Apollo Crews spiega come ha lottato in TNA durante la clausola di non-concorrenza

Apollo Crews è stato licenziato dalla WWE dopo quasi 12 anni di permanenza, rientrando nella lunga lista di addii successivi a WrestleMania 42. Con sorpresa di molti, poco tempo dopo è apparso con il suo vecchio ring name, Uhaa Nation, a TNA Slammiversary 2026, dove ha affrontato Mustafa Ali e Rich Swann per il TNA International Championship, uscendo però sconfitto.

La cosa ha sorpreso, dato che Crews si trovava ancora nel periodo di 90 giorni di clausola di non-concorrenza post-licenziamento. Il wrestler ha spiegato ai microfoni di "Insight with Chris Van Vliet" come sia riuscito a competere nel match di Slammiversary.

"La TNA ha contattato la WWE", ha spiegato. "Forse Moose è stato il primo a chiamarmi, dicendomi che la TNA voleva portarmi a Slammiversary. Il mio primo pensiero è stato: 'Amico, sono ancora nei miei 90 giorni. Non succederà mai'. Quindi, ho lasciato perdere la cosa".

Ha raccontato che anche Ali lo ha chiamato per proporgli l'idea, chiedendogli però se fosse disposto a perdere il match. Crews ha spiegato che era passato circa un mese dal licenziamento e che non era nemmeno sicuro di voler continuare a lottare.

"La mia risposta è stata: 'Sai, ho passato l'intera carriera a perdere in WWE. La prima cosa che voglio fare fuori dalla WWE non è perdere'", ha detto. "Ha rispettato la mia decisione. Mi ha risposto: 'Rispetto totalmente la tua posizione. Avrei detto la stessa cosa anche io'."

Fonte: Wrestling Inc..

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