CM Punk mette in palio il suo Undisputed WWE Championship per la prima volta dopo averlo difeso contro Cody Rhodes a SummerSlam, lo scorso primo agosto. L’avversario di stasera è Kevin Owens, che affronterà in casa, nel suo Canada. Owens si è guadagnato l’opportunità titolata battendo Sami Zayn, Finn Balor e GUNTHER in un Fatal Four-Way Number One Contenders Match tenutosi durante la seconda serata di SummerSlam. Nelle ultime settimane, i due sono stati protagonisti di diversi botta e risposta verbali sul ring.
I membri della MFT, Tama Tonga e Talla Tonga, difendono i loro titoli, conquistati da pochissimo, contro Damian Priest e R-Truth. Per Priest e Truth si tratta del rematch titolato, dopo che Tama e Talla li hanno detronizzati venerdì scorso a SmackDown in un Triple Threat Match che includeva anche gli AAA Mega Tag Team Champions Ivar e Erik dei The War Raiders.
L’ex NXT Women’s North American Champion Blake Monroe scende in campo contro l’ex Women’s United States Champion Giulia. Nonostante la Monroe sia apparsa in diversi video promozionali e dietro le quinte, questo segna il suo debutto sul ring di SmackDown. Per Giulia, invece, è il primo match nello show blu dopo la sconfitta subita contro Legend nelle qualificazioni per il titolo femminile ad interim, avvenuta il 31 luglio scorso.
Inoltre, sono stati annunciati per lo show di stasera sia Cody Rhodes che Randy Orton, in vista della loro resa dei conti prevista per il WWE Sunday Night’s Main Event del 6 settembre.
Siamo in diretta! Wade Barrett e Joe Tessitore salutano il pubblico da casa prima di lanciare un video che riassume le recenti tensioni tra Cody Rhodes e Randy Orton.
Dietro le quinte, Sami Zayn sta urlando contro Nick Aldis, pretendendo di essere lui il contendente al titolo stasera e chiedendo spiegazioni sul coinvolgimento di Orton. All’improvviso, Orton appare alle spalle di Zayn. Nel frattempo, vediamo Rhodes al centro del ring chiamare Orton a gran voce.
Cody Rhodes chiama sul ring Randy Orton

Rhodes continua a provocare Orton, ma Aldis interviene per fermare la situazione, definendo un disastro quanto accaduto la scorsa settimana. La musica di Orton interrompe il discorso: il Legend Killer si presenta sullo stage e afferma che batterà Rhodes tra due settimane al Sunday Night’s Main Event. Rhodes replica dicendo di sapere perfettamente che Orton non ha alcuna intenzione di aspettare tutto quel tempo.
Aldis impedisce a Orton di salire sul quadrato e dichiara di essere stanco della mancanza di rispetto di entrambi. Ribadisce che il match si terrà il 6 settembre, ma avverte che nessuno dei due dovrà sfiorare l’altro fino a quella data: in caso contrario, perderanno per sempre qualsiasi possibilità di tornare a contendersi l’Undisputed WWE Championship.
Orton risponde provocatoriamente, dicendo che Rhodes non avrebbe avuto il coraggio di colpirlo con una sedia come ha fatto lui. Aggiunge di non provare alcun rimorso, poiché sa come tirare fuori la versione peggiore di se stesso. Definisce Rhodes un bravo ragazzo, come sempre è stato, ma sottolinea che Cody non ha mai risposto alla domanda su chi ucciderà la leggenda di Orton. Afferma che non sarà Rhodes, poiché lui ha imparato tutto proprio dagli eroi di Orton. Chiude dicendo che, nonostante la sua carriera, Rhodes tornerà sempre sui suoi passi, perché sarà lui a passare alla storia come l’uomo che ha ucciso la leggenda. E, conclude, non è una previsione, ma uno spoiler.
Damian Priest e R-Truth fanno il loro ingresso, seguiti poco dopo dalla MFT accompagnata da Haku.
MFT (con Haku) (c) vs. Damian Priest e R-Truth per il WWE Tag Team Championship

