Jonathan Coachman critica la gestione WWE tra la Bloodline e Oba Femi

Jey Uso è già nel mirino delle critiche online per aver raggiunto la finale del King of the Ring, e ora Jonathan Coachman si chiede se la WWE stia dando più rilevanza alle vicende della Bloodline rispetto a Oba Femi.

Intervenendo durante il "Two Count Tuesday", Coachman ha dichiarato di aver pensato che la WWE avrebbe lasciato che Oba dominasse il torneo per sfruttare il King of the Ring come trampolino di lancio definitivo. Al contrario, Jey è arrivato in finale e Coachman non comprende perché la WWE voglia improvvisamente riposizionarlo come una seria minaccia al titolo mondiale, dopo che il suo precedente regno è stato interrotto prematuramente.

“Ci chiedevamo se avrebbero scelto la strada dell'ascesa, lasciando che Oba travolgesse chiunque in questo torneo. Sto cercando di capire come, a un anno di distanza da quando hanno deciso che Jey Uso non fosse degno di essere World Heavyweight Champion dopo 51 giorni, lo stiano ora mettendo in una posizione in cui dovremmo credere che possa sfidare legittimamente il titolo mondiale.”

Coachman ha affermato che l'unico scenario sensato sarebbe un turn heel di Jey, propedeutico a un futuro confronto con Roman Reigns. Tuttavia, se questo fosse il piano, ritiene che la finale del King of the Ring verrebbe incentrata troppo su Jey anziché su Oba, definendo tale scelta una mossa creativa sbagliata.

“L'unica cosa a cui riesco a pensare, JD, è che faranno un turn heel. Vogliono che si scontri con Roman. Lo sfiderà, sfiderà l'Head of the Table. E se è così, allora questo match diventa più su Jey che su Oba, non è vero? Credo sia un'altra pessima mossa creativa.”

Coachman ha poi rincarato la dose, dicendo che il suo istinto gli suggerisce che la WWE consideri Oba Femi abbastanza giovane da poter attendere, mentre la vera priorità sia lanciare la prossima iterazione della storyline della Bloodline.

“Il mio istinto mi dice questo: che abbiano pensato 'Sapete una cosa, Oba è giovane. Oba è nuovo. Ha tempo per farci costruire la sua storia'. Penso che questo ci dica, e dica a tutti, che la cosa più importante per Triple H e il team creativo sia la Bloodline e l'aspetto che avrà la versione 2.3.4.0. Questo sarà il suo vero lancio.”

Il problema, secondo Jonathan Coachman, è che Roman Reigns non è presente al momento per rispondere in caso di vittoria di Jey Uso. Questo rende l'intera situazione incompleta ai suoi occhi.

“Il problema è che, quando non hai Roman Reigns in giro a farne parte, farai vincere Jey domenica? Lo farai vincere davvero, sapendo che Roman non sarà lì per rispondere? È qui che, per me, manca la creatività.”

Queste dichiarazioni arrivano dopo che Jey ha risposto per le rime ai fan che hanno criticato il video caricato dalla WWE su YouTube riguardo alla sua vittoria su Je’Von Evans, definendo i suoi detrattori dei "nullatenenti". Ora, con Oba che attende a Night of Champions, il dibattito si fa sempre più acceso.

In sintesi, Coachman ritiene che la WWE stia sacrificando un momento di consacrazione più netto per Oba Femi pur di far ripartire il dramma della Bloodline. Jey potrà anche riderci sopra, ma se dovesse battere Oba, i fan avranno molto altro da dire.

Fonte: Ringside News.

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