrompere la manovra. GUNTHER obbedisce, ma va faccia a faccia con l'arbitro.
Rhodes tenta un roll-up, ma GUNTHER si libera e lo colpisce con un big boot. Rhodes connette poi la Cross-Rhodes e va per lo schienamento, ma Zayn nota il piede di GUNTHER sotto la corda più bassa e interrompe il conteggio. Rhodes affronta Zayn a muso duro, ma l'arbitro lo spintona. GUNTHER intercetta Rhodes con una sleeper hold, ma Rhodes riesce a trascinarsi verso le corde per rompere la presa.
Zayn stacca GUNTHER da Rhodes e lo sfidante risponde spintonando l'arbitro. Zayn gli ricorda il suo ruolo, ma GUNTHER lo spintona di nuovo. Zayn reagisce con uno schiaffo, ma GUNTHER risponde con una powerbomb che mette fuori gioco l'arbitro speciale.
Rhodes esegue un'altra Cross-Rhodes e chiede l'intervento di un altro ufficiale. GUNTHER esce dal conteggio nonostante l'arrivo tardivo del nuovo arbitro. Rhodes sale sulla terza corda, ma GUNTHER lo fa cadere e lo raggiunge, mettendo a segno un dropkick e una powerbomb. Lo sfidante va per lo schienamento, ma Zayn trascina il secondo arbitro fuori dal ring interrompendo il conteggio e insistendo di essere lui l'unico arbitro dell'incontro. Rhodes tenta un roll-up, GUNTHER si aggrappa alle corde per resistere, ma Zayn gli colpisce la mano facendogli perdere la presa. Questo permette a Rhodes di chiudere il roll-up vincente mentre Zayn effettua un conteggio velocissimo.
Vincitore (e ancora campione): Cody Rhodes
Al rientro dalla pubblicità, GUNTHER e Rhodes stanno urlando contro Nick Aldis, il secondo arbitro e Zayn nella zona della gorilla position. Rhodes torna furioso a bordo ring ed esige che il match per l'Undisputed WWE Championship venga fatto ripartire, mentre GUNTHER scaraventa Zayn sopra un tavolo.
GUNTHER e l'arbitro tornano a bordo ring e la campanella suona nuovamente per far ripartire l'incontro. Rhodes e GUNTHER si scambiano colpi a centro ring, finché GUNTHER non applica una sleeper hold. Rhodes risponde applicandone una a sua volta. All'improvviso Zayn entra nel ring e colpisce GUNTHER con un Helluva Kick, provocando la fine del match per squalifica.
Vincitore (e ancora campione): Cody Rhodes
Dopo il match, Zayn appare visibilmente deluso da se stesso e si dirige verso il backstage. GUNTHER inveisce contro Nick Aldis per aver perso due match titolati e chiede a gran voce un'altra rivincita per Night of Champions.
Damian Priest e R-Truth fanno il loro ingresso sul ring, seguiti dai membri della MFT.
Damian Priest e R-Truth (c) vs. MFT (con Solo Sikoa) per il WWE Tag Team Championship

Priest e Talla Tonga iniziano l'azione. Suona la campanella e i due vanno al clinch. Priest colpisce Talla con una serie di destri e sinistri, mentre nel backstage vediamo i campioni di coppia della AAA, i War Raiders, osservare il match.
Entra Tama Tonga e Talla colpisce Priest con dei pestoni all'angolo. Talla preme lo stivale contro Priest, ma quest'ultimo abbatte Tama con un calcio mentre cercava di colpirlo, mandandolo a sbattere contro l'angolo. Entra Truth che colpisce Talla sull'apron, ma Tama scaraventa Truth fuori dal ring e Talla lo travolge con un big boot all'esterno.
Durante la pausa pubblicitaria, Tama colpisce Truth con lo stivale prima di dare il cambio a Talla. Quest'ultimo mette a segno una chop e preme il ginocchio contro la nuca di Truth usando la corda mediana, poi ridà il cambio a Tama. Tama logora Truth con una Half Boston Crab, ma al rientro in diretta Priest si prende il tag e abbatte Tama con uno spinning kick.
