L'addio di Tommy Dreamer alla TNA non riguarda più solo l'uscita di scena di un veterano del wrestling. La questione più rilevante ora è che, secondo diverse fonti interne alla TNA, il booking e la direzione creativa non fossero all'altezza, rendendo necessario un cambiamento.
Recentemente, a Busted Open, Dreamer ha dichiarato di aver cercato di costruire una cultura aziendale in TNA, responsabilità che ora non gli compete più. Ha inoltre aggiunto che presto tutti si renderanno conto di quanto le cose cambieranno dopo la sua partenza.
“Il mio lavoro consiste nel portare i talenti dove vogliono arrivare e, se un'altra compagnia non li vuole, il mio compito è far andare avanti questa. Ora non è più un mio lavoro. Ho provato a costruire una cultura e non posso più preoccuparmene, perché tutto cambierà e spero che tutti si rendano conto di quanto questo cambiamento sarà profondo.”
Ora, però, False Finish ribatte con una versione dei fatti molto diversa rispetto a quanto sostengono alcune figure interne alla TNA. Stando ai loro aggiornamenti, le fonti all'interno della compagnia sostengono che le affermazioni di Dreamer siano inesatte e che, in realtà, lui avesse il controllo decisionale su chi ricevesse un push.
“Le fonti interne alla TNA indicano a False Finish che le dichiarazioni di Tommy Dreamer non sono corrette. Dreamer non voleva costruire dei contendenti e, di fatto, aveva il controllo su chi venisse lanciato.”
È qui che la vicenda assume una piezione diversa. Il problema non è solo l'uscita di Dreamer, ma il fatto che all'interno della TNA molti ritenessero che la direzione creativa non funzionasse. Con il passaggio verso una piattaforma più importante come AMC, l'idea diffusa è che la compagnia avesse bisogno di un assetto creativo migliore prima di compiere questo ulteriore salto di qualità. False Finish ha aggiunto:
“La convinzione è che la cultura aziendale cambierà in meglio. Si percepiva che il booking e la parte creativa non fossero buoni e che fosse necessario un cambio di rotta, specialmente in vista del passaggio sulla piattaforma AMC quest'anno.”
Dreamer ha presentato il suo addio come quello di qualcuno che si fa da parte dopo aver tentato di costruire una cultura solida. Le smentite arrivate dall'interno della TNA dipingono invece uno scenario diverso: le fonti ritengono che la compagnia avesse bisogno di voltare pagina perché il booking e la direzione creativa non erano al livello richiesto.
Ciò rende l'addio di Dreamer qualcosa di più di un semplice avvicendamento dietro le quinte. Potrebbe trattarsi di una mossa della TNA per risanare la propria direzione creativa. Recentemente la TNA ha affrontato diverse uscite eccellenti, tra cui Tessa Blanchard, Steve Maclin, Myla Grace e altri. Maclin ha già confermato di aver richiesto il rilascio prima ancora che la TNA annunciasse il suo addio e quello di Grace.
Fonte: Ringside News.
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