Vince McMahon si prepara ad affrontare l'arbitrato privato con Janel Grant, ma l'impatto finanziario potrebbe a malapena scalfire l'ex presidente della WWE.
Durante Wrestling Observer Radio, Dave Meltzer ha discusso del trasferimento della causa dal tribunale federale del Connecticut, ipotizzando che il risultato finale per McMahon si tradurrà probabilmente in una sanzione economica irrisoria.
Grant, McMahon e la WWE hanno concordato di trasferire l'intera disputa legale in un arbitrato privato. È previsto che Grant ritiri la causa pubblica con pregiudizio, mentre tutte le parti manterranno il diritto di continuare a perseguire le proprie tesi e difese a porte chiuse.
Nessuno sa cosa deciderà in ultima istanza l'arbitro. Meltzer ha comunque previsto che il miglior risultato finanziario possibile per Grant potrebbe essere l'ottenimento del denaro residuo che sostiene le sia dovuto da McMahon in base al loro accordo di riservatezza del 2022.
Grant ha sostenuto che McMahon avesse concordato di pagarle 3 milioni di dollari, ma che abbia interrotto i versamenti dopo il primo milione. Meltzer ha suggerito che l'arbitrato potrebbe concludersi con la corresponsione della parte non pagata di quell'accordo, piuttosto che con una condanna economica di portata maggiore.
“In questo caso, non si tratterà nemmeno di una cifra esorbitante. Intendo dire che non posso affermare con certezza che non sarà una cifra importante. Non so cosa deciderà l'arbitro, ma presumo che, nella migliore delle ipotesi, stabilirà che lei ottenga il resto del denaro previsto da quel contratto.”
Meltzer ha riconosciuto che la somma residua rappresenterebbe comunque una cifra significativa. Il suo punto è che persino un risarcimento multimilionario graverebbe in minima parte sul patrimonio personale di McMahon.
“È qualcosa, ma non è che Vince non possa pagarlo. Per Vince si tratta di un semplice assegno. Non è nulla che gli cambi la vita. È uno schiaffo sul polso, come tutte queste cose si sono rivelate essere, sia a livello economico che sotto ogni altro aspetto.”
Questa previsione si basa su una distinzione importante: Meltzer stava speculando sul possibile esito, non rivelando una decisione già presa. L'arbitrato non si è concluso e non esiste alcun risarcimento o importo transattivo confermato.
Il passaggio all'arbitrato rende inoltre più difficile per il pubblico seguire gli sviluppi. Le cause federali prevedono atti pubblici, udienze e sentenze scritte; l'arbitrato solitamente si svolge in privato, il che significa che prove, testimonianze ed eventuali risoluzioni finanziarie potrebbero rimanere riservate.
Grant ha accusato McMahon di abusi sessuali e traffico di esseri umani, sostenendo che la WWE abbia agevolato o occultato la sua condotta. McMahon ha negato ogni addebito, mentre la WWE ha contestato le accuse di Grant. Il trasferimento del caso in arbitrato non significa che Grant abbia ritirato le sue accuse, né che McMahon o la WWE abbiano ammesso alcuna colpa.
La battaglia legale in tribunale pubblico potrebbe essere giunta al termine, ma lo scontro legale prosegue. Secondo l'opinione di Meltzer, anche se Grant dovesse ottenere il resto del denaro previsto dal suo accordo, per McMahon l'impatto finanziario rappresenterebbe poco più di una lieve sanzione.
Fonte: Ringside News.
Vuoi tutte le news in tempo reale?
Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.
👉 Entra nel canale Telegram
Vuoi dire la tua su questa news?
Accedi in un click con Google e partecipa alla discussione.