Secondo MVP, l'aspetto più scioccante dei contratti WWE non è la loro durata, ma il poco impegno che la compagnia assume verso i wrestler. Ripensando al suo periodo in WWE, l'ex United States Champion ha affermato che i contratti da lui firmati erano così sbilanciati che ogni avvocato a cui li ha mostrati ha avuto la stessa reazione: incredulità di fronte a termini del genere.
Intervenuto nel podcast Marking Out, MVP ha dichiarato che molti fan del wrestling non si rendono conto di quanto potere abbia la WWE una volta che un performer firma il contratto.
“Ciò che la gente non capisce dei contratti di pro-wrestling, specialmente con la WWE quando ero lì, è che puoi firmare un accordo di… cinque anni.”
Stando a quanto riferito da MVP, è proprio qui che nasce lo squilibrio. Ha descritto gli accordi della WWE come fortemente favorevoli alla compagnia, spiegando che la cosa è diventata evidente solo quando i professionisti legali hanno iniziato a esaminare i documenti. Le reazioni, ha detto, erano sempre le stesse.
“Il modo in cui quei contratti erano strutturati era orribilmente, orribilmente sbilanciato. Notoriamente sbilanciato. Ogni avvocato a cui ho mostrato i miei vecchi contratti WWE li guardava e diceva: ‘Non potrei mai lasciarti firmare questo’. Li guardavano dicendo: ‘È disgustoso.’”
Perché dunque firmare? Per MVP la risposta è semplice. Per anni la WWE è stata l'unica realtà in grado di offrire compensi capaci di cambiare la vita a un wrestler, lasciando a molti atleti la sensazione di non avere altra scelta che accettare ciò che veniva loro proposto.
“Quando sei l'unico attore in campo… l'unico posto che può pagarti, che può renderti ricco… beh, cosa puoi fare? Non puoi dire: ‘No, non accetto’. Accetti quello che ti danno.”
La parte del contratto che più lo colpisce è quella relativa alla clausola di rilascio di 90 giorni. MVP ha spiegato che, mentre i wrestler sono vincolati alla WWE per l'intera durata dell'accordo, la compagnia può terminare il rapporto in qualsiasi momento, a patto di pagare il talento per i successivi 90 giorni.
“Firmi un accordo di cinque anni e sei obbligato verso di loro per cinque anni. Loro, invece, sono obbligati verso di te solo per 90 giorni… Possono licenziarti quando vogliono. Sono tenuti a pagarti solo per 90 giorni.”
Per MVP, questo è l'esempio lampante di come le due parti siano trattate in modo differente all'interno dello stesso accordo. Dal suo punto di vista, la WWE ottiene un impegno a lungo termine dal wrestler, mantenendo però la flessibilità di interrompere il rapporto con un preavviso minimo; una struttura che, a suo dire, spiega perché così tanti avvocati abbiano reagito con incredulità leggendo quei contratti.
Fonte: Ringside News.
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