Jinder Mahal chiarisce il funzionamento della clausola di 90 giorni della WWE

Jinder Mahal fa chiarezza su uno dei più diffusi malintesi riguardanti i licenziamenti in WWE, spiegando che la famosa "clausola di non concorrenza di 90 giorni" non è, in realtà, una vera e propria clausola di non concorrenza.

L'ex WWE Champion è intervenuto dopo la notizia, diffusa giovedì pomeriggio, dell'addio di Ilja Dragunov alla WWE. Ciò ha scatenato un nuovo dibattito su quando i wrestler licenziati possano apparire altrove e Mahal ha spiegato nel dettaglio come funzioni il processo dal punto di vista degli atleti.

Secondo Mahal, la WWE non licenzia un wrestler per poi impedirgli di lavorare per 90 giorni. Piuttosto, la compagnia fornisce ai talenti un preavviso di 90 giorni prima che il contratto venga risolto, il che significa che il wrestler rimane sotto contratto con la WWE e continua a percepire lo stipendio fino alla fine di tale periodo.

“Non esiste una clausola di non concorrenza di 90 giorni, nemmeno quando vieni licenziato. La WWE ti dà un preavviso di 90 giorni che il tuo contratto sta per essere risolto. Rimani sotto contratto e continui a essere pagato durante quel periodo. Una volta trascorsi i 90 giorni, sei libero di lavorare ovunque. E ovviamente, se il tuo contratto scade semplicemente, sei libero di lavorare altrove immediatamente.”

Mahal ha inoltre risposto ai fan che si lamentano del fatto che i wrestler debbano attendere 90 giorni prima di apparire per un'altra promotion. Dal suo punto di vista, essere pagati durante quel periodo non è la preoccupazione principale degli atleti.

“I fan sono molto più indignati dei wrestler per la questione dei 90 giorni retribuiti. Noi siamo preoccupati per ciò che verrà dopo.”

Un fan ha sostenuto che la WWE, utilizzando la clausola di risoluzione, si stia di fatto tirando indietro rispetto agli anni residui del contratto di un wrestler. Mahal non ha condiviso questa tesi, sottolineando che tali condizioni sono già scritte nei contratti che gli atleti firmano volontariamente.

“Non è un inadempimento se è chiaramente spiegato nel contratto che firmiamo tutti consapevolmente.”

Mahal ha poi approfondito il funzionamento economico durante questi ultimi 90 giorni. Ha spiegato che i wrestler continuano a ricevere la loro downside guarantee settimanale, anche se tali pagamenti vanno a scalare l'importo garantito già previsto nel contratto. Mahal non è sembrato affatto risentito riguardo alla sua esperienza con questo sistema. Quando un fan ha fatto notare che tre mesi di stipendio danno al wrestler il tempo di pianificare il futuro, Mahal ha chiarito di non aver avuto alcun problema a incassare il denaro mentre decideva le sue mosse successive.

“Ti pagano ancora la tua downside guarantee settimanale, ma questa andrà a erodere il tuo monte ingaggi. Alla fine dei 90 giorni, se c'è un surplus, ti verrà inviato l'assegno. Non mi è dispiaciuto guadagnare cifre a sei zeri in 90 giorni mentre decidevo il mio futuro.”

La spiegazione di Mahal offre ai fan un quadro molto più chiaro di ciò che accade realmente quando la WWE taglia un talento prima della naturale scadenza del contratto. Il wrestler rimane dipendente e retribuito durante il periodo di preavviso, mentre chi arriva alla scadenza naturale del proprio accordo può passare immediatamente a qualsiasi altra compagnia.

Fonte: Ringside News.

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