Pochi istanti dopo che Ricochet, Toa Liona e Bishop Kaun, componenti della stable The Demand, hanno sottratto i titoli World Trios Championship a Orange Cassidy, Kyle O’Reilly e Roderick Strong durante l’ultima puntata di Dynamite, questi ultimi hanno aggredito i neo-campioni. L’intervento di “Hangman” Adam Page, Brody King e del Ring of Honor World Champion Bandido ha però ribaltato la situazione in favore dei componenti di The Conglomeration. Di conseguenza, stasera The Demand effettuerà la prima difesa delle cinture proprio contro Page, King e Bandido.
“Speedball” Mike Bailey punta a conquistare il suo primo titolo singolo in AEW sfidando Kyle Fletcher, membro della Don Callis Family, per il suo International Championship. Bailey si è guadagnato questa opportunità lo scorso 26 luglio ad AEW Redemption, vincendo il Six-Way Number One Contenders Ladder Match contro The Beast Mortos, Nick Wayne, El Clon, Komander e Jack Perry.
Sempre in orbita Don Callis Family, Mark Davis, compagno di stable di Fletcher, affronterà Will Ospreay in un Mexico City Street Fight senza interferenze esterne. I due vantano un lungo passato comune come partner nella stable United Empire ai tempi della New Japan Pro-Wrestling e si sono già scontrati più volte in AEW, sia in match singoli che di coppia.
L’AEW Women’s World Champion Willow Nightingale farà squadra con Jamie Hayter e Alex Windsor, del gruppo The Brawling Birds, per affrontare Mercedes Moné, vincitrice del Women’s Owen Hart Foundation Cup Tournament 2026, e le campionesse di coppia Megan Bayne e Lena Kross, componenti della fazione Divine Dominion. La Nightingale aveva festeggiato la scorsa settimana la vittoria del titolo contro Thekla a Redemption, ma i festeggiamenti sono stati interrotti dalla sua prossima avversaria ad All In, Mercedes Moné. Dopo un acceso confronto verbale, le Divine Dominion sono intervenute per attaccare la campionessa, venendo però respinte dall’arrivo delle Brawling Birds.
Per quanto riguarda il resto della divisione femminile, Kris Statlander affronterà la CMLL World Women’s Champion Persephone in un match non titolato. La scorsa settimana, Hikaru Shida aveva tentato di aiutare Persephone nel suo assalto al TBS Championship di Maya World porgendole un kendo stick, ma la Statlander era intervenuta prontamente per sottrarre l’arma e impedire l’interferenza.
I World Tag Team Champions Christian Cage e Adam Copeland faranno team con i Young Bucks per scontrarsi con i Death Riders, ovvero PAC, Wheeler Yuta, Daniel Garcia e il Continental Champion Jon Moxley. Con la vittoria ottenuta a Redemption contro Moxley e Ospreay, i fratelli Matt e Nick Jackson si sono garantiti anche l’opportunità di sfidare Cage e Copeland per i titoli di coppia in quel di All In, il prossimo 30 agosto.
Inoltre, Tommaso Ciampa, Komander e il National Champion Andrade El Idolo si affronteranno in un Three-Way Match con in palio il posto numero uno nel Casino Gauntlet Match previsto per All In. Infine, Jericho, Mistico e Darby Allin uniranno le forze per sfidare i membri della Don Callis Family: Kazuchika Okada, Hechicero e il TNT Champion Kevin Knight.
Siamo in diretta! Excalibur, Tony Schiavone e Nigel McGuinness salutano il pubblico mentre Adam Copeland, Christian Cage e i Young Bucks fanno il loro ingresso sul ring. Seguono i Death Riders.
The Death Riders vs. Christian Cage, Adam Copeland e The Young Bucks

Cage e PAC aprono le danze. Suona la campanella e i due entrano in contatto. Copeland, Matt e Nick Jackson iniziano a darsele di santa ragione con Yuta, Garcia e Moxley, con Matt che riesce a connettere un dropkick su Yuta attraverso le corde.
