Arresto per l’ex stella WWE Curtis Axel: le accuse includono guida in stato di ebbrezza

Joseph Hennig, noto nel mondo del wrestling con il ring name Curtis Axel, è stato arrestato all’inizio di questo mese nella contea di Anoka, in Minnesota. Il lottatore, 46 anni, deve rispondere di diverse accuse legate a un presunto episodio di guida in stato di ebbrezza (DUI).

Secondo quanto riportato dai documenti del tribunale, l’arresto è avvenuto il 17 maggio. Hennig è stato formalmente accusato di guida in stato di alterazione psicofisica di terzo grado, rifiuto di sottoporsi al test chimico, ostruzione alla giustizia, possesso di alcolici in contenitori aperti all’interno del veicolo e mancata sosta dopo un incidente con danni a proprietà. I registri indicano che l’ex wrestler è rimasto in custodia cautelare per due giorni, venendo rilasciato il 19 maggio.

Una dinastia del wrestling

Hennig proviene da una delle famiglie più illustri nella storia di questa disciplina: è infatti figlio di Curt “Mr. Perfect” Hennig, membro della WWE Hall of Fame, e nipote della leggenda Larry “The Axe” Hennig.

Durante la sua decennale carriera in WWE, Curtis Axel ha conquistato sia l’Intercontinental Championship che il WWE Tag Team Championship. Tra i momenti più significativi del suo percorso si ricordano il periodo al fianco di Paul Heyman e la successiva esperienza nel tag team noto come The B-Team, in coppia con Bo Dallas.

L’allontanamento dalle scene

Dopo l’addio alla WWE avvenuto nel 2020, Hennig si è tenuto lontano dai riflettori. Da allora ha disputato un solo incontro ufficiale, partecipando a un evento indipendente nel 2025. Questo arresto rappresenta un grave sviluppo per l’ex atleta, che negli ultimi anni aveva mantenuto un profilo pubblico estremamente basso, lontano dall’attività agonistica.

Fonte: Ringside News.

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