Gail Kim smentisce le voci su un suo presunto ruolo nel ritorno di Tessa Blanchard in TNA

Gail Kim ha visto il suo nome finire al centro delle polemiche riguardanti Tessa Blanchard e ha subito frenato, smentendo le voci secondo cui avrebbe caldeggiato il ritorno della wrestler in TNA.

La Blanchard è uscita nuovamente dalla TNA dopo che era emerso come il suo addio fosse dovuto a questioni di politica interna. Il problema risiedeva nell'impossibilità per la Blanchard di lavorare contemporaneamente per la CMLL in Messico e per la TNA: la partnership della TNA con la WWE crea infatti conflitti con la AAA, principale rivale della CMLL. Di conseguenza, la Blanchard ha scelto di restare legata alla CMLL, dove lavora da anni.

Questo aggiornamento ha riacceso il dibattito tra i fan riguardo all'iniziale decisione della TNA di riportare la Blanchard in federazione. Un utente ha puntato il dito direttamente contro Gail Kim, accusandola di aver spinto con forza per il ritorno della Blanchard nonostante le polemiche passate che la vedevano coinvolta.

“Bene, e continuo a guardare Gail Kim con sospetto per aver insistito così tanto affinché tornasse, solo perché il suo razzismo e il suo bullismo non erano rivolti a persone di origine asiatica; è chiaro che le importa solo in quel caso.”

Gail non ha voluto lasciare che questa versione dei fatti prendesse piede. Ha risposto prontamente, affermando di non aver mai perorato la causa della Blanchard. Secondo la Kim, si è limitata a non opporsi alla volontà di chi voleva concedere una seconda chance alla wrestler. Ha inoltre chiarito che non tutte le decisioni riguardanti la divisione Knockouts passavano attraverso di lei.

“Sbagliato. Non l'ho mai sostenuta. Mi sono limitata a non ostacolare chi voleva darle una seconda possibilità. Non tutte le decisioni sulla divisione KO venivano prese da me, che sia chiaro. Ero responsabile dei Talent Relations ed ero una producer. Non mi sono mai occupata del lato creativo. Non parlate di questioni di cui non sapete assolutamente nulla.”

Gail ha poi chiarito ulteriormente la distinzione: essere coinvolta per via del suo ruolo nei Talent Relations, ha spiegato, non equivale a fare campagna attiva dietro le quinte per la Blanchard: “Essere parte di un processo perché faceva parte del mio lavoro è diverso dal sostenere qualcuno con forza.”

Questo è il punto che Gail voleva chiarire. Occupandosi di Talent Relations e produzione, e non del settore creativo, sostiene che l'idea che sia stata lei la principale fautrice del ritorno della Blanchard sia assolutamente falsa.

Dunque, la seconda esperienza di Tessa Blanchard in TNA è già giunta al termine, ma gli strascichi del suo ritorno continuano a far discutere online. Gail Kim ribadisce che i fan possono dibattere quanto vogliono, ma non accetterà la responsabilità di una decisione che sostiene di non aver mai appoggiato.

Fonte: Ringside News.

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