Al rientro dal break, Yuta colpisce Nick con un german suplex e Garcia chiude una Dragon Slayer. PAC tiene a bada Matt, ma quest’ultimo riesce a liberarsi e a interrompere la sottomissione. Nick proietta Yuta e Garcia l’uno contro l’altro e connette una double arm drag dalla terza corda, prima di cedere il passo a Copeland che stende sia Moxley che PAC con una double clothesline.
Matt e Nick volano fuori ring su Garcia e Yuta, mentre all’interno Copeland connette una Impaler su Moxley. Si prepara per la Spear, ma Marina Shafir gli graffia la testa. Cage trascina la Shafir giù dall’apron e la colpisce con un colpo basso, ma viene subito sopraffatto dal doppio intervento di Yuta e Garcia. Nel caos generale, Copeland tenta un roll-up su Moxley. Quest’ultimo alza la spalla, ma l’arbitro è distratto da Yuta; Copeland riesce comunque a connettere una Spear su Moxley e tenta lo schienale.
L’arbitro non vede lo schienale, PAC entra nel ring e Copeland colpisce accidentalmente Matt sull’apron. Questo errore spiana la strada a Moxley, che rolla Copeland portandosi a casa la vittoria.
Vincitori: The Death Riders
Dopo il match, Copeland e Cage iniziano a discutere animatamente con i Young Bucks sul ring.
Tommaso Ciampa fa il suo ingresso, seguito da Komander e Andrade El Idolo.
Tommaso Ciampa vs. Komander vs. Andrade El Idolo – Three-Way Match per il posto numero uno nel Casino Gauntlet Match di All In

Il match ha inizio con Ciampa che mette in mostra i bicipiti tra i fischi del pubblico. Ciampa inizia a colpire Komander con pugni e pestoni, poi scambia colpi con Andrade. Ciampa graffia gli occhi ad Andrade, ma quest’ultimo risponde con una pesante chop e tenta una meteora. Komander interviene su Andrade, ma Ciampa colpisce Komander con una Mongolian Chop.
Komander cammina sulle corde e si lancia su Andrade e Ciampa all’esterno. Riporta Andrade nel ring, ma quest’ultimo risponde con un Tornillo fuori dal ring e si concede un selfie con un tifoso tra il pubblico.
Tornati dalla pausa, Andrade esegue i Three Amigos su Komander e sale sulla terza corda. Ciampa lo sgambetta, butta fuori Komander dal ring, connette una lungblower su di lui e prova a schienarlo. Komander si libera al conteggio di due, mentre Andrade colpisce Ciampa con una chop mentre quest’ultimo risaliva sulla corda per affrontarlo.
Komander connette una reverse hurricanrana su Andrade dalle corde, ma Ciampa intercetta Komander con una White Noise e tenta lo schienale. Komander si libera, ma subisce la Dia De Los Mortos da Andrade, che mirava a colpire lui. Komander risale sulla corda più alta e connette una Shooting Star Press su Ciampa, ma Andrade lo sorprende con la DM e si aggiudica la vittoria.
Vincitore del posto n.1 nel Casino Gauntlet Match di All In: Andrade El Idolo
Dopo il match, Andrade prende il microfono e parla in spagnolo al pubblico, dicendo loro di essere tornato a casa. Si dichiara orgoglioso di essere National Champion e promette che vincerà il Casino Gauntlet Match di All In. Sfida chiunque a dubitare delle sue capacità di vincere il match e l’AEW World Championship, concludendo con una domanda provocatoria: “How you know?”
Risuona la musica di MJF che fa il suo ingresso. Si avvicina furtivamente alle spalle di Andrade e lo colpisce con la sua vecchia cintura personalizzata dell’AEW World Championship, poi recupera il suo “Dynamite” Diamond Ring e colpisce Andrade ripetutamente. Dopo aver infierito sul volto di Andrade con l’anello e averlo colpito con una serie di pugni, lo scaraventa giù dalla rampa d’ingresso, facendolo cadere rovinosamente su Komander a bordo ring.
