Tony D’Angelo metterà in palio il suo NXT Championship per la prima volta in tv dopo averlo difeso contro Naraku nella puntata di NXT del 21 luglio. Il campione affronterà Grayson Waller, Cruz Montana e il nuovo acquisto del roster, Zilla Fatu, in un Fatal Four-Way Match. Montana e Waller avevano manifestato chiaramente le proprie intenzioni di sfidare D’Angelo durante un confronto verbale avvenuto a NXT il 4 agosto, terminato con l’invito del campione a regolare i conti tra loro. Ciò ha portato a un Number One Contenders Match tra i due la settimana successiva, il 11 agosto, conclusosi con un no contest a causa dell’interferenza di Zilla Fatu, al suo debutto in WWE. La firma del contratto da parte di Zilla, avvenuta il 18 agosto, ha sancito che il suo primo incontro nella compagnia sarebbe stato proprio per l’NXT Championship.
Kendal Grey difenderà l’NXT Women’s Championship per la prima volta dallo scorso 4 agosto, quando ebbe la meglio su Lola Vice in un NXT Underground Match. A sfidarla sarà Kelani Jordan, che nelle ultime settimane ha più volte espresso il proprio malcontento, sentendosi ripetutamente penalizzata sul ring e reclamando a gran voce un’opportunità titolata. Il 11 agosto, nel corso di uno scambio verbale sul ring che ha coinvolto anche Kali Armstrong, la Grey ha concesso la chance titolata alla Jordan, consegnandole un contratto e invitandola a scegliere lei stessa tempo e luogo per l’incontro.
Myles Borne non sarà impegnato solo nella difesa del suo North American Championship contro Jackson Drake del Vanity Project; insieme a Tavion Heights dovrà difendere anche l’NXT Tag Team Championship contro Ricky Smokes e Brad Baylor, compagni di stable di Drake. Borne aveva accettato di combattere due volte nella stessa serata l’11 agosto, mettendo in palio entrambi i titoli qualora Drake avesse battuto Shiloh Hill, evento verificatosi il 18 agosto grazie all’intervento di Naraku, che ha spruzzato del red mist in faccia a Hill mentre quest’ultimo era in bilico sulle corde.
Anche la North American Women’s Champion Zaria e la Women’s Speed Champion Wren Sinclair difenderanno le rispettive cinture, affrontando Kali Armstrong in un Winner Takes All Triple Threat Unification Match. Dopo che la Sinclair si era guadagnata la chance titolata contro Zaria il 4 agosto in seguito a un pareggio per limite di tempo, Zaria aveva mantenuto il titolo nel rematch dell’11 agosto, influenzato da una rissa tra Saquon Shugars e Dion Lennox. La Armstrong ha poi ottenuto il suo posto nel match odierno sconfiggendo Zaria nello scontro singolo andato in onda martedì scorso.
Le eterne rivali Nattie e Jaida Parker cercheranno di chiudere definitivamente i conti oggi in un Submissions Match. La tensione tra le due atlete è evidente da mesi, con Nattie vittoriosa su Parker a NXT il 16 giugno e la stessa Parker che ha ottenuto la sua rivincita, con vittoria per interruzione arbitrale, il 21 luglio.
Siamo in diretta! Lo show si apre con un video che riassume le vicende principali che hanno portato ai match in programma.
Vic Joseph e Booker T accolgono il pubblico mentre Zaria, Wren Sinclair e Kali Armstrong fanno il loro ingresso sul ring.
Zaria (c) vs. Wren Sinclair (c) vs. Kali Armstrong in un Winner Takes All Triple Threat Unification Match per il North American e il Women’s Speed Championship

Al suono della campanella, Zaria e Armstrong spingono subito la Sinclair. Zaria prova un roll-up su Sinclair, ma questa inverte la manovra fino al tentativo della Armstrong. Le tre atlete si alternano in rapidi schienamenti, finché la Sinclair colpisce Zaria con alcune clothesline mentre quest’ultima è incastrata nelle corde. Zaria risponde con un suplex su Armstrong, ma subisce un Bulldog dalla Sinclair.
Zaria esegue un doppio suplex su Armstrong e Sinclair, segue con un pump kick al volto della Armstrong e abbatte Sinclair con una clothesline. Dopo un boot su Armstrong, quest’ultima la colpisce con una clothesline spedendola fuori dal ring. La Sinclair prova a tirare giù la Armstrong, che però reagisce con un colpo secco e torna nel ring travolgendo Zaria con una shoulder pounce.
