Megan Bayne e Lena Kross della Divine Dominion metteranno in palio l’AEW Women’s World Tag Team Championship per la prima volta dopo la difesa contro Thunder Rosa e Olympia, avvenuta durante il Buy-In di AEW x NJPW Forbidden Door il 28 giugno. Le campionesse affronteranno le Sister of Sin, Skye Blue e Julia Hart, in un No Disqualification Match. Blue e Hart puntano a conquistare un altro titolo dopo aver detronizzato Hina, Lady C e Ami Sourei, laureandosi Artist of Stardom Champions durante la prima serata dello Stardom 5STAR Grand Prix, sabato scorso.
Kevin Knight della Don Callis Family punta a diventare doppio campione quando sfiderà Kenny Omega per l’AEW World Championship a AEW Redemption, il 26 luglio. Prima di pensare a questo obiettivo, dovrà difendere con successo il suo TNT Championship dall’ex mentore Darby Allin. Allin è alla ricerca di vendetta nei confronti di Knight da quando quest’ultimo gli ha voltato le spalle a AEW Double or Nothing, lo scorso 24 maggio.
Restando in tema, anche Omega sarà impegnato in un incontro: farà squadra con Jon Moxley e Will Ospreay, membri dei The Death Riders, per affrontare i colleghi della Don Callis Family Brian Cage, Hechicero e Jake Doyle in un trios match. Con Ospreay e Moxley destinati a sfidare gli alleati di Omega, i The Young Bucks, a Redemption, e Ospreay pronto a lottare per l’AEW World Championship a AEW All In il 30 agosto, resta da vedere se Omega, Moxley e Ospreay riusciranno a coesistere come team.
Jay White ha fatto il suo atteso ritorno in AEW quando, insieme ai compagni della Bang Bang Gang Ace Austin, Colten Gunn, Austin Gunn e Juice Robinson, ha impedito a David Finlay e Clark Connors dei The Dogs di strappare l’AEW World Tag Team Championship a Christian Cage e Adam Copeland a Forbidden Door. Con la tensione tra le due stable in costante aumento, stasera White affronterà proprio Connors in un faccia a faccia.
Inoltre, la campionessa Thekla e Willow Nightingale si confronteranno in vista del loro match valido per l’AEW Women’s World Championship in programma a Redemption.
Siamo in diretta! Excalibur, Tony Schiavone e Taz salutano il pubblico a casa prima di mostrarci un filmato di Kenny Omega e Will Ospreay che chiacchierano nel backstage. Jon Moxley si unisce brevemente a loro, affermando che non c’è alcuna tensione nella stanza.
Torniamo a bordo ring, dove Darby Allin fa il suo ingresso. Kevin Knight lo segue poco dopo.
Kevin Knight (c) vs. Darby Allin per il TNT Championship

Allin si scaglia su Knight con una serie di pugni. Esegue una Spanish Fly su Knight partendo dal pubblico, oltrepassando le transenne e finendo nell’area a bordo ring, prima di lanciarsi dalla sommità del paletto verso il tavolo del cronometrista, schiantandosi insieme all’avversario.
La campanella suona dando ufficialmente inizio al match: Knight lancia Allin contro una transenna colpendolo all’inguine. Successivamente lo travolge con una gomitata dopo averlo fatto rimbalzare sulla barriera, lo scaglia violentemente contro i gradoni d’acciaio e lo tempesta di pugni una volta tornati sul ring.
Knight posiziona Allin sulla corda più alta e lo raggiunge, ma Allin risponde con una Code Red dalla seconda corda, ripetendo poi la manovra. Allin incastra il braccio di Knight contro il sostegno del paletto, lo colpisce con diverse gomitate e infine connette una Coffin Drop dall’apice del tenditore verso l’esterno del ring.
Al rientro dalla pausa, Knight spedisce involontariamente Allin contro l’arbitro. Approfittando del caos, stende Allin con una clothesline e, accortosi del direttore di gara a terra, recupera la cintura del TNT Championship da bordo ring. Knight tenta di colpire Allin con il titolo, ma quest’ultimo schiva l’attacco e connette una Scorpion Death Drop.
