Sidney Akeem: “Il ritorno a NXT era un ordine, non una scelta”

Sidney Akeem, meglio conosciuto dai fan della WWE come Reggie, afferma che il suo ritorno dal main roster a NXT non è stato frutto di un vero confronto.

Durante un intervento nel podcast Between Two Jobs di Duke Hanson, Akeem ha parlato del periodo in cui la WWE è passata dalla gestione creativa di Vince McMahon a quella di Triple H. Quel cambiamento ha segnato anche la fine del suo percorso nel main roster e il ritorno a NXT.

“Quando c’è stato il cambio tra Vince e Triple H, è stato in quel momento che sono tornato a NXT.”

Prima del trasferimento, Akeem aveva provato a proporre una nuova direzione per il suo personaggio. Consapevole che il materiale legato al 24/7 Championship stesse perdendo slancio, si è rivolto a un dirigente WWE con l'idea di indossare una maschera e collaborare potenzialmente con Rey Mysterio. Akeem ha raccontato che, nonostante il dirigente lo stesse guardando, ha avuto la netta sensazione che le sue parole non siano state prese in considerazione.

“Non è stato un confronto. Ho provato a parlarne con qualcuno. Stavo cercando di reinventarmi perché sapevamo che il materiale legato al 24/7 stava naufragando. Ho detto: ‘Ho questa idea per un personaggio mascherato. Rey Mysterio è d’accordo e sarebbe fantastico’. Lui ha risposto: ‘Va bene’. Mi guardava mentre parlavo, ma non stava ascoltando. Ho lasciato la stanza pensando: ‘È stato inutile. Non ne è venuto fuori nulla’.”

Poco dopo quell'incontro, l'arbitro e dirigente WWE John Cone ha contattato Akeem con un piano molto diverso. Invece di ricevere l'approvazione per il personaggio mascherato, ad Akeem è stato comunicato che la WWE stava valutando di rispedirlo a NXT. La sua risposta è stata immediata, poiché sapeva che rifiutare non era un'opzione praticabile.

“Poi ho ricevuto un messaggio da John Cone che diceva: ‘Ehi Reg, stiamo pensando di rimandarti a NXT. Cosa ne pensi?’. Ho risposto: ‘Ok’. È finita lì. Non avrei mai potuto dire di no. Sarei stato licenziato.”

Akeem è poi tornato a NXT ed è stato ripresentato come Scrypts, adottando una maschera e integrando il suo background acrobatico nel personaggio. Non era esattamente la reinvenzione che aveva proposto per il main roster, ma gli ha offerto un'altra possibilità per restare nella programmazione WWE.

La storia di Reggie dimostra quanto velocemente possano cambiare i piani in WWE, specialmente quando un performer cerca di salvare un personaggio che il team creativo ha già superato. Lui aveva un'idea pronta, ma la compagnia aveva già deciso il suo futuro.

Credete che la WWE avrebbe dovuto dare una reale possibilità al personaggio mascherato di Reggie nel main roster, o il ritorno a NXT è stata la mossa giusta? Dite la vostra nei commenti.

Fonte: Ringside News.

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