Armstrong tenta una seconda shoulder pounce su Sinclair, ma questa si sposta e la fa finire violentemente contro i gradoni d’acciaio. Durante la pausa pubblicitaria, Zaria mette a segno una jawbreaker su Sinclair e la lancia contro il paletto, per poi colpire la Armstrong con un avambraccio e spedirla fuori dal ring, concentrandosi poi nel logorare Sinclair con una sottomissione.
Al rientro, Sinclair connette con un superplex su Zaria dalla seconda corda, ma viene intercettata da una spinebuster di Armstrong. Armstrong prova a schienare entrambe, ma sia Sinclair che Zaria alzano la spalla e reagiscono colpendo l’avversaria agli angoli.
Sinclair atterra Armstrong e Zaria con una crossbody dalle corde, ma Zaria risponde con una clothesline su Sinclair e un German suplex su Armstrong. Quest’ultima connette con una sit-out powerbomb su Zaria, ma subisce il roll-up di Sinclair. Armstrong si libera, ma viene bloccata in una presa di sottomissione. Riesce a rialzarsi, ma Sinclair prova un altro schienamento; Zaria interviene stendendo entrambe con una doppia spear. Zaria prepara la F5 su Sinclair, ma questa ribalta in un roll-up. Armstrong interrompe lo schienamento con una shoulder pounce, connette con una scoop powerslam su Zaria e parte alle corde. Zaria solleva la Armstrong per la F5, ma quest’ultima inverte in un tentativo di schienamento, con Zaria che esce dal conteggio.
Sinclair colpisce Zaria con una facebuster e chiude una Reverse Chicken Wing. Armstrong trascina Sinclair fuori dal ring per interrompere la presa, ma Sinclair prova a lanciarsi dai gradoni; Armstrong la intercetta con una powerslam, ma rientrando nel ring finisce vittima di una spear e di una F5 di Zaria, che le valgono la vittoria.
Vincitrice e ancora campionessa: Zaria
Il Vanity Project fa il suo ingresso, seguito da Myles Borne e Tavion Heights.
Myles Borne e Tavion Heights (c) vs. Brad Baylor e Ricky Smokes (con Myka Lockwood) per l’NXT Tag Team Championship

Borne e Baylor aprono le ostilità. Dopo il cambio, Heights stende Smokes e lo carica sulle spalle. Borne entra in gioco e Heights lancia Smokes contro il ginocchio di Borne.
Baylor e Borne si danno il cambio, con quest’ultimo che connette con una scoop powerslam su Baylor. Smokes rientra e schianta la schiena di Borne contro l’apron, per poi colpirlo con un doppio ginocchio sulla schiena sopra la corda superiore.
Durante la pausa, Baylor continua a lavorare su Borne, prima che Smokes entri per una serie di pestoni. Al ritorno, Heights chiude Baylor in una Ankle Lock, ma Smokes interviene afferrando le mani del compagno per aiutarlo. Baylor ne approfitta per graffiare gli occhi di Heights mentre Smokes distrae l’arbitro.
Smokes torna legale e colpisce Heights con un chop block. Baylor entra e calpesta Heights all’angolo, poi cede il passo a Smokes che esegue un suplex. Quando Baylor e Borne tornano sul ring, Borne stende Smokes, connette con una scoop powerslam su Baylor e, insieme a Heights, esegue una manovra di squadra prima di tentare lo schienamento, interrotto da Smokes.
Smokes si trascina fuori dal ring insieme a Heights, mentre Baylor tenta un roll-up su Borne. Borne alza la spalla, ma il Vanity Project combina un dropkick e una spinebuster. Borne colpisce Smokes con una ginocchiata, ma quando Baylor e Heights rientrano, il Vanity Project li accoglie con una doppia ginocchiata, prontamente ripagata dai due campioni con dei double underhook suplex.
Heights cerca il tag, ma Borne è a terra fuori ring. Smokes prova un roll-up, Heights esce e incassa una meteora. Baylor entra, ma subisce un doppio suplex da Heights e Smokes. Borne entra con un blind tag, ma viene intercettato da una scoop powerslam di Baylor. Baylor tiene fermo Borne per Smokes, ma Heights interviene togliendo Smokes dai giochi.
I quattro iniziano uno scambio di pugni, finché Heights connette con un suplex su Smokes e finisce fuori ring con lui. Sul quadrato restano Borne e Baylor: Borne scaglia Baylor al tappeto, ma questi ribalta la situazione spingendolo contro Heights. Smokes ne approfitta, si prende il cambio e insieme a Baylor chiude il match con la Hit It and Quit It su Borne.
Vincitori (e nuovi campioni): Vanity Project
Successivamente fanno il loro ingresso Nattie, Nikkita Lyons e Karmen Petrovic, seguite da Jaida Parker.