Allin afferra la cintura del TNT Championship per poi gettarla via, decidendo di non usarla. Risale sulle corde, ma Knight lo colpisce alle spalle con il titolo. Knight esegue una Coast to Coast su Allin, riporta l’arbitro nel ring e sale nuovamente sul paletto per chiudere i conti con una UFO Splash, ottenendo la vittoria.
Vincitore (e ancora campione): Kevin Knight
Dopo il match, Kyle Fletcher, Kazuchika Okada e il resto della Don Callis Family raggiungono Renee Paquette per promuovere gli incontri di Mark Davis, Kevin Knight e Fletcher, rispettivamente per il National Championship, l’AEW World Championship e l’International Championship a Redemption. Fletcher dichiara di voler parlare con Tony Khan per assicurarsi che nessuno possa interferire da bordo ring durante il suo match a Redemption e nel prossimo tag team match.
Brody King e Bandido fanno quindi il loro ingresso. Don Callis prende posto al tavolo di commento insieme a Lance Archer.
Kyle Fletcher e Kazuchika Okada vs. Brody King e Bandido – Nessun altro ammesso a bordo ring

Fletcher e Bandido danno il via alla contesa. Dopo una prima fase di studio, Bandido connette un arm drag e un dropkick su Fletcher, dando poi il cambio a King. King e Bandido proiettano Fletcher all’angolo, lo colpiscono con una serie di clothesline e una doppia chop. Bandido lancia il volto di Fletcher contro la corda superiore, permettendo a Bandido di eseguire uno splash partendo dalle spalle di King. Quest’ultimo chiude la combinazione con una senton e una chop, seguita da una manovra in wheelbarrow di Bandido su Fletcher.
King colpisce Fletcher con una chop all’angolo prima di dare il cambio a Bandido. Okada entra nel ring e, insieme a Fletcher, esegue un double suplex su King. Bandido tenta di reagire contro Okada e Fletcher, ma i due lo neutralizzano, stringendosi poi la mano in segno di rispetto.
Al rientro dalla pubblicità, King colpisce Fletcher e Okada con violente clothesline nei rispettivi angoli. Okada sorprende King con una shoulderbreaker, ma Fletcher si prende il cambio e colpisce King all’angolo. Il tentativo di Brainbuster viene però sventato da King, che schianta Fletcher al tappeto.
Bandido entra nel match e subisce una Snap Dragon suplex da Fletcher, ma risponde prontamente mandando il volto dell’avversario contro il mat. King torna dentro e connette una cannonball su Fletcher all’angolo, seguita da una Frog Splash di Bandido dalla terza corda. Okada prova a colpire King con una Rain Maker, ma finisce per colpire accidentalmente Fletcher. King si lancia fuori ring abbattendo Okada, mentre sul ring Bandido chiude i conti su Fletcher con una 21 Plex.
Vincitori: Brody King e Bandido
Dopo l’incontro, Okada si scusa con Fletcher fuori dal ring, nonostante avesse mostrato indifferenza subito dopo l’impatto. Fletcher urla contro Okada, dando inizio a un faccia a faccia tra Fletcher, Davis, Archer e Callis contro King e Bandido. Andrade El Idolo arriva a bordo ring per equilibrare le forze, sfoggiando ancora il “Dynamite” Diamond Ring di MJF.
Mick Foley fa infine il suo ingresso verso il ring.
Thekla e Willow Nightingale faccia a faccia prima del match titolato a Redemption

Foley introduce Thekla, che fa il suo ingresso sul ring. La campionessa si vanta del suo status di AEW Women’s World Champion e di detentrice di un terzo degli Artist of Stardom Championship, invitando poi a dare il via alle danze.
