WWE SmackDown del 31 luglio 2026 – risultati e momenti salienti

Damian Priest e R-Truth difenderanno i loro WWE Tag Team Championship per la prima volta in televisione dalla difesa contro Tama Tonga e Talla Tonga avvenuta nella puntata di SmackDown del 19 giugno. I loro avversari saranno gli attuali AAA World Tag Team Champions, Ivar ed Erik, membri dei War Raiders. Per questi ultimi si tratta del primo incontro a SmackDown dopo la vittoria ottenuta contro Nathan Frazer e Axio durante l’episodio del 17 luglio.

Questa sera verrà svelata l’ultima partecipante al Five-Way Ladder Match per l’Interim Women’s Championship in programma domenica a SummerSlam. L’ex Women’s Tag Team Champion Lash Legend affronterà l’ex Women’s United States Champion Giulia in un match di qualificazione. Al momento, Tiffany Stratton, Chelsea Green, Charlotte Flair e Jade Cargill hanno già conquistato il loro posto nel match a scale vincendo i rispettivi incontri di qualificazione.

Inoltre, l’Undisputed CM Punk e Cody Rhodes si incontreranno faccia a faccia in vista del loro match titolato di sabato a SummerSlam. Anche lo United States Champion Trick Williams farà la sua apparizione per lanciare un messaggio al suo avversario di domenica a SummerSlam, Baron Corbin, prima del loro scontro per il titolo.

Siamo in diretta! Wade Barrett e Joe Tessitore danno il benvenuto al pubblico da casa mentre Finn Balor fa il suo ingresso sul ring.

Le parole di Finn Balor

Balor talking in the ring

Balor confessa che, con l’avvicinarsi di SummerSlam, non può fare a meno di ripensare alla sua prima edizione nel 2016. Ricorda di essere passato dall’apice della vittoria, diventando il primo Universal Champion della storia, alla caduta immediata, costretto a rendere il titolo vacante 24 ore dopo a causa di un infortunio. Afferma di aver lottato duramente per tornare a quella gloria, ma prima di poter continuare viene interrotto dalla musica di Sami Zayn, che fa il suo ingresso nell’arena.

Zayn dichiara di comprendere lo stato d’animo di Balor, ma ha delle questioni in sospeso da chiarire. Torna a sfogarsi sostenendo che il match per l’Undisputed WWE Championship a SummerSlam dovrebbe essere un Triple Threat che includa anche lui. Afferma che gli piacerebbe vedere Cody Rhodes detronizzare CM Punk, poiché lui ha già battuto Rhodes per l’Undisputed WWE Championship, ed è certo di poterlo rifare. Aggiunge che una parte di lui vorrebbe anche che Punk mantenesse il titolo, dato che ormai è diventato il “volto aziendale numero due”. Nonostante il rispetto per Balor, quest’ultimo lo invita a salire sul ring per dirgli tutto in faccia.

Zayn risale la rampa e raggiunge il ring. Esprime grande stima per Balor, sottolineando come chiunque lo segua da dieci anni conosca il suo valore. Sostiene che Balor avrebbe dovuto vincere l’Undisputed WWE Championship almeno due o cinque volte e che merita giustizia. Quando Balor chiede dove sia la sua di giustizia, Zayn ribatte che dopo dieci anni avrebbe dovuto capire l’antifona. Balor risponde seccamente che Zayn non ha detenuto il titolo per nove giorni a causa di un infortunio, ma semplicemente perché lo ha perso.

Zayn sostiene di essere l’ultimo vero buono in WWE e minaccia di andarsene, dando appuntamento a Balor a SummerSlam. Improvvisamente, GUNTHER assale entrambi alle spalle e stende Zayn con una clothesline. GUNTHER definisce i due una barzelletta e si proclama il legittimo primo sfidante al titolo. Adam Pearce arriva sul posto e GUNTHER chiede cosa debba fare per ottenere ciò che gli spetta di diritto, domandando provocatoriamente se debba battere anche lui. Balor colpisce GUNTHER alle spalle; Zayn allontana Balor per passare al contrattacco, dando inizio a una rissa tra i due. GUNTHER li stende entrambi con delle clothesline e li scaglia contro le transenne, ma a quel punto interviene Nick Aldis, che scaraventa GUNTHER fuori dal ring. La sicurezza interviene per separare Aldis e GUNTHER.

Michin, B-Fab e Jade Cargill fanno il loro ingresso sul ring, dove Tiffany Stratton e Chelsea Green sono già in attesa.

Tiffany Stratton e Chelsea Green vs. Michin e B-Fab (con Jade Cargill)

All four women inside and around the ring

Stratton e B-Fab danno inizio alla contesa. Dopo il suono della campanella, B-Fab colpisce Stratton con un avambraccio. Stratton risponde con un shotgun dropkick che proietta B-Fab contro le corde, poi entrano in gioco Michin e Green. Stratton e Green colpiscono le avversarie con delle ginocchiate, seguite da una kneeling flatliner di Green su entrambe.

