In oltre 20 anni di carriera, MVP non ha conquistato spesso titoli importanti; quando è successo, si trattava di cinture di coppia o mid-card. Considerando la sua storia nel settore, potrebbe essere finalmente arrivato il momento per MVP di vincere il titolo principale in AEW? Non è probabile, secondo l'interessato stesso, che ha spiegato i motivi in una recente puntata del suo podcast "Marking Out".
"Una volta che mi sono infortunato, il mio lottare è diminuito sempre di più fino a quasi fermarsi. Anche ora in AEW, quando allaccio gli stivali, è un'attrazione. È come se la gente dicesse: 'Cavolo, MVP combatterà?'", ha dichiarato il veterano.
Ha poi spiegato come il wrestling sia un business basato sull'ego, ma di cercare di essere onesto con se stesso: nel ruolo di manager o in quello dietro le quinte, si vede ancora operativo per i prossimi vent'anni. "Ma fisicamente? La mia capacità di lottare ad alti livelli sta peggiorando a causa del tempo", ha ammesso. "Non ho più l'esplosività di un tempo e, parlando con sincerità, non ne ho più nemmeno il desiderio. La mia passione per salire sul ring e fare quel match non è più quella di una volta."
"Se Tony mi dicesse: 'Ehi, voglio che tu, Bobby e Shelton facciate un trios match', io sono pronto. Soprattutto se si tratta di un tag match! Ma se Tony dicesse: 'Ehi, come regalo per la tua carriera, verso la fine del percorso, vorrei darti un regno da AEW World Champion', io direi di no."
MVP ha inoltre affermato di non credere di essere in grado di competere al livello richiesto per rendere giustizia al titolo. "Non voglio lavorare così duramente!", ha aggiunto ridendo. "I miei amici picchiano la gente e io mi occupo di parlare!"
Fonte: Wrestling Inc..
Vuoi tutte le news in tempo reale?
Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.
👉 Entra nel canale Telegram
Vuoi dire la tua su questa news?
Accedi in un click con Google e partecipa alla discussione.