Priest colpisce Tama con due gomitate all'angolo e poi spedisce Talla fuori dal ring con una clothesline. Solo Sikoa si presenta a bordo ring e Talla gli chiede spiegazioni. Tama cerca di dare il cambio a Talla, ma quest'ultimo è ancora impegnato a discutere con Sikoa. Priest prova a sorprendere Talla con una double ax handle dai gradoni d'acciaio, ma Sikoa spinge via Talla incassando il colpo al suo posto. Priest riesce comunque a mandare Talla a sbattere contro il paletto del ring; la distrazione permette a Truth di sorprendere Tama con un roll-up vincente.
Vincitori (e ancora campioni): Damian Priest e R-Truth
Ci spostiamo nel backstage, dove Sami Zayn sfoga nuovamente le sue frustrazioni con Johnny Gargano, sotto lo sguardo di Candice LeRae. Nick Aldis affronta Zayn in merito a quanto accaduto durante il suo ruolo di arbitro speciale nel match precedente, ma Zayn ribadisce di aver diretto l'incontro valido per l'Undisputed WWE Championship in modo imparziale, negando di aver ostacolato Cody Rhodes. Aggiunge di non aver mai cercato di trovarsi al centro di questa situazione, ma chiarisce che non si farà da parte così facilmente.
Torniamo a bordo ring, dove fanno il loro ingresso Carmelo Hayes e il suo avversario, Ricky Saints.
Ricky Saints vs. Carmelo Hayes in un Number One Contenders Match per lo United States Championship

Al suono della campanella, Hayes colpisce Saints con una clothesline. Hayes vola poi fuori dal ring, superando la corda più alta per abbattere Saints all'esterno, prima che i due rientrino e Hayes esegua un suplex sul suo avversario.
Saints cammina sulla corda superiore con uno stile che ricorda Michael Jackson e connette con una Old School su Hayes. Dopo aver esibito la sua posa tipica, logora Hayes con una presa di sottomissione, lo colpisce ripetutamente al volto e tenta una bulldog. Hayes però rovescia la manovra in un back suplex, esegue una springboard DDT e tenta lo schienamento. Saints alza la spalla, risponde con un flapjack e prova a sua volta a chiudere il match, ma Hayes si libera dal conteggio.
Hayes e Saints si scambiano pesanti clothesline, finché Hayes non connette con una Dirty Diana, schiantando Saints al tappeto con una neckbreaker. Lo schienamento non ha successo, così Hayes sale sulla terza corda. Tenta il volo, ma Saints si sposta e prova una Tornado DDT dall'angolo. Hayes intuisce la mossa e risale, ma Saints gli fa perdere l'equilibrio, facendolo impattare violentemente con la schiena contro il cuscinetto scoperto del tenditore, ottenendo così la vittoria.
Vincitore (e nuovo primo sfidante): Ricky Saints
Nel backstage, Cody Rhodes chiede a Nick Aldis di trasformare il match di Night of Champions in un Triple Threat Match per l'Undisputed WWE Championship, aggiungendo GUNTHER e Sami Zayn. Aldis accetta la richiesta.
Ci colleghiamo al laboratorio di Danhausen, impegnato in esperimenti su The Miz e Kit Wilson. Berto e Angel affrontano Danhausen per non aver lanciato una maledizione contro i New York Knicks, causando loro una perdita di migliaia di dollari, ma Danhausen rivela di aver già speso tutto il loro denaro. Matt Cardona interviene in difesa di Danhausen, finendo però per essere colpito dalla scossa del macchinario, che lo trasforma nuovamente in Zack Ryder.
Torniamo nell'arena per l'arrivo di Jey Uso e del suo avversario, Je'Von Evans.
Jey Uso vs. Je'Von Evans in un match di semifinale del King of the Ring Tournament 2026

Appena suona la campanella, Evans tenta un roll-up su Jey. Quest'ultimo alza la spalla, ma Evans lo scaglia fuori ring con un calcio e lo travolge con un volo oltre la corda più alta.
Durante la pausa pubblicitaria, Jey tende la mano a Evans, che sembra intenzionato ad accettare. Jey prova a sorprendere l'avversario con uno stivale, ma Evans intercetta la manovra e colpisce Jey all'angolo. Dopo la pausa, Evans prova un volo dalla terza corda per lo schienamento, ma Jey resiste e gli strappa la maglietta.
Jey colpisce Evans all'inguine con un pestone e connette con un backbreaker. Lancia poi Evans fuori ring, lo scaglia contro le barricate e lo travolge con un altro volo.
Dopo un'ulteriore interruzione, Jey colpisce duramente Evans rimandandolo all'esterno, ma Evans risponde con un superkick e vola oltre la transenna verso il tavolo dei cronometristi. Tornati sul ring, i due lottano sull'apron, dove Evans connette con una Spanish Fly.
