Chris Jericho ha trascorso i primi anni della AEW costantemente al vertice della card, ma afferma che quei giorni sono finiti, e la cosa gli sta bene. Jericho ritiene che l'AEW abbia finalmente costruito abbastanza talenti da main event da permettergli di lottare in qualsiasi punto dello show, senza che la compagnia debba fare affidamento su di lui per trascinare gli incontri principali.
Durante il Wrestling Observer Radio, Jericho ha parlato dell'elevato numero di wrestler presenti nel roster AEW con cui vorrebbe lavorare. Ha menzionato Hechicero, Andrade, Kevin Knight, Ricochet, Tommaso Ciampa, Jack Perry, Mark Davis, Kyle Fletcher e The Rascalz, ribadendo di essere pronto ad accettare qualsiasi cosa Tony Khan decida di affidargli.
“L'ho sempre detto: qualsiasi cosa Tony voglia che io faccia, sono felice di farla. Qualsiasi cosa, amico. Quello che vuoi.”
Non è sempre stato così. Jericho ha ammesso che, quattro o cinque anni fa, la AEW aveva ancora bisogno di lui nel main event, poiché la compagnia stava cercando di stabilire un numero sufficiente di wrestler in grado di occupare quei ruoli.
“Anche quattro o cinque anni fa, dovevo praticamente essere nel main event o comunque tra i protagonisti, perché stavamo ancora costruendo altri main eventer.”
Jericho è convinto che quel lavoro sia stato completato. L'AEW dispone oggi di abbastanza wrestler in grado di guidare la compagnia, tanto da non importargli se deve aprire lo show, lottare a metà card o chiudere la serata.
“Ora siamo arrivati al punto in cui ci sono così tanti ragazzi solidi in grado di trascinare la baracca che posso aprire lo show, lottare a metà, nel semi-main event o nel main event. Quello che serve, lo faccio.”
Jericho non considera il fatto di muoversi nella card come una retrocessione. Dopo 36 anni di carriera, ritiene che il suo valore risieda nell'essere qualcuno che la AEW può inserire in quasi ogni situazione, contando sulla sua capacità di rendere il tutto efficace.
“Avendo 36 anni di esperienza, so come gestire queste situazioni, il che mi rende ancora prezioso per il roster. Qualunque cosa serva, la farò funzionare.”
Questa mentalità non è una novità per Jericho. Ha raccontato che Vince McMahon, in WWE, gli dava spesso le stesse indicazioni, anche quando il materiale creativo sembrava completamente folle.
“Vince diceva sempre: 'L'ho appena scritto. Fallo funzionare'. E tu ti chiedevi come avresti potuto far funzionare una cosa del genere. Hai il Pianeta delle Scimmie che scende in campo e una torta da tirare in faccia a Stephanie. E lui: 'Non lo so, Chris. Fallo funzionare'. E tu ce la metti tutta: a volte viene bene, a volte ci provi soltanto.”
Jericho vede il suo ruolo attuale in AEW in questo modo: è il veterano a cui Tony Khan può affidarsi quando la compagnia ha bisogno di qualcuno capace di concretizzare un'idea.
“Almeno sai che, se c'è qualcosa da fare, passi la torcia a Jericho e lui se ne occupa. È quello che sento per la AEW in questo momento, visto quanto è profondo il roster.”
Jericho è consapevole che la AEW non ha più bisogno di lui stabilmente nel main event ogni settimana, e vede questo non come una critica alla sua posizione, ma come la prova della crescita della compagnia. Dopo aver contribuito a creare la prima ondata di star della AEW, Jericho appare a suo agio nel muoversi lungo la card e nel ricoprire qualsiasi ruolo sia necessario.
Fonte: Ringside News.
Vuoi tutte le news in tempo reale?
Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.
👉 Entra nel canale Telegram
Vuoi dire la tua su questa news?
Accedi in un click con Google e partecipa alla discussione.