Ronda Rousey ha spiegato che il suo ultimo match in WWE è stato esattamente come lo voleva, a prescindere dal freddo riscontro del pubblico.
Intervistata da ClutchPoints, Rousey è tornata sul match di SummerSlam 2023 contro Shayna Baszler, ammettendo che l’incontro è stato pensato più per loro due che per gli spettatori. Rousey ha dichiarato di essere soddisfatta che quello sia stato il suo ultimo match, pur riconoscendo che avrebbe funzionato meglio in un contesto come Bloodsport.
“Mi è piaciuto che quello sia stato il mio [ultimo] match. Credo che sarebbe andato molto meglio in un evento come Bloodsport o simili, ma penso sia stato il modo migliore per dire addio.”
L’ex “Baddest Woman on the Planet” ha aggiunto di aver voluto lasciare la WWE da heel, offrendo ai fan un incontro che sapeva non avrebbero compreso o apprezzato appieno.
“Comportandomi da vero heel, volevo mostrare il dito medio a tutti i fan mentre me ne andavo, mettendo in scena il tipo di combattimento che volevo con la mia migliore amica.”
Rousey ha sottolineato come il match fosse un tributo alle MMA, con diverse sequenze ispirate a incontri reali noti a lei e alla Baszler.
“[Volevo] divertirmi e sbattere quel match in faccia a tutti. In quell’incontro ci sono stati molti passaggi che rappresentavano la nostra lettera d’amore alle MMA, dove abbiamo ricreato momenti reali che amiamo ma che il pubblico del wrestling non avrebbe riconosciuto.”
Queste parole confermano quanto affermato dalla Baszler nel 2024 ai microfoni di Fightful, quando spiegò che l’idea originale era stata limitata dalle caratteristiche dell’arena di SummerSlam 2023.
“Non mentirò, l’idea che avevamo è stata limitata dalla location. Non c’era il maxischermo, quindi sapevamo che il pubblico nell’arena avrebbe avuto difficoltà a capire certe cose che necessitavano di inquadrature ravvicinate. Non abbiamo potuto usare una gabbia o il Fight Pit perché il sistema di sospensione nella cupola era completamente diverso. Ci sono stati molti ostacoli. Abbiamo provato altre soluzioni, ma non hanno funzionato. Abbiamo fatto del meglio con quello che avevamo e ne sono orgogliosa.”
Le dichiarazioni di Rousey offrono una prospettiva diversa su quell’incontro, criticato all’epoca per la gestione e la costruzione. Per l’atleta, quello era l’obiettivo: chiudere la carriera in WWE alle sue condizioni, realizzando un match significativo per lei e Baszler, a prescindere dal giudizio dei fan.
Vuoi tutte le news in tempo reale?
Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.
👉 Entra nel canale Telegram
Vuoi dire la tua su questa news?
Accedi in un click con Google e partecipa alla discussione.