Suona la campanella e la MFT attacca subito Priest e Truth all’angolo. Tama Tonga colpisce Priest con un destro, ma Truth entra e connette con uno splash su Tama. Priest spedisce Talla Tonga fuori ring e Truth esegue una Tornado DDT su Tama oltre la corda superiore.
Truth riporta Tama sul ring e lo colpisce con una serie di pugni, ma Tama lo scaraventa contro la corda superiore e riprende il controllo. Durante la pausa pubblicitaria, Talla lancia Truth contro le barricate, per poi dare il cambio a Tama che lo atterra con una clothesline. Tama infierisce sul collo di Truth, poi entra Talla. Truth reagisce con delle gomitate all’addome e un calcio, dando il cambio a Priest.
Entra Talla, ma Priest lo colpisce con una Mongolian Chop e sale sulla seconda corda per una clothesline. Il pin è vincente solo per un conto di due, mentre vediamo i War Raiders osservare la scena dal backstage.
Talla atterra Priest con una clothesline e lo calpesta all’angolo, mentre Priest subisce un colpo proibito da parte di Tama all’esterno. Rientrano Truth e Tama: Truth mette a segno un paio di shoulder block, uno spinning slam, la Five Knuckle Shuffle e la Attitude Adjustment. Talla interrompe lo schienamento.
Priest abbatte Talla fuori ring con una clothesline e un double ax handle dai gradoni. Tama fa cadere Priest dall’apron e Talla esegue una chokeslam su Priest proprio sull’apron. Nel ring, Priest tenta un roll-up su Tama, ma quest’ultimo si libera e connette con uno spinning neckbreaker su Truth. Talla rientra e, in combinazione con Tama, esegue la Red Cross per la vittoria.
Vincitori e ancora campioni: MFT
Dopo il match, Priest sale sul ring per aiutare Truth a rialzarsi e i due si abbracciano.
Giulia si avvia verso il ring per il match contro Blake Monroe, ma viene assalita alle spalle da quest’ultima in fondo alla rampa. La Monroe, dopo aver dichiarato a Cathy Kelley di voler puntare al Women’s Championship, scaglia Giulia contro l’apron e i gradoni, per poi chiudere la pratica sul ring con una testata, una ginocchiata e la Neutralizer.
Nel backstage, Alexa Bliss annuncia a Charlotte Flair di aver invitato Tatum Paxley a fare colazione con loro. Jade Cargill, Michin e B-Fab interrompono la scena, con Michin che sfida la Paxley a un match per la prossima settimana, sfida che viene prontamente accettata.
A bordo ring, fanno il loro ingresso Trick Williams e Lil Yachty.
Le parole di Trick Williams e Lil Yachty

Williams accoglie il ritorno di Yachty, ma ammette di non essere ancora tornato in possesso del suo United States Championship. Chiede a gran voce a Corbin di uscire e restituirgli la cintura, e Corbin si presenta, visibilmente privo del titolo.
Yachty scivola fuori dal ring mentre Williams chiarisce a Corbin di essere lui il bersaglio, accusandolo di averlo frodato nella corsa allo United States Championship. Williams intima a Corbin di smetterla di evitarlo e di dare al pubblico ciò che vuole, ovvero un rematch titolato stasera. Corbin risponde con sarcasmo, dicendo che il suo United States Championship sta ricevendo una “bella spuntatina” e ribadisce a Williams che non avrà altre opportunità, aggiungendo che il suo rematch lo ha già avuto.
Corbin sostiene che Williams non abbia nulla da offrirgli e di averlo battuto ogni volta che si sono affrontati. Mentre ribadisce che non ci sarà un altro match per il titolo, Yachty colpisce Corbin due volte con il suo tipico kendo stick, facendolo precipitare dall’apron ring con un altro colpo ben assestato.
Corbin avanza una proposta: vuole Yachty sul ring nella sua città natale, Atlanta, Georgia. Se Yachty riuscirà a resistere per cinque minuti, Williams otterrà un’altra chance per lo United States Championship. In caso contrario, la questione tra i due sarà chiusa definitivamente. Yachty accetta la sfida.
Tiffany Stratton fa il suo ingresso nell’arena, seguita da Lash Legend e Nia Jax.
Tiffany Stratton (con Chelsea Green) vs. Lash Legend (con Nia Jax)

