TNA: la disputa legale con Gail Kim torna in tribunale

La battaglia legale di Gail Kim contro la società madre della TNA è ancora in corso e le parti dovranno tornare davanti a un giudice il prossimo mese.

I documenti del tribunale di Nashville mostrano che è stata fissata una conferenza di stato per il 28 agosto nell'ambito della causa intentata da Anthem Wrestling Exhibitions, LLC contro la TNA Hall of Famer.

L'udienza arriva dopo che la Kim e Anthem avrebbero dovuto intraprendere una mediazione il 24 giugno per tentare di risolvere la controversia. Alla Kim era stata concessa una proroga per rispondere alla causa dopo la mediazione, ma non vi è stata alcuna indicazione ufficiale riguardo a un eventuale accordo tra le parti.

Anthem ha depositato la causa nel gennaio 2026, dopo che la Kim aveva comunicato all'azienda di ritenere di avere potenziali reclami legati al suo addio del marzo 2025, basandosi sul Florida Private Whistleblower Act. Il documento non ha rivelato i dettagli specifici alla base di tali potenziali reclami.

L'azienda chiede al tribunale del Tennessee di stabilire che qualsiasi controversia che coinvolga la Kim debba essere gestita secondo le leggi del Tennessee e non quelle della Florida. Anthem sta inoltre chiedendo al giudice di dichiarare che la Kim abbia lavorato come collaboratrice indipendente e non come dipendente, sostenendo che il contratto della stessa rendesse chiara tale posizione.

“[La Kim] sarà in ogni momento una collaboratrice indipendente e non una dipendente o un agente di AWE. Pertanto, la Kim non parteciperà ad alcun piano di benefit o programma che AWE fornisce o potrebbe fornire ai propri dipendenti.”

La compagnia ha dichiarato che la Kim si è occupata di talent relations, produzione dei match e sviluppo commerciale in base a un contratto di servizi iniziato nel settembre 2022. Il suo accordo è scaduto alla fine del 2024, proseguendo poi su base mensile fino alla sua uscita.

Anthem ha inoltre sottolineato come la Kim ricevesse moduli fiscali 1099, lavorasse da casa senza un ufficio aziendale e apparisse in progetti esterni, tra cui The Amazing Race Canada e The Traitors Canada. L'azienda sostiene che questi dettagli supportino la tesi per cui non sia mai stata una dipendente.

L'addio della Kim è stato descritto da Anthem come parte di una più ampia ristrutturazione aziendale che ha coinvolto anche altri collaboratori, dipendenti e l'ex Presidente dello Sports Group Anthony Ciccione.

Anthem vuole che il tribunale impedisca alla Kim di presentare reclami ai sensi del Florida Private Whistleblower Act, del Florida Civil Rights Act e del Titolo VII del Civil Rights Act del 1964. La compagnia sta inoltre richiedendo il pagamento delle spese legali e processuali.

La Kim non ha reso pubblici i dettagli sui reclami che ritiene di poter avanzare contro Anthem. Dopo aver lasciato la TNA, ha ringraziato i fan e messo in chiaro che la sua carriera nel wrestling non era finita.

“La Knockouts Division è e sarà sempre il mio cuore, così come tutte le donne che ne hanno fatto parte. Questo non metterà fine alla mia passione o al mio amore per il wrestling, e questa non è la fine di Gail Kim nel mondo del wrestling.”

La conferenza di stato del 28 agosto dovrebbe finalmente chiarire se la mediazione abbia fatto progressi o se Gail Kim e Anthem si stiano preparando a una battaglia legale molto più lunga.

Fonte: Ringside News.

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