B-Fab rientra durante la pausa pubblicitaria e colpisce Green con un calcio. La atterra con una clothesline e tenta lo schienamento, ma Green alza la spalla e dà il cambio a Michin. Quest’ultima colpisce Green con una clothesline, la scavalca e la chiude in una variante della Bow and Arrow. Green ribalta la manovra in un tentativo di schienamento, ma Michin esce dal conteggio e risponde con un’altra clothesline.

B-Fab torna dentro, ma Green la colpisce alla schiena dopo il break. Stratton e Michin rientrano: Stratton colpisce B-Fab facendola cadere dall’apron, poi esegue una Alabama Slam su Michin e la trascina all’angolo, salendo sulla terza corda per un Swanton Bomb. Michin però riesce ad alzare la spalla al conteggio di due.

Cargill scaglia Stratton contro il paletto del ring mentre l’arbitro è distratto. Sul ring, Green colpisce Michin con un dropkick dalla corda più alta. B-Fab rientra e Green prepara la Unprettier, ma Michin interviene in soccorso della compagna. Michin e B-Fab chiudono il match eseguendo la BTA su Green per la vittoria.

Vincitrici: Michin e B-Fab

Dopo il match, Stratton e Green trascinano Michin e B-Fab fuori dal ring. Cargill resta sola con Flair sul quadrato, e Flair la stende con un big boot.

Damian Priest e R-Truth fanno il loro ingresso sul ring, seguiti dai War Raiders.

Damian Priest e R-Truth (c) vs. The War Raiders (c) – Winner Takes All Match per i WWE Tag Team & AAA World Tag Team Championships

Priest standing over Erik and Ivar in the ring as Truth is on the outside

Priest ed Erik iniziano la sfida. Al suono della campanella, Priest colpisce Erik con diversi pugni. Truth e Ivar ottengono il cambio, con Erik che stende Truth fuori ring con una ginocchiata in corsa. Priest prova a lanciarsi dai gradoni d’acciaio, ma viene intercettato da Erik e Ivar, che lo schiantano contro le barricate. Erik scaglia poi Ivar contro Truth e Priest per colpirli con dei crossbody, prima che Ivar riporti Truth sul quadrato.

Erik rientra durante il break pubblicitario e abbatte Truth con una shoulder tackle dopo che quest’ultimo aveva provato a reagire. Priest prende il cambio e colpisce Ivar, poi neutralizza sia lui che Erik con calci rotanti e gomitate. Priest lancia Erik fuori dal ring e connette una flatliner su Ivar, ma il tentativo di schienamento non va a buon fine.

Priest colpisce Erik con una Mongolian chop e un avambraccio, ma Ivar risponde con una powerslam su Priest. Truth interrompe il conteggio, ma viene sommerso dai colpi di Erik e Ivar. Quando l’arbitro cerca di intervenire per separarli, i War Raiders lo spintonano. Anche Priest interviene spingendo l’arbitro, che decide di far terminare il match per squalifica.

Vincitori: Nessuno (squalifica per interruzione dell’arbitro)

Dopo il match, i quattro lottatori si scontrano tra il pubblico; Truth si lancia dalle transenne colpendo tutti gli avversari. Improvvisamente appaiono Tama Tonga e Talla Tonga, che attaccano i quattro contendenti, con Talla che esegue una chokeslam su Priest, facendolo cadere sopra Ivar. Haku sale sul ring mentre Talla e Tama sollevano i titoli WWE Tag Team & AAA World Tag Team al cielo.

Trick Williams fa il suo ingresso sul ring.

Trick Williams sfida Baron Corbin

Williams speaking in the ring

Williams dichiara di essere finalmente arrivato al top e passa subito a provocare Baron Corbin, accusandolo di essere tornato a SmackDown solo per criticarlo. Dice che Corbin si è svegliato una mattina, si è rasato e lucidato la testa, decidendo poi di prendersela con “The Anointed One”. Williams lo invita a raggiungerlo sul ring per mostrargli di che pasta è fatto.

La musica di Corbin risuona nell’arena. Il veterano sostiene che a Williams piaccia troppo ascoltare il suono della propria voce, aggiungendo di aver imparato lezioni preziose durante la sua assenza dalla WWE. Una di queste è la pazienza, una virtù che a Williams manca, dato che vuole tutto e subito dopo la spinta ricevuta dalla dirigenza. Secondo Corbin, questa fretta sarà la rovina di Williams, che a SummerSlam si sentirà come se fosse nelle sabbie mobili; una volta colto dal panico, Corbin promette di togliergli il fiato soffocandolo.