Nightingale raggiunge il ring e Foley le chiede se sia pronta per la sfida. Willow conferma, ricordando di essere tornata da un infortunio alla spalla per vincere il Number One Contenders Casino Gauntlet Match e guadagnarsi il diritto di sfidare Thekla a Redemption. Nightingale spiega che il suo sogno, dal momento del suo arrivo in AEW, è sempre stato conquistare l’AEW Women’s World Championship. Thekla replica accusandola di essere una persona tossica e di non credere al suo atteggiamento positivo, sostenendo che Willow reciti una parte quando sale sul ring e nasconda i suoi veri sentimenti dietro una maschera, rivelando infine la sua natura velenosa al mondo.
Nightingale risponde che, al contrario di Thekla, non ha mai avuto bisogno di convincere nessuno su chi fosse realmente. Definisce la tossicità di Thekla una facciata e sostiene che, nonostante l’atteggiamento spavaldo e i due titoli vinti, la sua avversaria si senta piccola dentro. Willow ribadisce di puntare esclusivamente all’AEW Women’s World Championship e che Thekla rappresenta solo un ostacolo necessario sul suo cammino.
Foley interviene prima che la situazione degeneri in uno scontro fisico, ammettendo di rivedersi molto in Nightingale. Thekla invita Foley a stare in silenzio, ma Willow prende le difese della leggenda, definendolo il suo preferito e ribadendo che entrambi non si fermeranno davanti a nulla per ottenere ciò che vogliono. Nightingale si dice pronta a combattere in modo estremo a Redemption e, dopo aver espresso il desiderio di presentarsi ad All In come campionessa, promette di dare tutta se stessa nel match titolato.
Thekla ribatte che, quando troneggerà su Nightingale a Redemption tra arcobaleni annebbiati e sangue, Willow dovrà comunque ricordarsi di sorridere, colpendola poi con uno dei suoi guanti. Le due tentano di venire alle mani, ma Foley prova a dividerle. Thekla colpisce Nightingale e sfila la cintura dai pantaloni della sfidante, ma Willow la neutralizza prima che possa usarla come arma.
Jay White fa il suo ingresso sul ring impugnando lo shillelagh di David Finlay, seguito da Clark Connors.
Jay White vs. Clark Connors

Dopo il suono della campanella, Connors scivola fuori ring. White prepara la Blade Runner al rientro dell’avversario, ma Connors evita la manovra e colpisce White alla base del collo con un Hammer and Anvil elbow. White lavora sul braccio di Connors, ma quest’ultimo risponde con una spear attraverso la corda mediana, facendo schiantare White contro la rampa d’ingresso.
Al rientro dalla pausa, Connors accende un fiammifero per bruciare la spalla di White. Successivamente posiziona White su una sedia e carica, ma White si sposta all’ultimo, facendo impattare Connors contro la sedia.
I due tornano sul ring, dove White connette con una DDT. Connors reagisce con una shoulder pounce, ma White risponde con una uranage. Quando Connors tenta una spear, White lo intercetta chiudendolo in una Triangle al centro del ring. White trascina l’avversario al tappeto e Connors è costretto a cedere.
Dopo il match, David Finlay fa la sua comparsa e colpisce White con lo shillelagh. Il resto della Bang Bang Gang accorre a bordo ring per soccorrere il compagno.
Nel backstage, PAC e Claudio Castagnoli aggrediscono Christian Cage e Adam Copeland. PAC colpisce Copeland con una Curbstomp sopra un flight case.
Divine Dominion (c) vs. Sisters of Sin in un No Disqualification Match per gli AEW Women’s World Tag Team Championship

Skye Blue e Julia Hart sorprendono Megan Bayne e Lena Kross armate di kendo stick. Al suono della campanella, Hart e Blue colpiscono ripetutamente alla schiena le avversarie. Le Sisters of Sin spediscono le campionesse fuori ring e Hart colpisce Bayne con una cannonball dal bordo del ring.