Nattie (con Nikkita Lyons e Karmen Petrovic) vs. Jaida Parker in un Submissions Match

Dopo il suono della campanella, Parker colpisce Nattie con una serie di pugni. Le due atlete si spostano a bordo ring, dove Nattie risponde con una chop. Lyons e Petrovic le sbarrano la strada, permettendo a Nattie di applicare una presa di sottomissione su Parker.
Parker si libera, ma durante la pausa pubblicitaria le due continuano a scambiarsi colpi. Parker lavora sull’addome dell’avversaria, subendo però un potente discus lariat di Nattie. Entrambe tentano diverse sottomissioni al collo e alle spalle, finché Parker non connette con una spallata e un pestone al petto di Nattie.
Parker applica una presa di sottomissione, ma Petrovic distrae l’arbitro per permettere a Lyons di bloccare Parker. Mentre Petrovic e Lyons festeggiano sulla rampa, compaiono Berto, Angel e la stella della AAA Daga, del gruppo Perros Del Mal. Petrovic si unisce a loro, lasciando Lyons e Nattie da sole.
Parker colpisce Nattie con una clothesline e tenta un Hip attack. Nattie schiva e Parker ripiega su una Rings of Saturn. Nattie esce dalla manovra e prova una sleeper, poi passa alla Sharpshooter. Parker riesce a toccare le corde per salvarsi, ma Lyons la riporta nel quadrato. Interviene allora Thea Hail, che si avventa su Lyons.
Hail e Lyons si scontrano fino a tornare nel backstage, lasciando Nattie e Parker sole. Parker chiude una Sharpshooter su Nattie, la quale inizialmente raggiunge le corde; Parker però la trascina al centro del ring, costringendo Nattie alla resa.
Vincitrice: Jaida Parker
È il turno di Kelani Jordan, seguita da Kendal Grey.
Kendal Grey (c) vs. Kelani Jordan per l’NXT Women’s Championship

Dopo il suono del gong, Grey sale sulla terza corda. Jordan la colpisce fuori ring, ma Grey risponde con una hurricanrana dall’apron, venendo a sua volta colpita da un arm drag. Durante la pubblicità, le due si alternano in diverse prese di sottomissione.
Grey colpisce Jordan con un shotgun dropkick, ma Jordan usa le corde per riprendere il controllo e lavorare sull’avversaria. Dopo la pausa, Jordan connette con una ginocchiata e un calcio rovesciato, concentrandosi poi sul braccio della campionessa utilizzando il paletto del ring e infliggendole una shoulderbreaker.
Grey risponde con un uppercut e un suplex, preparando una Tornado DDT. Dopo una scoop powerslam, Jordan manda Grey a sbattere contro il proprio ginocchio e sale sulla corda più alta. Il tentativo di 450 Splash va a vuoto, consentendo a Grey di applicare una Ankle Lock. Jordan si libera facendo impattare Grey contro il tenditore, poi connette con una split legged moonsault, ma Grey alza la spalla al conteggio di due.
Durante un’altra pausa, Jordan scaglia Grey contro l’apron e la colpisce ripetutamente. Al rientro, Jordan blocca un tentativo di Grey dalla terza corda e la colpisce con una reverse Spanish Fly. Segue una twisting neckbreaker dall’apron, ma Grey resiste ancora al pin.
Jordan tenta un calcio, ma Grey risponde con un roll-up. Dopo una superkick di Grey, la campionessa esegue una belly-to-back GTS. Jordan contrattacca con una springboard German suplex. Grey risponde con un’altra German suplex, ma Jordan si lancia in una 450 Splash che non basta per la vittoria.
Jordan prova un roll-up, ma Grey trasforma il tutto in una Ankle Lock. Jordan rovescia la manovra e tenta un altro pin, ma Grey risponde con una armbar. Jordan infine riesce a far sbattere Grey contro il tenditore e chiude il match con una split legged moonsault decisiva.
Vincitrice (e nuova campionessa): Kelani Jordan
Nel backstage, Tavion Heights esprime la sua delusione per aver perso il suo primo titolo WWE contro Myles Borne. Nonostante affermi che il passato appartiene al passato e che debbano impegnarsi per mantenere l’North American Championship, si congeda da Borne con un abbraccio, pur restando visibilmente abbattuto quando l’amico si allontana.
I Vanity Project fanno il loro ingresso, seguiti da Myles Borne.
Myles Borne (c) vs. Jackson Drake (con Myka Lockwood, Brad Baylor e Ricky Smokes) per l’North American Championship

Borne apre con una back body drop e una clothesline fuori ring. Tavion Heights arriva a bordo ring per sostenere Borne. L’azione prosegue dentro e fuori dal ring, con entrambi gli atleti che finiscono per cadere oltre la terza corda.
