Kofi, detentore di un terzo dei titoli Trios, fa il suo debutto in singolo in AEW affrontando il ROH Men’s Pure Champion Lee Moriarty.
Dopo la vittoria nel Tailgate Brawl, la Bang Bang Gang (Ace Austin e i Gunns) punta a mantenere lo slancio contro Wheeler Yuta, Daniel Garcia e Claudio Castagnoli.
Sabato scorso le Sisters of Sin hanno affrontato Mina Shirakawa e Queen Aminata. Stasera, Julia Hart se la vedrà proprio con Aminata. Inoltre, dopo la sconfitta contro i Brawling Birds nello Chicago Street Fight, vedremo in azione la Divine Dominion.
I Death Riders hanno battuto la Don Callis Family durante il Tribute to PAC. Questa sera, Jon Moxley affronterà Jake Doyle in un Continental Title Eliminator match.
In un rematch proveniente dalla ROH, Mark Davis si scontrerà con Adam Priest.
Kofi vs. Lee Moriarty

Al tavolo di commento ci sono Tony Schiavone, Paul Wight e Nigel McGuinness.
Kofi fa il suo ingresso accompagnato da Austin Creed, che si unisce alla postazione di commento. Moriarty segue, scortato dalla Shane Taylor Promotion.
I due contendenti iniziano con una fase di studio a centro ring, lavorando sulle prese al polso. Moriarty spinge l’avversario alle corde. Dopo una nuova fase di clinch, Moriarty chiude Kofi in una straight jacket, ma quest’ultimo inverte la presa. Successivamente, Moriarty applica una Octopus hold costringendo Kofi a rifugiarsi nuovamente alle corde. Dopo un breve scambio di prese, Kofi lancia Moriarty fuori ring, fingendo un tuffo ma bloccandosi all’ultimo. Moriarty prova a sgambettarlo, ma Kofi risponde con un salto sopra di lui.
Moriarty tenta un ribaltamento, ma Kofi atterra in piedi e connette con un calcio al volto. Moriarty risponde con una manovra d’impatto che spedisce Kofi fuori ring; rientrato, Kofi subisce una ginocchiata allo stomaco e un suplex, con Moriarty che applica poi una pressione sul collo dell’avversario.
Al rientro dalla pausa, Moriarty colpisce Kofi con un avambraccio rotante all’angolo. Kofi evita un attacco e sale sulla terza corda, ma Moriarty si sposta. Dopo una serie di uppercut subiti all’angolo, Kofi colpisce Moriarty facendolo cadere dal paletto per poi eseguire una tornado DDT. Segue una doppia proiezione al tappeto e un dropkick. Moriarty prova a bloccarlo, ma Kofi connette con un moonsault. Moriarty risponde con una headscissors, ma Kofi riesce a liberarsi e a tentare lo schienamento.
Moriarty esegue un belly-to-belly suplex cercando il conteggio. Kofi risponde con una lariat e un senton. Moriarty solleva Kofi, lo fa roteare e lo chiude in una Border City stretch. Dopo aver incassato due pugni alla testa, Kofi prova una sottomissione, ma Moriarty raggiunge le corde. Kofi viene lanciato contro l’angolo e tenta un roll-up; Moriarty ribalta, ma Kofi chiude l’incontro con un enzuiguri decisivo.
Nigel e Paul rendono omaggio a PAC al tavolo di commento. Viene trasmesso un video in cui gli Young Bucks ricordano il collega.
The Conglomeration vs. Soloroto & Griff Garrison

I membri di The Conglomeration arrivano sul ring, dove ad attenderli ci sono Soloroto e Griff Garrison.
Strong e Garrison aprono le ostilità, con Strong che prende subito il controllo. Entra KOR per un doppio team. Strong continua l’offensiva con una serie di pugni, seguito da Cassidy. Strong e KOR atterrano Soloroto con dei suplex. Cassidy si tuffa su Garrison, ma viene interrotto da quest’ultimo. Soloroto colpisce Strong, poi si esibisce in una breve danza prima di subire la Stundog Millionaire di Cassidy. Fuori ring, KOR e Strong eseguono una HiLo su Garrison. Nonostante un tentativo di 21 Plex da parte di Solo, i membri di The Conglomeration riescono a colpirlo con delle chop. Il match si chiude con l’Orange Punch di Cassidy su Comoroto.
Vincitori: The Conglomeration
Dopo il match risuona la musica dei Death Riders. Claudio, Garcia e Yuta salgono sul ring e fissano The Conglomeration, prima dell’ingresso della Bang Bang Gang.
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Death Riders vs. Bang Bang Gang