Williams interrompe Corbin, dicendosi stanco del suo atteggiamento da duro. Afferma che l’unica cosa che Corbin sta collezionando sono le sue sonore sconfitte, ma quest’ultimo ribatte che non ci sarà alcuna anteprima di SummerSlam stasera. Ignorando i desideri dei fan e dell’avversario, definisce Williams un semplice esordiente e giura che nulla gli impedirà di strappargli l’United States Championship. Corbin si avvia verso la rampa, ma Williams lo ferma, assicurandogli che a SummerSlam il pubblico sarà tutto dalla sua parte.

Fa il suo ingresso Rey Fenix, seguito a breve distanza dal Judgment Day.

Rey Fenix (c) vs. JD McDonagh (con Dominik Mysterio) per l’AAA Cruiserweight Championship

McDonagh wearing down Fenix with a submission hold

Dopo il suono della campanella, i due si scambiano colpi rapidi. Fenix tenta un roll-up, ma McDonagh si libera e cerca di connettere un moonsault in piedi; Fenix schiva la manovra e McDonagh finisce per colpire duramente il paletto con lo stivale.

Durante la pausa pubblicitaria, Fenix mette a segno un leg drop, ma al rientro è McDonagh a controllare l’incontro, logorando l’avversario con una presa di sottomissione.

Fenix riesce a divincolarsi e, dopo che McDonagh manca l’assalto all’angolo, connette una springboard cutter. McDonagh risponde prontamente con una Spanish Fly e tenta lo schienale, ma Fenix alza la spalla al due. Dominik Mysterio sale sull’apron ring per distrarre l’arbitro, che però si accorge del gioco sporco di McDonagh e lo allontana da bordo ring.

La musica di Danhausen interrompe la scena; il lottatore arriva per scagliare una maledizione contro Dominik. Quest’ultimo tenta di colpirlo, ma viene assalito da tre Minihausen che lo trascinano via in una rissa verso il backstage. Questo crea l’apertura ideale per Fenix, che cammina sulla corda superiore, colpisce McDonagh con un calcio, seguito da una doppia ginocchiata in corsa e dalla Mexican Muscle Buster, chiudendo così il match.

Vincitore e ancora campione: Rey Fenix

Lash Legend raggiunge il quadrato, seguita da Giulia.

Lash Legend vs. Giulia – Qualifier match per il ladder match valido per l’Interim Women’s Championship a SummerSlam

Giulia wearing down Legend with a submission hold

Subito dopo il via, Giulia lavora sulle gambe dell’avversaria con dei calci e chiude una sottomissione. La Legend riesce a liberarsi scagliando Giulia al tappeto con una variante di una Sidewalk Slam. Nonostante un secondo tentativo di sottomissione da parte di Giulia, la Legend reagisce con una ginocchiata e chiude i conti con la Lash Extension, aggiudicandosi la vittoria.

Cody Rhodes fa il suo ingresso, ma viene interrotto dalla musica di CM Punk, che si dirige verso il ring prendendo in giro Rhodes con una pacca sulla testa mentre gli passa accanto.

Confronto tra CM Punk e Cody Rhodes prima del loro match valido per l’Undisputed WWE Championship a SummerSlam

Rhodes and Punk squaring up inside the ring

Rhodes esordisce dicendo che, dopo vent’anni di conoscenza, conosce bene Punk e vede attraverso le sue maschere. Punk, invece, ignora la frecciatina chiedendo al pubblico di Green Bay se sia fantastico essere vivi in un venerdì sera. Ammette di aver sfidato Rhodes per l’Undisputed WWE Championship ben sapendo di poter ferire i sentimenti di qualcuno, ma ribadisce che, se chiamato in causa per un titolo, risponderà sempre presente, esattamente come ha fatto per vent’anni ovunque sia andato.

Punk rinfaccia a Rhodes che spetta a lui decidere se saranno ancora amici dopo SummerSlam. Rhodes chiede al pubblico di Green Bay quale sia l’argomento del contendere e bolla le parole di Punk come doppiogiochismo, definendo la loro faida una questione personale. Sottolinea come l’Undisputed WWE Championship dia a Punk il diritto di definirsi “The Best in the World” e di prendere le decisioni, ricordandogli che lui stesso ha ammesso di essere tornato in WWE per il denaro e non per gli amici.

Punk ribatte di non essere tornato per perdere amicizie, ma chiarisce che se dovesse scegliere tra un amico e un titolo, la serata di domani non volgerà a favore di Rhodes. Quest’ultimo, a quel punto, chiede a Punk cosa intenda fare a riguardo proprio in quel momento.

Punk posa la cintura dell’Undisputed WWE Championship e si toglie la giacca, infilando in tasca i suoi braccialetti dell’amicizia e preparandosi allo scontro, imitato da Rhodes che si toglie a sua volta la giacca.

I due iniziano una violenta rissa fuori dal ring, con Rhodes che trascina Punk sul tavolo di commento. Gli ufficiali di gara intervengono per separarli, ma i due si liberano e continuano a scambiarsi pugni. Nonostante i tentativi del personale di tenerli distanti, la rissa degenera nuovamente mentre lo show si chiude.

Fonte: Wrestling Inc..

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