Elayna Black: “Non ho dubbi che il TNA Knockouts World Championship sarà mio”

A Lockdown, Elayna Black è stata ferita, battuta e privata della vittoria più importante della sua carriera in TNA, ma è difficile convincerla che la sua storia sia finita qui. Black sottolinea di avere solo 25 anni, di essere appena al primo anno in compagnia e di non avere assolutamente "alcun dubbio" sul fatto che il Knockouts World Championship finirà presto alla sua vita.

Black ha commentato la sconfitta durante un'intervista con Justin Woolwine all'Isle of Wrestling Podcast, dove la conversazione si è subito spostata sul brutale scontro nella sua città natale contro Xia Brookside. Black è andata vicinissima a lasciare Chicago con il titolo, ma Brookside è riuscita a uscire dalla steel cage con il Knockouts World Championship dopo un finale sporco che ha scatenato la rabbia del pubblico di casa.

Black non ha nascosto che la sconfitta bruci, specialmente con amici e familiari presenti nell'arena ad aspettarsi il momento più alto della sua carriera. Ha inoltre chiarito che una serata storta non cambierà affatto la direzione che, a suo avviso, prenderà il suo percorso.

“Sì, ovviamente avrei voluto lasciare Lockdown con il titolo, innanzitutto perché ero nella mia città natale davanti ai miei amici e alla mia famiglia. E in secondo luogo, vincere il Knockouts title è il mio obiettivo dal primo giorno in TNA. Sarebbe stato fantastico, ma l'ho già detto: è il mio primo anno in TNA. Ho 25 anni. Non ho dubbi che quel titolo sarà mio.”

Anche se non ha conquistato la cintura, Black non considera Lockdown un fallimento totale. È convinta che il cage match abbia mostrato ai fan una versione di Elayna Black inedita, zittendo chi dubitava della sua tenacia.

“A parte questo, è stata una serata molto speciale. Come ho detto, è stato emozionante farlo davanti ai miei amici e alla mia famiglia. Credo che io e Gia, nonostante i miei sentimenti nei suoi confronti, abbiamo dato tutto e messo in piedi un grande show. Eravamo entrambe estremamente appassionate prima di salire sul ring; volevamo che fosse grandioso e abbiamo fatto tutto il possibile per assicurarci che lo fosse.”

I segni sul corpo lo confermano. Black è uscita dalla gabbia visibilmente provata, mostrando in seguito le conseguenze sanguinose del match di Lockdown, ma sostiene che la prestazione abbia dato al pubblico molto altro su cui riflettere oltre al semplice risultato.

“È qualcosa di cui vado orgogliosa, perché sento che non si tratti tanto di dover dimostrare qualcosa a qualcuno, quanto di aver mostrato un lato diverso di me che la gente non aveva mai visto, o che forse aveva dubitato che io avessi dentro.”

Black non si è fermata qui, ribadendo la propria fierezza per quanto accaduto tra le corde, nonostante avrebbe preferito chiudere la serata con la cintura alla vita.

“Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro e ne vado fiera. Come ho detto, avrei voluto vincere il titolo, ma è stata comunque una serata molto speciale.”

La fiducia di Black non è svanita dopo aver lasciato Chicago. Nell'episodio di iMPACT del 27 agosto, ha ribadito che diventare Knockouts World Champion è solo questione di tempo, dichiarandosi delusa per Lockdown ma ricordando a tutti di avere solo 25 anni e di essere appena all'inizio del suo percorso in TNA.

Lockdown ha lasciato Black senza il titolo e con molte ferite da curare, ma non ha scalfito minimamente la sua sicurezza. Non parla come una wrestler che si interroga sul proprio futuro al vertice della divisione Knockouts della TNA, ma come qualcuno che sta già contando i giorni che la separano dalla conquista della cintura.

Fonte: Ringside News.

Vuoi tutte le news in tempo reale?

Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.

👉 Entra nel canale Telegram

Lascia un commento