La scelta di WWE e AAA di programmare Worlds Collide in concomitanza con AEW All Out il 26 settembre potrebbe avere motivazioni che vanno ben oltre la conquista di una singola serata a Chicago. La strategia mira a trasformare AAA in un prodotto televisivo di valore, dimostrando al contempo la capacità di sottrarre quote di mercato alla AEW in uno scontro diretto.
Durante una Self Made Session, Self Made Pro ha analizzato l'insolita situazione di All Out. La AEW ha già distribuito circa 8.400 biglietti a tre settimane dall'evento, con solo 1.000 tagliandi rimanenti, nonostante la contromossa di WWE e AAA nello stesso mercato con Worlds Collide e la presenza di CM Punk nella card.
Secondo Self Made Pro, è qui che emerge il vero obiettivo dietro il push della WWE verso AAA. La WWE non vuole solo che AAA abbia successo, ma vuole che ottenga risultati a discapito della AEW, poiché questo diventerebbe un punto di forza fondamentale per negoziare un futuro accordo televisivo per AAA.
“Lo show della AAA sta andando bene, ma non sta andando bene a spese della AEW, che poi è il motivo stesso della sua esistenza. Il punto è che questo push della AAA ha due scopi: vogliono assicurarsi un accordo televisivo per il brand, ma vogliono anche farlo a spese della AEW, perché fa parte della strategia”.
Ciò offrirebbe alla WWE una leva negoziale importante nei colloqui con i network. L'idea sarebbe quella di mostrare come AAA possa competere frontalmente con uno dei principali competitor del settore, dimostrando di saper attirare pubblico e, allo stesso tempo, limitare le performance della AEW.
“Vogliono poter dire ai network: ‘Ehi, guardate cosa fa la AAA contro la migliore concorrenza nel wrestling. Possiamo superarla in termini di pubblico. Possiamo limitarla. Possiamo metterla in difficoltà. Possiamo fare numeri più grandi’, e così via”.
Self Made Pro ha paragonato questa strategia a quanto fatto in precedenza dalla WWE con NXT contro la AEW. La compagnia ha contrapposto NXT alla AEW, utilizzando poi i risultati ottenuti come argomento di vendita nei negoziati con i potenziali partner televisivi.
“È esattamente quello che hanno fatto con NXT nel 2023. È così che hanno ottenuto l'accordo con CW. Hanno potuto presentarsi a CW dicendo: ‘Guardate cosa facciamo contro la AEW’”.
Finora, però, All Out sembra reggere bene nonostante la contromossa. Con circa 8.400 biglietti distribuiti e solo 1.000 posti rimasti, la AEW si avvia verso un'ottima affluenza, nonostante la concorrenza di Worlds Collide e di CM Punk per i fan di Chicago.
La posta in gioco è quindi più alta della semplice sfida tra i due show. Se la WWE vuole rendere AAA più appetibile per i network televisivi dimostrando di poter sottrarre business alla AEW, la sovrapposizione tra Worlds Collide e All Out rappresenta il banco di prova ideale per verificare se tale strategia funzioni davvero.
Fonte: Ringside News.
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