Janel Grant ha ufficialmente depositato la documentazione per chiudere la sua causa federale contro Vince McMahon e la WWE, ma la battaglia legale non è finita. Il caso viene sottratto al tribunale pubblico per essere trasferito in un arbitrato privato, dove le accuse e le difese potranno continuare a porte chiuse.
I legali di Grant, McMahon e WWE hanno presentato venerdì un'istanza di archiviazione volontaria con pregiudizio. Grant non potrà riproporre le medesime istanze in tribunale federale, ma tutte e tre le parti mantengono il diritto di proseguire il caso tramite arbitrato. Il documento, riportato da POST Wrestling, dichiara:
“L'attrice Janel Grant, tramite i propri legali sottoscritti, deposita con la presente l'archiviazione volontaria della causa sopra indicata. L'attrice, il convenuto World Wrestling Entertainment, LLC e il convenuto Vincent K. McMahon concordano che tale azione e tutte le pretese ivi avanzate siano archiviate con pregiudizio, ma senza pregiudizio per i diritti delle Parti di perseguire le proprie istanze e difese in sede di arbitrato, in conformità con il loro accordo arbitrale.”
L'avvocato di Grant, Ann Callis, ha firmato il documento insieme ai rappresentanti legali di McMahon e della WWE. McMahon è assistito da Jessica Rosenberg dello studio Akin Gump Strauss Hauer & Feld, mentre il team legale della WWE è guidato da Daniel J. Toal dello studio Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison.
Il deposito segue un accordo tra le tre parti per trasferire l'intera disputa in sede di arbitrato. In precedenza, i legali di Grant si erano opposti a tale esito, sostenendo che l'accordo di riservatezza firmato con McMahon nel 2022 e la relativa clausola arbitrale non dovessero essere ritenuti validi.
Grant aveva intentato la causa nel gennaio 2024, accusando McMahon di violenza sessuale e traffico, sostenendo inoltre che la WWE avesse agevolato o celato la sua condotta. McMahon ha negato ogni illecito e la WWE ha contestato le accuse. John Laurinaitis era stato inizialmente citato come convenuto, per poi essere rimosso dal caso.
La battaglia legale pubblica giunge dunque al termine, ma Grant non ha ritirato le sue accuse e né McMahon né la WWE hanno ammesso alcuna responsabilità. La differenza principale è che gli sviluppi futuri potrebbero avvenire senza udienze, atti pubblici o testimonianze accessibili al pubblico.
Fonte: Ringside News.
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