Al suono del gong, la Stratton colpisce la Legend con un shotgun dropkick all’angolo. La Legend risponde chiudendo un Bear Hug e scagliando la Stratton due volte contro il paletto di schiena, preparandosi poi per un pump kick. La Stratton reagisce con un chop block e un backstabber che spedisce l’avversaria fuori ring, tentando poi di lanciarsi attraverso le corde per colpirla.
La Legend intercetta la Stratton e la schianta contro l’apron ring, infierendo poi sulla sua schiena con una ginocchiata durante la pausa pubblicitaria. Nonostante il dominio della Legend, al rientro dal break la Stratton prepara la Prettiest Moonsault Ever. La Legend blocca la manovra e connette la Lash Extension, aggiudicandosi l’incontro.
Dopo il match, la Legend esegue uno standing leg drop sulla Stratton, bloccandola per permettere alla Jax di colpirla con uno splash sulla schiena. A questo punto risuona la musica di Chelsea Green, che corre sul ring e colpisce sia la Jax che la Legend con un kendo stick che aveva portato con sé.
Viene trasmesso un video di Shinsuke Nakamura, che sfida MFT e presenta il suo nuovo tag team partner: Kyoki, precedentemente noto come la stella della New Japan Pro-Wrestling Hiromu Takahashi.
Tornati a bordo ring, Kevin Owens fa il suo ingresso, seguito da CM Punk. Al momento di salire sul quadrato, Owens affronta subito il campione faccia a faccia.
CM Punk (c) vs. Kevin Owens per l’Undisputed WWE Championship

Dopo il segnale d’inizio, Owens aggredisce subito Punk con dei pugni. Lo spedisce contro la corda superiore e lo scaraventa fuori ring; Punk riesce però a riportare la contesa all’interno, riprendendo il controllo e infierendo con dei pestoni su Owens.
Durante la pausa, i due si scambiano colpi pesanti. Punk applica una front face lock e connette un bodyslam, ma al tentativo di schienamento Owens alza la spalla. Il campione passa quindi a una crossface per indebolire lo sfidante.
Punk atterra Owens con una clothesline e lo colpisce ripetutamente all’angolo, ma Owens reagisce con un pugno all’addome e una chop al petto.
Al rientro dal break, Owens colpisce Punk con una cannonball all’angolo e sale sulla terza corda. Punk rotola fuori ring, ma Owens lo insegue e lo centra con un superkick, mandandolo a schiantarsi sul tavolo di commento. Dopodiché, esegue una Frog Splash dal parapetto, riporta Punk sul ring e risale sul paletto.
Owens connette una Swanton Bomb, ma Punk si libera al conto di due. Il campione risponde con una ginocchiata in salto all’angolo e una clothesline, per poi tornare sulla corda superiore e colpire con un elbow drop. Owens resiste ancora, spingendo Punk a chiudere in una Anaconda Vice. Lo sfidante riesce a trasformare la presa in uno schienamento, costringendo Punk ad alzare la spalla.
Punk esegue due swinging neckbreakers e prepara la GTS. Owens atterra in piedi, intercetta il ginocchio di Punk e lo sgambetta, bloccandolo in una Sharpshooter. Punk striscia verso le corde per interrompere la manovra, ma nell’azione Owens finisce accidentalmente contro l’arbitro, facendolo cadere fuori ring.
Owens colpisce Punk con una Stunner, ma l’arbitro è ancora a terra. Punk replica con la GTS, ma anche in questo caso l’arbitro non è in grado di contare. Punk va a sincerarsi delle condizioni dell’ufficiale di gara, ma Sami Zayn irrompe tra il pubblico e scaraventa Punk contro il paletto. Owens esegue un’altra Stunner su Punk mentre Zayn riporta l’arbitro sul ring, ma il campione alza la spalla al conto di due.
Zayn passa a Owens la cintura dell’Undisputed WWE Championship per usarla come arma, visto che l’arbitro è di nuovo distratto, ma Owens rifiuta. Zayn inizia a urlare, ma Owens risponde che non vuole vincere in quel modo; a quel punto, è lo stesso Zayn a colpire Owens con il titolo. Punk ne approfitta per connettere la GTS e schienare Owens per la vittoria.
Vincitore (e ancora campione): CM Punk
Dopo il match, Zayn colpisce Punk con la cintura dell’Undisputed WWE Championship. Solleva il titolo al cielo e promette di riconquistarlo, mentre la puntata giunge al termine.
Fonte: Wrestling Inc..
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