A poche settimane dal totale naufragio delle trattative, Paramount e la California potrebbero aver fatto passi avanti. Un nuovo rapporto indica che le parti sono vicine a un accordo che potrebbe rimuovere uno dei maggiori ostacoli alla prevista acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount.
Il mese scorso, il procuratore generale della California Rob Bonta aveva accusato pubblicamente Paramount di aver negoziato in malafede, annullando un incontro per il patteggiamento e gettando ulteriore incertezza sul futuro della causa legale.
Ora la situazione sembra cambiata. Secondo il Wall Street Journal, Paramount e la coalizione di stati guidata dalla California sono in trattative avanzate per chiudere la causa che contesta la proposta di fusione da 111 miliardi di dollari con Warner Bros. Discovery.
L'accordo in questione consentirebbe a Paramount di procedere senza un'immediata fusione degli studi cinematografici. Le due compagnie continuerebbero a gestire le proprie divisioni film in modo separato per un certo periodo di tempo.
Reuters ha aggiunto un ulteriore dettaglio interessante: un accordo potrebbe essere raggiunto già entro questo fine settimana. Il rapporto suggerisce che l'intesa potrebbe includere un monitoraggio indipendente sui contenuti della CNN e l'impegno di Paramount a distribuire un determinato numero di film nelle sale ogni anno.
Restano ancora alcuni ostacoli da superare. Bonta ha ribadito più volte di volere rimedi strutturali, che solitamente comportano la vendita di parti di un'attività piuttosto che semplici promesse sulle modalità operative. Finora, Paramount ha offerto principalmente concessioni comportamentali, inclusi impegni sulle uscite cinematografiche anziché disinvestimenti.
Non c'è ancora nulla di ufficiale. Un portavoce dell'ufficio di Bonta ha rifiutato di confermare le negoziazioni, dichiarando che le discussioni sono riservate. Anche Paramount non ha rilasciato commenti e i report sottolineano che non vi è alcuna garanzia che le parti raggiungano un'intesa definitiva.
Le tempistiche rimangono comunque significative. Se Paramount riuscisse a trovare un accordo prima del 1° ottobre, eviterebbe una penale di 7 milioni di dollari al giorno legata all'accordo di fusione. Questa settimana la compagnia ha inoltre ricevuto un altro segnale positivo dopo che la FCC ha approvato gli investimenti azionari di diversi fondi sovrani del Medio Oriente, fondamentali per finanziare l'acquisizione.
Qualche settimana fa, questa fusione sembrava destinata a una battaglia legale ancora più complessa. Ora, improvvisamente, il traguardo sembra a portata di mano. C'è ancora lavoro da fare, ma per la prima volta da tempo l'inerzia sembra essere a favore di Paramount.
Fonte: Ringside News.
Vuoi tutte le news in tempo reale?
Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.
👉 Entra nel canale Telegram
Vuoi dire la tua su questa news?
Accedi in un click con Google e partecipa alla discussione.