Mentre i medici soccorrono Andrade, MJF si autodefinisce un eroe americano e il miglior wrestler al mondo. Sostiene di essere lui il legittimo AEW World Champion e rincara la dose: se i fan nutrono dubbi, ricorda che aveva la vittoria in pugno contro Kenny Omega e il titolo in palio a Dynamite Beach Break, prima dell’intromissione di Will Ospreay. Afferma poi che il main event di All In spettava di diritto a lui, annunciando che la prossima settimana si terrà un match per determinare il secondo partecipante all’All In Casino Gauntlet Match, incontro a cui intende prendere parte. Ribadisce infine, ancora una volta, di sentirsi l’unico vero detentore del titolo mondiale.
Mercedes Mone e le Divine Dominion fanno il loro ingresso sul ring, seguite da Willow Nightingale e le Brawling Birds.
Willow Nightingale e le Brawling Birds contro Mercedes Mone e le Divine Dominion

Alex Windsor e Megan Bayne danno il via alle ostilità . Al suono del gong, Bayne travolge Windsor con una spallata; la colpisce ripetutamente all’addome all’angolo e tenta la carica, ma Willow Nightingale entra in gioco e inizia a logorare Bayne.
Mone dà il cambio e colpisce Nightingale con una serie di pestoni all’angolo, per poi eseguire The Three Amigos, scatenando una rissa generale tra le sei atlete. Hayter pressa il collo di Mone con lo stivale, mentre Windsor fa cadere Lena Kross fuori ring, colpendola poi con una cannonball dall’apron; contemporaneamente, Nightingale fa lo stesso su Bayne. Hayter sale sul paletto e si lancia con una crossbody, abbattendo Mone e le Divine Dominion fuori dal ring.
Al rientro dalla pausa, Nightingale e Mone si schiantano a vicenda con delle crossbody. Hayter e Kross ricevono il cambio: Hayter incalza Kross con una serie di avambracci e la colpisce con un dropkick dalla seconda corda.
La battaglia tra le due fazioni si intensifica con uno scambio di destri. Le Divine Dominion mettono a segno dei german suplex, ma Hayter abbatte Bayne con un colpo secco, imitato da Windsor su Kross. Con il ritorno di Mone e Nightingale, quest’ultima connette con una spinebuster. Mone risponde con una meteora dalle corde, ma Kross ribatte con una F5 su Windsor e Bayne colpisce Hayter con una Falcon Arrow.
Nightingale ferma Bayne con una Death Valley Driver e posiziona Mone sul paletto, raggiungendola. Mone riesce a respingerla e tenta un volo, ma Nightingale si sposta in tempo. Mentre Bayne e Kross tentano di intervenire, Hayter e Windsor le bloccano con dei german suplex, permettendo a Nightingale di schienare a sorpresa Mone per la vittoria.
Vincitrici: Willow Nightingale e le Brawling Birds
Dopo il match, un grafico sul maxischermo annuncia che le Brawling Birds sfideranno le Divine Dominion per il titolo AEW Women’s World Tag Team Championship ad All In.
A bordo ring arriva “Speedball” Mike Bailey, seguito da Kyle Fletcher e Don Callis.
Kyle Fletcher (con Don Callis) (c) contro Speedball Mike Bailey per l’International Championship

Il match inizia con una tilt-a-whirl slam di Fletcher. Bailey tenta un roll-up, ma Fletcher esce dal conteggio e scaraventa il rivale di testa contro le transenne. Bailey riporta Fletcher sul ring, ma subisce un Michinoku Driver direttamente dalle corde.
