Trattative tra una promotion di wrestling e Paramount+ interrotte dall’accordo con la UFC

Una promotion di wrestling, di cui non è stato reso noto il nome, credeva di essere vicina a un accordo con Paramount+, prima che le trattative si raffreddassero improvvisamente. La tempistica è quantomeno curiosa: la federazione aveva dialogato con dirigenti di alto livello di Paramount ed era convinta che un accordo per lo streaming fosse a portata di mano, ma i colloqui sono naufragati quando la UFC ha fatto irruzione con il suo massiccio accordo sui diritti televisivi.

Dave Meltzer ha rivelato la vicenda durante il Wrestling Observer Radio, mentre discuteva di cosa potrebbe significare per la AEW l'acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount. Meltzer ha affermato di essere stato informato di un'altra promotion che stava negoziando con Paramount+ poco più di un anno fa, sottolineando però che nulla è mai stato firmato.

“C'è questa storia, che non conoscevo, di una compagnia — una promotion di wrestling — che stava negoziando con Paramount Plus. Sarebbe successo poco più di un anno fa e non avevano un accordo scritto. Erano fiduciosi di poter chiudere.”

Secondo Meltzer, non si trattava di conversazioni informali. La promotion stava trattando con figure di spicco di Paramount, sebbene il successivo riassetto societario dovuto alla fusione con Skydance abbia cambiato i vertici ai tavoli decisionali.

“Stavano negoziando con persone di Paramount, figure di alto livello, uno dei quali ha finito per perdere la sua posizione durante la fusione con Skydance, mentre un altro era ancora lì.”

La promotion vedeva le proprie possibilità con ottimismo poiché, all'epoca, Paramount+ non aveva alcuna major di wrestling nel proprio catalogo. Poi è arrivata la UFC e la situazione è cambiata rapidamente.

“La compagnia era sicura di riuscire ad approdare su Paramount Plus perché, in quel periodo, non c'era wrestling sulla piattaforma. Quando si è arrivati al dunque, però, non avevano nulla di firmato. Poi è arrivato l'accordo con la UFC e, da quel momento, tutto si è raffreddato completamente.”

Paramount ha ufficializzato l'importante accordo con la UFC nell'agosto 2025, blindando l'intera programmazione statunitense della promotion per sette anni. L'intesa, dal valore di 7,7 miliardi di dollari, prevede il trasferimento degli eventi numerati e dei Fight Night su Paramount+ a partire dal 2026, rendendo il servizio streaming uno dei principali partner mediatici di TKO.

Meltzer ha riferito che la promotion anonima ha formulato una propria teoria sul perché Paramount abbia improvvisamente interrotto i contatti. La federazione sospettava che il boss di TKO, Ari Emanuel, potesse aver giocato un ruolo nella vicenda, sebbene lo stesso Meltzer abbia chiarito che non ci sono certezze in merito.

“Non ne hanno la certezza, ma la loro convinzione era che dietro ci fosse Ari Emanuel.”

Questa è una distinzione importante. Meltzer non ha affermato che Emanuel abbia telefonato a Paramount per far saltare l'accordo di qualcuno. Ha riportato che la promotion riteneva che Emanuel potesse essere stato coinvolto, dato che i negoziati si sono interrotti proprio dopo l'ingresso della UFC. La tempistica rende la storia rilevante anche per la AEW, visto che Emanuel ha uno stretto rapporto con David Ellison, boss di Paramount, mentre TKO controlla WWE e UFC. Meltzer ha definito Emanuel una “wild card” discutendo del futuro della AEW sotto la proprietà di Paramount.

Queste preoccupazioni non nascono dal nulla. In precedenza è stato riportato che Paramount non viene considerata una destinazione concreta per la AEW, con indiscrezioni che suggerivano come Warner Bros. Discovery avesse già scartato la compagnia mesi fa, ridimensionando l'idea che Paramount rappresenti un'ancora di salvezza automatica.

Si è discusso molto anche del fatto che TKO stia di fatto monopolizzando i principali partner mediatici. Esistono timori che l'aggressiva strategia di WWE e UFC possa ridurre le opportunità di approdo televisivo per le promotion di wrestling concorrenti.

L'identità della promotion rimane un mistero. In quel periodo, la TNA stava cercando attivamente un accordo televisivo e streaming più ampio, puntando a un contratto da 10 milioni di dollari all'anno e dialogando con diversi potenziali partner. Tuttavia, Meltzer non ha identificato la TNA come la compagnia in questione, pertanto collegare le due cose resterebbe solo una speculazione.

Quella promotion ha dovuto infine guardare altrove dopo la chiusura dei colloqui con Paramount. La TNA, in definitiva, ha trovato

Fonte: Ringside News.

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