Austin e Yuta iniziano il confronto con una serie di scambi tecnici. Austin prova a distrarre l’avversario con il gesto delle pistole, ma Yuta lo colpisce. Segue un lavoro di squadra tra Garcia e Yuta ai danni di Ace. Dopo una serie di chop, Ace riesce a liberarsi e a spedire Claudio fuori ring. Ace solleva contemporaneamente Yuta e Garcia per uno squat, prima di subire un calcio al petto da Claudio.
Al rientro dalla pausa, Claudio domina Ace. Quest’ultimo risponde con un calcio rotante e una Death Valley Driver. Colten elimina Yuta e Garcia dalla contesa. I Gunns si dedicano a un doppio team su Claudio e Garcia. Quando Colten tenta lo schienamento su Garcia, Claudio interrompe il conteggio. Grazie a una distrazione di Marina, Claudio colpisce Colten, permettendo a Garcia di tentare lo schienamento.
Colten risponde con un calcio dal basso e dà il cambio ad Ace. Si sussegue una sequenza in cui tutti i lottatori si scambiano colpi di lariat. Nel parapiglia finale tra Marina e Juice, Gabe interviene attaccando Juice. Claudio aiuta Yuta a colpire i Gunns dal paletto. Ace tenta un attacco su Claudio, ma viene interrotto dai colpi di Garcia. La superiorità numerica permette a Claudio e Garcia di sollevare Ace per la Busiaku Knee di Yuta, seguita dalla Dragontamer di Garcia.
Vincitori: Death Riders
Myron Reed vs. Dante Martin

Si tratta di un match di ripiego. Reed fa il suo ingresso sul ring, seguito da Martin.
Dopo una fase iniziale di studio con prese al braccio, Martin mette a terra l’avversario e i due si scambiano diversi tentativi di schienamento. Martin connette con una ginocchiata, ma Reed risponde spedendolo verso le corde ed eseguendo uno enzuiguri in salto. Reed si prepara per un tuffo, ma Martin rientra prontamente sul quadrato e lo colpisce con una double ax handle, facendolo cadere oltre l’apron.
Martin colpisce Reed alla testa, facendolo precipitare nuovamente fuori ring, poi lo travolge attraverso le corde. Dopo una serie di pugni e avambracci, Martin torna sul ring, ma Reed lo sorprende con un cutter sopra la corda mediana, seguito da due dropkick.
Al rientro dalla pausa, Reed tenta un tuffo, ma Martin si sposta mandandolo a impattare sul tappeto. Reed spedisce Martin sull’apron, ma quest’ultimo lo scaraventa all’esterno. Martin evita un assalto con un moonsault, ma Reed lo atterra comunque fuori ring. Riportato sul quadrato, Reed ottiene un conto di due. Reed sale sulla terza corda, ma Martin lo colpisce con un avambraccio e lo stende con un superplex. Reed reagisce con un cutter, poi Martin schiva un colpo e connette con un tope suicida.
Martin riporta Reed sul ring, ma incassa uno enzuiguri e un ulteriore cutter sopra la corda. Martin intercetta Reed e chiude una poisonrana. Martin torna sulla terza corda ed esegue uno enzuiguri seguito da un tuffo, finendo però dritto in un cutter. Reed chiude il match con una 450 Splash, portando a casa la vittoria.
Divine Dominion vs. Emily Rose e Joiya Blake

Le Divine Dominion colpiscono le avversarie con due superkick non appena salgono sul ring. Dopo averle trascinate agli angoli, Joiya finisce fuori ring. Rose subisce una raffica di colpi, terminando con una sliding lariat di Bayne e una manovra analoga di Kross. Bayne mette fuori gioco Joiya con una flying lariat, poi le due schiantano Rose al tappeto per il pin vincente di Kross.
Vincitrici: Divine Dominion
Dopo il match, risuona la musica di Julia Hart mentre le Divine Dominion sono sulla rampa. Lei passa in mezzo a loro ignorandole completamente.
Julia Hart vs. Queen Aminata