Drake scaglia Borne contro i gradoni d’acciaio, colpendogli poi il ginocchio contro le corde. Dopo aver lavorato sulla vita dell’avversario, subisce un dropkick e una DDT da parte di Borne. Dopo il break, Drake riesce a far sbattere il volto di Borne contro la corda superiore.
Drake tenta una 450 Splash, ma Borne si sposta e risponde con un dropkick e una doppia powerbomb. Il pin non ha successo, così Borne lancia Drake fuori ring e si tuffa oltre la seconda corda. Heights colpisce Smokes, ma Lockwood interviene con una modified powerslam su Borne; la distrazione è fatale per il campione, che subisce una 450 Splash da Drake e perde il match.
Vincitore e nuovo campione: Jackson Drake.
Dopo il match, Borne colpisce a sorpresa Heights con una Borne Again e si dirige nel backstage.
Zilla Fatu, Grayson Waller, Cruz Montana e Tony D’Angelo fanno quindi il loro ingresso sul ring.
Tony D’Angelo (c) vs. Grayson Waller vs. Cruz Montana vs. Zilla Fatu in un Fatal Four-Way Match per l’NXT Championship

Suona la campanella e D’Angelo si scaglia immediatamente su Montana con dei pugni. Montana elimina gli altri avversari a bordo ring volando oltre la corda più alta con un tope con hilo, ma durante la pausa pubblicitaria è Zilla a colpire ripetutamente D’Angelo alla base della rampa d’ingresso.
Montana esegue i Three Amigos su Waller all’interno del ring mentre Zilla sovrasta D’Angelo; Montana prova poi lo schienamento su Waller. Quest’ultimo alza la spalla, ma subisce un backbreaker, mentre Zilla e D’Angelo continuano a darsele di santa ragione a bordo ring.
Waller colpisce Montana con un uppercut e lo carica sulle spalle, ma Montana si libera con una gomitata alla mascella e lo stende al tappeto con una Death Valley Driver.
Al rientro dalla pausa, Waller schianta Montana contro l’angolo e lo colpisce con delle gomitate, seguite da un neckbreaker, ma il tentativo di schienamento non va a buon fine. Montana si libera, scaraventa D’Angelo fuori dall’apron, ma viene travolto da Zilla. D’Angelo colpisce Waller con una Death Valley Driver, ma Zilla interviene e si ritrova faccia a faccia con Montana.
Montana colpisce Zilla con delle chop e lo scaglia ripetutamente contro gli angoli, prima di rifilargli un’altra serie di chop. D’Angelo stende Zilla con una clothesline, poi scaraventa Waller contro l’apron ring di faccia e di schiena. D’Angelo esegue un belly-to-belly suplex su Zilla e ne replica uno su Montana, scagliandolo contro il tenditore inferiore.
Durante un ulteriore break pubblicitario, D’Angelo lancia Waller contro i gradoni d’acciaio e connette un suplex su Zilla. D’Angelo recupera un tavolo da sotto il ring, ma Waller lo ferma con un pugno e lo rispedisce sotto il quadrato.
D’Angelo esegue un suplex su Waller e prova lo schienamento, ma Waller esce dal conteggio.
Montana sale sulla terza corda, seguito da Waller. Zilla e D’Angelo sollevano Waller in una posizione di doppia electric chair e Montana ne approfitta per connettere un blockbuster su Waller dalla vetta. In seguito, Montana scaglia Zilla contro il paletto di sostegno colpendolo alla spalla, connette una cannonball, ma D’Angelo interrompe lo schienamento.
Zilla prova a schienare D’Angelo, ma Waller trascina l’arbitro fuori dal ring bloccando il conteggio. Zilla sgombra il tavolo dei commentatori e carica Waller sulle spalle, ma quest’ultimo gli infila le dita negli occhi per liberarsi e lo scaglia contro il paletto. D’Angelo colpisce Zilla con una spear, ma Montana lo adagia sul tavolo dei commentatori. D’Angelo colpisce Montana con un pugno e lo raggiunge sulla terza corda, ma i due si eliminano a vicenda cadendo.
Waller nota Zilla ancora sopra il tavolo, sale sulla corda più alta e si lancia con un elbow drop che manda Zilla a sfondare il tavolo dei commentatori. Rimasti soli sul ring, D’Angelo e Montana si fissano e scambiano una serie di pugni. D’Angelo stende Montana con un German suplex, ma Montana si riprende rapidamente preparandosi per la Spin The Block. D’Angelo lo intercetta con una spear, ma Montana risponde con la sua Spin The Block. Waller ne approfitta, ruba lo schienamento a D’Angelo e si aggiudica la vittoria.
Vincitore e nuovo campione: Grayson Waller
Fonte: Wrestling Inc..
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