Al ritorno in onda, Bailey prova un nuovo schienamento rapido. Fletcher si libera, ma subisce un head scissors e viene bloccato in uno schienamento; al kick out, Bailey lo lancia contro la rampa d’ingresso colpendolo al volto, per poi eseguire un moonsault partendo dai gradoni metallici.
Bailey sale sul paletto per tentare la sua caratteristica combinazione di doppi calci, ma Fletcher lo evita e risponde con una Spanish Fly.
Fletcher esegue una powerbomb sull’apron, riporta Bailey sul ring e lo stende con un calcio al volto seguito da una Brainbuster. Bailey alza la spalla al conteggio di due, quindi Fletcher tenta di chiudere dal paletto; Bailey lo sorprende con una reverse hurricanrana, torna in quota e connette con i suoi doppi calci alla schiena. Fletcher si libera, ma riesce a riprendere l’iniziativa e chiude l’incontro con una Brainbuster dalle corde, schiantando Bailey contro il tenditore d’angolo.
Vincitore (e ancora campione): Kyle Fletcher
Kazuchika Okada arriva a bordo ring e incrocia lo sguardo con Fletcher sulla rampa. Seguono Hechicero, Kevin Knight, “Corazón De León” Jericho, Mistico e Darby Allin.
Jericho, Mistico e Darby Allin contro The Don Callis Family

Kevin Knight vola oltre la terza corda abbattendo Allin. Al suono del gong scoppia il caos totale: Hechicero colpisce ripetutamente Mistico all’angolo, mentre Okada mette a segno un dropkick su Jericho, prima che Knight si prenda il cambio e infierisca con un pestone.
Allin e Hechicero si affrontano e Allin esegue un arm drag. Dopo aver eliminato Knight dall’apron, punta Hechicero ma viene intercettato da un violento dropkick di Okada durante un tentativo di suicide dive.
Dopo la pausa, Mistico entra in scena e colpisce Knight con una crossbody dal paletto. Hechicero e Okada provano a sopraffarlo, ma Mistico risponde con una 619 su Okada e stende Hechicero. Dopo un’escalara su Knight, Allin entra nel ring e chiude Knight in una Sharpshooter, ma quest’ultimo raggiunge le corde per interrompere la presa.
Nel finale, Jericho applica la Walls of Jericho su Okada, Mistico blocca Hechicero in una Fujiwara Armbar e Allin chiude i conti con una Coffin Drop su Knight, ottenendo lo schienamento vincente.
Vincitori: Jericho, Mistico e Darby Allin
Kris Statlander fa il suo ingresso sul ring. Segue Persephone, mentre Thunder Rosa osserva la scena tra il pubblico.
Kris Statlander vs. Persephone

Al suono della campanella, Statlander scaglia Persephone fuori dal ring. Esegue poi un moonsault dall’apron per colpirla all’esterno, la riporta nel quadrato e cerca di connettere con un leg drop. Persephone ribalta la situazione mandando Statlander a sbattere al suolo ed esegue un tope con hilo, per poi provocare Thunder Rosa e chiudere Statlander in una presa di sottomissione.
Al rientro dalla pausa, Statlander connette con una Michinoku Driver e tenta lo schienamento. Persephone alza la spalla, le due iniziano uno scambio di chop, poi Persephone va a segno con una spear e prova a schienare l’avversaria. Statlander si libera, ma Persephone tenta di sottrarre la cintura CMLL Mexican National Championship a Rosa. Ne nasce una breve colluttazione, al termine della quale Persephone mette fuori causa Rosa.
Statlander si lancia dall’apron ma colpisce accidentalmente l’arbitro, per poi schiantare Persephone contro il tappeto. Hikaru Shida appare improvvisamente e colpisce Statlander con la cintura Mexican National Championship; Persephone ne approfitta, connette con una Frog Splash dalla terza corda e ottiene lo schienamento vincente.
Dopo il match, Maya World e Hyan corrono sul ring per sincerarsi delle condizioni di Statlander e aiutarla a rialzarsi.