Al rientro dalla pausa, i due si scambiano colpi proibiti finché Evans non abbatte Jey con una ginocchiata. Jey risponde con una Spear e tenta lo schienamento, ma Evans si libera e risponde con una sit-out powerbomb. Jey chiude infine la contesa con una Uso Splash.
Nel backstage, Jey incrocia Cody Rhodes e lo avverte. Rhodes ricorda a Jey che deve ancora superare Oba Femi, poi va via. Jey incontra quindi Sami Zayn, il quale confessa di credere che sarà lui l'Undisputed WWE Champion al momento di SummerSlam.
Sempre nel backstage, Charlotte Flair incontra Jade Cargill, B-Fab e Michin. Mentre le tre si allontanano, B-Fab attacca Charlotte alle spalle con un chop kick, prendendo di mira il suo ginocchio insieme a Cargill e Michin. Nonostante il dolore, Flair insiste nel voler partecipare alla semifinale del Queen of the Ring. Mentre Alexa Bliss, Nick Aldis e lo staff medico la assistono, Liv Morgan passa accanto a lei ridendo e si avvia verso il ring. Flair la segue, indossando una protezione al ginocchio sinistro appena infortunato.
Liv Morgan vs. Charlotte Flair in un match di semifinale del Queen of the Ring Tournament 2026

Mentre Flair sale i gradoni, Morgan colpisce il suo ginocchio sinistro infortunato con un chop block. Nonostante l'intervento dei medici e di Nick Aldis, Flair è determinata a proseguire il match.
Al suono della campanella, Flair atterra Morgan con una clothesline. Morgan risponde spedendo Flair contro i gradoni d'acciaio, sempre colpendo il ginocchio sinistro.
Dopo la pausa, Morgan continua a infierire sul ginocchio di Flair contro il palo di sostegno. Tornate sul ring, Flair sale sulla terza corda e connette con una crossbody. Atterra Morgan con una gomitata e la colpisce con diverse chop al petto, ma Morgan reagisce scagliando Flair al tappeto, ancora una volta sul ginocchio sinistro.
Flair tenta di risalire sulle corde, ma Morgan la trascina giù con una powerbomb e prova lo schienamento. Flair alza la spalla, ma Morgan la scaglia contro il palo del ring, danneggiandole la spalla. Morgan applica quindi una Half Boston Crab utilizzando la corda superiore come leva, ma Flair riesce a liberarsi sbattendo ripetutamente la testa della Morgan contro il tavolo di commento all'esterno.
Morgan scaglia Flair contro il paletto di sostegno del ring, preparandosi a eseguire la Oblivion una volta tornate tra le corde. Flair però la intercetta, mette a segno un German suplex e tenta lo schienamento, ma Morgan alza la spalla.
Morgan connette con i Three Amigos su Flair, seguiti da un calcio, ma il successivo tentativo di schienamento non va a buon fine. Morgan tenta uno splash dalla seconda corda, ma Flair trasforma la manovra in un roll-up; Morgan esce dal conteggio e Flair prova a chiudere la Figure Four Leg Lock, ma l'avversaria evita la presa e colpisce nuovamente il ginocchio sinistro di Flair con un chop block.
Flair esegue un double underhook suplex per trascinare Morgan giù dalla terza corda, poi sale sulla seconda e mette a segno la Natural Selection. Il pin non basta per la vittoria, così Flair applica la Figure Four Leg Lock, non riuscendo però a convertirla nella Figure Eight a causa del dolore al ginocchio sinistro.
Morgan ribalta la Figure Four Leg Lock, ma Flair inverte nuovamente la posizione. Morgan raggiunge le corde per interrompere la presa e applica una Half Boston Crab sul ginocchio infortunato di Flair. Lo staff medico e Nick Aldis si avvicinano a bordo ring per controllare le condizioni di Flair, ma Morgan la trascina nuovamente sul quadrato nonostante le insistenze della lottatrice nel voler proseguire.
Flair colpisce Morgan con un jawbreaker dalla seconda corda, ma Morgan risponde con la Oblivion. Al tentativo di schienamento, Flair alza la spalla; Morgan applica nuovamente la Half Boston Crab sul ginocchio sinistro di Flair, che questa volta è costretta a cedere.
Fonte: Wrestling Inc..
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