Le Sisters of Sin posizionano un tavolo all’esterno. Blue colpisce le avversarie con una kendo stick mentre Hart chiude Kross nella Tarantula. Hart colpisce accidentalmente Blue con un cacciavite mentre mirava a Bayne, per poi lanciarla fuori ring. Hart cerca una hurricanrana su Kross dalla corda più alta, ma viene intercettata e fatta schiantare contro una sedia tenuta in posizione da Bayne. Bayne connette con un back suplex su Blue, schiacciandola sotto una pila di sedie.
Al rientro dal break, Blue e Hart eseguono una powerbomb su Bayne attraverso un tavolo sulla rampa d’ingresso. Le due colpiscono Kross con una serie di avambracci e superkick. Segue uno scambio di colpi tra Blue e Kross, interrotto da una ginocchiata in corsa di Bayne su Blue.
Hart e Blue connettono con delle DDT su Bayne e Kross sopra le cinture degli Artist of Stardom Championship. Kross posiziona Blue sulla corda più alta mentre Bayne esegue un suplex su Hart fuori ring, ma Blue colpisce Kross con un thrust kick. Bayne interviene in soccorso, lanciando Blue attraverso il tavolo rimasto all’esterno; Hart tenta un Octopus su Bayne, ma quest’ultima converte la mossa in una Tombstone, chiudendo poi con una double chokeslam insieme a Kross per la vittoria.
Vincitrici e ancora campionesse: Divine Dominion
Kenny Omega, Jon Moxley e Will Ospreay fanno il loro ingresso sul ring, seguiti dalla Don Callis Family.
Kenny Omega, Jon Moxley e Will Ospreay vs. The Don Callis Family (con Don Callis)

Ospreay e Hechicero iniziano la contesa. Dopo un breve clinch, Omega entra nel match colpendo il braccio di Hechicero mentre Ospreay lo tiene fermo. Ospreay rientra, ma dà subito il cambio a Moxley, che continua a colpire il braccio dell’avversario.
Ospreay dà il cambio a Omega, che si avvale dell’aiuto di Will per colpire Hechicero con un doppio colpo d’ascia dalla corda intermedia. Moxley e Jake Doyle entrano nel ring: Doyle colpisce Moxley con diversi pestoni, ma Moxley reagisce proiettandosi verso l’esterno con un tuffo attraverso le corde per abbattere l’avversario.
Moxley riporta Doyle sul ring, ma quest’ultimo lo spedisce violentemente contro l’angolo e infierisce sull’addome. Brian Cage interviene e colpisce Omega e Ospreay con una double suplex.
Al rientro dalla pausa, Omega colpisce Cage con un moonsault dalle corde. Ospreay si lancia oltre la corda superiore abbattendo Doyle a bordo ring, mentre Omega connette un Snap Dragon suplex su Cage all’interno del quadrato. Omega prova a ripetersi su Hechicero, ma quest’ultimo si libera e proietta Omega al tappeto, tentando lo schienamento; Omega alza però la spalla, mentre Ospreay si ricompatta con Moxley all’esterno.
Doyle e Cage sollevano Ospreay e Omega per delle powerbomb, mentre Hechicero sale sul paletto. Moxley interviene sgambettando Hechicero e permettendo così a Omega e Ospreay di divincolarsi. Moxley schianta il volto di Hechicero contro il tenditore centrale; a quel punto Ospreay e Omega chiudono la contesa grazie a una combinazione di Hidden Blade e V-Trigger ai danni di Hechicero.
Vincitori: Kenny Omega, Jon Moxley e Will Ospreay
Dopo il match, Omega e Moxley hanno un acceso confronto faccia a faccia. Fanno il loro ingresso gli Young Bucks, che iniziano a rissare con Ospreay e Moxley, mentre Jake Doyle tenta un attacco a sorpresa su Omega. Omega lo respinge, ma Trent Beretta e Rocky Romero provano ad assalirlo; Omega stende entrambi con degli Snap Dragon suplex e si prepara per una V-Trigger, quando Knight lo colpisce alle spalle, rimanendo l’ultimo uomo in piedi. Il wrestler solleva al cielo l’AEW World Championship e il TNT Championship trionfante su Omega mentre la puntata giunge al termine.
Fonte: Wrestling Inc..
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