LA Knight avrebbe attriti con il management della WWE

I fan di LA Knight probabilmente non apprezzeranno questa notizia: Jonathan Coachman ha infatti sostenuto che la "Megastar" abbia degli attriti con il management della WWE.

Dopo che Knight ha subito lo schienamento nel fatal four-way match del King of the Ring a SmackDown, i fan erano già furiosi per il fatto che a passare il turno fosse stato Jey Uso. Ora, Jonathan Coachman afferma che dietro questa scelta potrebbe esserci una motivazione ben più profonda della semplice gestione del torneo.

Intervenendo durante "Two Count Tuesday", Coachman ha dichiarato che LA Knight è in una posizione scomoda con gli uffici della WWE. Secondo l'ex commentatore, la federazione è consapevole che Knight sia troppo popolare per essere allontanato dagli schermi, ma crede anche che la compagnia non voglia farlo crescere ulteriormente.

Coachman ha spiegato che la WWE continuerà a utilizzare Knight perché il pubblico se ne accorgerebbe immediatamente se sparisse. Ha persino ipotizzato che la WWE provi a gestire la situazione ricordandogli che gli viene comunque concesso tempo per i promo.

“Posso solo immaginarlo, perché l'ho visto tante volte con i miei occhi: quando scrivono certe cose, provano a… ecco cosa fanno. Si avvicinano e dicono: 'Ehi amico'. In passato ci chiamavano il venerdì dicendo: 'Ecco cosa farai'. Chiamano LA Knight e Triple H gli dice: 'Ascolta, lascia perdere quello che tutti hanno visto, ne abbiamo bisogno proprio ora. Sai, al momento sei uno dei nostri uomini di punta. Ecco perché ti diamo il tuo spazio per un promo'.”

Jonathan Coachman ha poi analizzato il fatal four-way match. A suo avviso, è significativo che sia stato proprio Knight a subire il conteggio di tre, nonostante la WWE avesse altre opzioni. È qui che Coachman ha espresso la sua tesi più forte: Knight avrebbe del calore negativo nel backstage, ma la federazione avrebbe comunque bisogno di lui per la sua abilità al microfono e per la reazione che riesce a generare nel pubblico.

“Beh, allora che dire del fatal four-way della scorsa settimana? La gente deve capire che, in un match a quattro, non conta solo come perdi, ma se subisci l'uno-due-tre, quello è un grosso problema. Chi hanno schienato in quel match? Hanno schienato LA Knight. Avrebbero potuto schienare Finn Bálor. Diamine, avrebbero potuto schienare chiunque altro. Ha del calore negativo con gli uffici, come ci piace dire, e sanno di doverlo usare. Hanno bisogno di lui al microfono, ma non vogliono che diventi troppo grande. E questo è il risultato, il che è assolutamente…”

Jonathan Coachman ha aggiunto che, se fosse in Knight, sarebbe furioso, specialmente considerando che il wrestler ha ormai 44 anni e non ha tempo illimitato per aspettare che la WWE decida di puntare seriamente su di lui.

“Se fossi in LA Knight, sarei oltremodo arrabbiato, perché ha 44 anni e non ha altri cinque o dieci anni davanti per tornare nelle grazie della dirigenza. Il suo tempo sta finendo. E avete ragione, deve fare attenzione perché può guadagnare molti soldi nei prossimi due o tre anni.”

Queste dichiarazioni si allineano con la precedente indiscrezione di WrestleVotes, secondo cui la WWE darebbe maggiore fiducia a Jey Uso rispetto a LA Knight, sollevando dubbi sulla sua disciplina e sui suoi errori sul ring. Quindi, mentre i fan vedono Knight come uno dei wrestler più amati, le ultime osservazioni suggeriscono che all'interno della compagnia ci sia una certa esitazione su quanto effettivamente vogliano spingerlo.

In sintesi, LA Knight continua a ottenere spazio televisivo, a ricevere grandi reazioni e a essere supportato dal pubblico. Ma se Coachman avesse ragione, la WWE potrebbe continuare a usarlo per necessità, e non perché abbia intenzione di puntare con decisione su di lui.

Fonte: Ringside News.

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