Brody King, Bandido, Adam Page e KeMonito fanno il loro ingresso, seguiti dai The Demand.
The Demand (c) vs. Brody King, Bandido e Adam Page (con KeMonito) per il World Trios Championship

Inizia il match e Page esegue una tijeras su Toa Liona. King entra e colpisce duramente Liona e Bishop Kaun, poi cede il cambio a Bandido; King blocca i Gates of Agony alle corde. Page e King sostengono Bandido sulla corda più alta, permettendogli di colpire con un volo Ricochet, Kaun e Liona. I The Demand attaccano a sorpresa King, Bandido e Page alle spalle, con Liona che lancia Page contro le transenne e Kaun che infierisce su Bandido all’angolo.
Al ritorno dalla pubblicità , Page vola oltre la terza corda su Liona e stende Kaun con una clothesline. Ricochet e Kaun si lanciano fuori ring su Page e Bandido, mentre i The Demand infieriscono su Bandido all’interno del quadrato.
King colpisce Kaun con una cannonball, ma Ricochet risponde a Page. Page ferma Ricochet con una discus lariat, poi Liona solleva King; Kaun aiuta i compagni a impilare Page e Bandido sopra King, e Liona connette con una tripla Fallaway Slam su tutti e tre gli avversari. Bandido cerca la 21 Plex su Liona, ma quest’ultimo si aggrappa alle corde. Page interviene con un calcio su Liona, permettendo a lui e Bandido di chiudere il match con una combinazione Buckshot Lariat-21 Plex.
Vincitori e nuovi campioni: Brody King, Bandido e “Hangman” Adam Page
Will Ospreay entra nell’arena. Poco dopo arriva Mark Davis, portando con sé una sedia.
Will Ospreay vs. Mark Davis in un No Outside Interference Street Fight

Il match parte subito con Davis che atterra Ospreay con una clothesline. Davis incastra una sedia tra la prima e la seconda corda, ma Ospreay lo colpisce con una crossbody e lo manda a schiantarsi contro un’altra sedia piazzata fuori ring. Ospreay prova a usare uno pneumatico, ma un calcio di Davis lo costringe a lasciarlo cadere.
Ospreay vola oltre la transenna colpendo Davis con un tope con hilo, poi scivola nel ring portando con sé una sedia. Esegue un corkscrew kick ai danni di Davis usando la sedia, ma Davis risponde lanciandogli contro un bidone della spazzatura e lo schianta con una powerbomb addosso a un fan tra il pubblico.
Al rientro dalla pausa, Davis rompe una tavola di legno sulla testa di Ospreay facendolo ruzzolare lungo la scalinata d’ingresso. Riporta Ospreay nel ring, carica il quadrato di sedie e lo scaglia contro quella incastrata tra le corde precedentemente.
Davis colpisce la schiena di Ospreay con una sedia e, dopo averlo fatto sedere, usa una forchetta per ferirgli la fronte. Ospreay risponde con una Os-Cutter e tenta lo schienamento, ma Davis esce dal conteggio. Ospreay si impossessa della forchetta e la usa più volte su testa e avambraccio di Davis. Quest’ultimo ribatte con un over the shoulder cutter su quattro sedie posizionate l’una contro l’altra, per poi sfregare del filo spinato sul volto di Ospreay.
Ospreay lancia una sedia a Davis per rallentarlo, ma Davis gli graffia la schiena con il filo spinato. Ospreay connette con un calcio e una piledriver, poi torna nel ring mentre l’arbitro inizia il conteggio. Davis si rialza in tempo e risponde con una piledriver al centro del ring.
Davis afferra il filo spinato, ma Ospreay connette con una Styles Clash e schiena. Davis si libera, Ospreay lo colpisce con diverse gomitate, gli avvolge il filo spinato attorno alla testa e chiude i conti con la Hidden Blade per la vittoria.
Vincitore: Will Ospreay
Fonte: Wrestling Inc..
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