Hart offre una stretta di mano, ma Aminata risponde con un avambraccio al petto che spedisce l’avversaria fuori ring. Aminata la insegue. Tornate sul ring, Hart prova a colpirla, ma Aminata la ribalta e connette con una serie di pugni. Aminata assesta un calcio alla testa, applica la Chocolate Kisses e segue con un PK per un conto di due.
Aminata blocca le braccia di Hart dietro la schiena spingendola in avanti. Hart risponde con un armdrag, ma Aminata la stende con un suplex. Hart schiaffeggia l’avversaria e la scaglia contro il turnbuckle.
Al rientro dalla pausa, Aminata scaglia Hart contro le corde, che rimane impigliata. Aminata connette con una backbreaker e due lariats, seguite da un suplex, un big boot e un double stomp. Hart rotola fuori e Aminata la scaglia contro le transenne. Prende una sedia e la colpisce con delle chop, chiudendo la sequenza con un running dropkick dall’apron.
Aminata torna sul ring e sale sulla terza corda, ma Hart si sposta. Hart connette con un thrust kick, ma Aminata risponde con un pugno. Hart applica la Octopus. Aminata esegue una air raid crash, ma Hart alza la spalla. Entrambe tentano dei roll-up. Hart chiude la Hartless Lock, ma Aminata si rialza. Hart tenta una lariat all’angolo, ma Aminata la carica sulle spalle per un suplex e chiude con la Off with Her Head per la vittoria.
Vincitrice: Queen Aminata
Mark Davis vs. Adam Priest

Davis fa il suo ingresso accompagnato da Rocky Romero, seguito da Priest.
Davis domina subito, mandando Priest al tappeto e colpendolo con uno schiaffo e un avambraccio. Priest prova una spallata, ma Davis risponde con uno scoop slam e un destro. Priest colpisce con diverse chop, ma Davis risponde con una chop devastante. Davis prova a sollevarlo, ma Priest lo colpisce alla testa e lo spedisce oltre le corde, seguendo con un tope suicida. Dopo una serie di scambi, Davis esegue un shotgun dropkick e un suplex, seguiti da una sitdown senton. Il match si chiude con uno schienamento dopo una ginocchiata.
Dopo la pausa, Priest colpisce il ginocchio di Davis e connette con una DDT dalla terza corda. Priest infierisce sulla gamba. Davis risponde con una chop e uno slam, ma Priest ribalta la situazione cercando una single leg crab. Davis fallisce un enzuiguri e Priest applica una half crab. Davis lo scalcia verso le corde, lo schiena e poi lo lancia oltre la testa. Priest tenta una backslide e un roll-up, ma Davis chiude i conti con una piledriver.
Jon Moxley vs. Jake Doyle – Continental Title Eliminator

Doyle entra per primo, seguito da Moxley.
Moxley parte con una waistlock. Doyle lo spintona, poi i due si affrontano. Mox lavora al braccio dell’avversario e lo porta al tappeto, cercando di torcergli le dita. Doyle risponde con una spallata. Mox applica una side headlock, Doyle si libera ma subisce nuovamente. Doyle lo chiude all’angolo e lo colpisce alla spalla. Doyle connette con delle lariats negli angoli. Mox risponde con 10 pugni all’angolo, Doyle lo manda sull’apron e lo colpisce facendolo cadere.
Dopo la pausa, i due si scambiano colpi pesanti. Doyle connette con una spear all’angolo e un chest bump. Mox viene spedito fuori ring. Doyle chiede il conteggio, ma Mox rientra al conto di nove. Si scambiano lariats al centro del ring. Mox mette Doyle in ginocchio, ma questi risponde con un suplex. Mox replica con una lariat. Mancano 10 minuti al termine e entrambi sono a terra.
Mox ha eseguito un cutter e Doyle è rotolato fuori ring. Mox si è lanciato con un tope suicida per poi riportare l’avversario sul quadrato. Mentre stava sollevando Doyle, quest’ultimo ha ribaltato la manovra cercando una powerbomb. Mox gli ha morso il naso e ha messo a segno un piledriver. Doyle ha risposto con un avambraccio e ha eseguito a sua volta una powerbomb su Mox, che però è riuscito ad alzare la spalla al conto di due.
Doyle ha bloccato il polso di Mox, il quale lo ha schiaffeggiato facendogli il dito medio. Mox ha quindi applicato una sleeper hold, costringendo il rivale alla resa per sottomissione.
Fonte: Wrestling Inc..
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