John Cena non perde il sonno per l'addio alla WWE. Il 17 volte campione del mondo ha dichiarato di aver già metabolizzato la chiusura di quel capitolo e il motivo principale è semplice: è consapevole che un giorno morirà.
Durante la sua conversazione nel programma Wild Card con Rachel Martin, a Cena è stato chiesto se il suo pensiero riguardo alla morte sia cambiato nel tempo. Non si è sottratto alla domanda, spiegando di pensare spesso alla morte, ma non in modo cupo o deprimente. Per lui, è diventato un promemoria per smettere di agire come se il tempo fosse illimitato. Cena ha ammesso che, da giovane, scherzava spesso sul fatto di non voler arrivare a 40 anni; guardandosi indietro, ha capito che quella mentalità era solo una scusa per cercare emozioni forti.
“Sì, morirò e ci penso spesso e non ho mai… Sai una cosa? Da giovane lo dicevo sempre ad alta voce, vivendo la vita con leggerezza, dicendo: ‘Oh, non arriverò ai 40 anni’. O che, se ci fossi arrivato, avrei vissuto troppo a lungo. Era solo un pretesto per fare cose che mi davano scariche di dopamina. Era un modo per dire: ‘Posso farlo perché tanto non ci arriverò ai 40, giusto?’”
Cena ha spiegato che questa prospettiva è cambiata con l'età. Ora vede la morte come qualcosa che gli infonde gratitudine per ciò che ha nel presente, incluso il fatto di aver concluso la sua carriera in WWE senza sentirsi vuoto.
“Ora la mia prospettiva è cambiata: tutti moriremo. Tutti quanti. E questo mi rende grato per il presente. Mi entusiasma per quello che verrà. Mi permette di riflettere con emozioni positive. Ecco perché non sento alcun vuoto per il ritiro. Provo solo amore, gratitudine e riconoscenza.”
Si tratta di un'affermazione importante per Cena, dopo aver trascorso 23 anni come una delle figure di spicco della WWE. I fan potrebbero ancora dover metabolizzare il suo ritiro, ma Cena non è certo lì a piangere per la fine del suo percorso sul ring. Sembra un uomo consapevole di aver ottenuto dal wrestling molto più di quanto la maggior parte delle persone riuscirà mai ad avere. Cena ha anche aggiunto che le giornate difficili ora hanno un impatto diverso, perché mantiene una visione d'insieme.
“Se la mia giornata diventa un po' pesante, sono vivo. Sai? Quando iniziamo a chiederci quale sia la cosa peggiore che possa accadere, la risposta è: non essere più vivi.”
Cena sa che la vita non diventerà più semplice solo perché si è ritirato dalla WWE. Ha affermato che arriveranno nuove sfide man mano che invecchia, ma che è tutto parte del gioco.
“So che la vita mi metterà di fronte a nuove sfide e che queste cambieranno esponenzialmente con il passare dei giorni e degli anni.”
Cena ha poi spiegato di riflettere spesso sulla propria mortalità e crede che più persone dovrebbero fare lo stesso. Non per morbosità, ma perché costringe ad osservare la vita con onestà.
“Penso spesso alla mia mortalità. E incoraggio le persone a farlo di più, non per un senso di morbosità, ma in modo pragmatico.”
Cena ha concluso il pensiero dicendo che le persone agiscono come se avessero tutto il tempo del mondo, ma realizzare che non è così può cambiare radicalmente il modo in cui danno valore al tempo che resta loro.
“Pensiamo tutti di avere tutto il tempo del mondo. E credo che, quando realizzi che non è così, impari ad apprezzare il tempo che hai. Almeno dal mio punto di vista.”
Il ritiro di John Cena dalla WWE è stato un momento di enorme portata per i fan, ma Cena non sembra affatto qualcuno desideroso di aggrapparsi al passato. Appare grato per ciò che ha vissuto, lucido sulla sua situazione attuale e pienamente consapevole che ogni corsa prima o poi deve finire.
Fonte: Ringside News.
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