La causa intentata da Janel Grant contro Vince McMahon e la WWE potrebbe presto uscire dalle aule di tribunale pubbliche.
Secondo un importante aggiornamento riportato da POST Wrestling, Grant, McMahon e la WWE hanno presentato una mozione congiunta presso la U.S. District Court del Distretto del Connecticut per chiedere il rinvio dell'udienza del 16 giugno, mentre discutono la possibilità di spostare la controversia in un arbitrato riservato. Il documento integrale recita:
“SI PREGA DI NOTARE che le parti presentano rispettosamente questa mozione congiunta per un breve rinvio della prossima udienza relativa alle istanze degli imputati per richiedere l'arbitrato e alla mozione rinnovata della querelante per ottenere il permesso di notificare atti di discovery relativi alla mozione, attualmente prevista per il 16 giugno 2026. Le parti sono in trattativa attiva riguardo a un potenziale accordo per dirimere la controversia tramite arbitrato riservato, il che renderebbe superflue tali istanze. Richiedono questo provvedimento in buona fede, per evitare di consumare inutilmente le risorse della Corte e delle parti, e per potersi concentrare sul progredire verso il potenziale accordo di arbitrato. Le parti propongono rispettosamente che la Corte rinvii temporaneamente l'udienza e consenta loro di depositare un Rapporto sullo Stato congiunto entro 21 giorni.”
Si tratta di un cambiamento significativo, poiché in precedenza la Grant si era opposta al tentativo della WWE e di McMahon di imporre l'arbitrato. Il suo team legale sosteneva che l'accordo di riservatezza (NDA) non dovesse impedire che il caso venisse discusso pubblicamente, affermando che la donna si trovasse in uno stato di grave sofferenza quando l'accordo è stato finalizzato. La Grant aveva dichiarato in passato:
“Non ho alcun ricordo della clausola arbitrale. Non ricordo di averne discusso né con Vince né con il mio avvocato. Non ricordo di averla esaminata. Non ricordo che McDevitt o il mio avvocato abbiano apportato modifiche. Mi trovavo in uno stato di estrema sofferenza, privazione del sonno e paura per l'intero periodo relativo all'NDA, incluso durante la stesura della clausola arbitrale. Non ricordo di aver accettato l'arbitrato.”
McMahon e la WWE hanno spinto a lungo per l'arbitrato, citando la clausola presente nell'accordo di riservatezza da 3 milioni di dollari firmato dalla Grant con McMahon nel 2022. Se il caso dovesse confluire in un arbitrato riservato, gran parte della battaglia legale si svolgerebbe lontano dagli occhi del pubblico.
Il documento non spiega perché la posizione della Grant sembri essere cambiata. Il suo avvocato non ha risposto nell'immediato a una richiesta di commento, i rappresentanti di McMahon hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni e i portavoce della WWE non hanno ancora risposto.
La causa della Grant, depositata nel gennaio 2024, include pesanti accuse di traffico sessuale e abusi sessuali contro McMahon, il quale nega ogni addebito. La WWE è accusata di negligenza per aver presumibilmente permesso che gli abusi avvenissero. Anche l'ex dirigente della WWE John Laurinaitis era stato inizialmente indicato come imputato, prima di essere escluso dal caso nel maggio 2025 dopo aver accettato di fornire prove. Laurinaitis ha negato le accuse rivoltegli.
La causa è giunta a seguito dello scandalo del 2022 riguardante presunti comportamenti illeciti e pagamenti per accordi di riservatezza, che hanno portato a indagini interne e governative. McMahon si era dimesso dalla WWE nel luglio 2022, salvo poi tornare sei mesi dopo. In seguito si è dimesso da tutti i ruoli nella WWE e in TKO dopo la presentazione della causa della Grant.
Per il momento, il giudice Sarah F. Russell non si è ancora pronunciata sulla mozione congiunta. Tuttavia, dato che tutte le parti stanno richiedendo il rinvio di comune accordo, l'udienza del 16 giugno sarà probabilmente posticipata mentre proseguono le trattative per l'arbitrato.
Questo aggiornamento potrebbe segnare una svolta decisiva nel caso. Dopo mesi di battaglie legali per stabilire se la causa debba rimanere pubblica, tutte le parti stanno ora discutendo un processo di arbitrato riservato che potrebbe spostare una delle battaglie legali più importanti nel mondo del wrestling lontano dai riflettori.
Fonte: Ringside News.
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