Kofi Kingston e Austin Creed del New Level, insieme a Swerve Strickland, metteranno in palio per la prima volta i loro AEW World Trios Championship appena conquistati, difendendoli contro Dezmond Xavier, Zachary Wentz e Myron Reed dei The Rascalz. Il New Level ha debuttato in AEW durante la Trios Roulette Royale di AEW All In domenica scorsa come partner di Strickland, riuscendo a eliminare per ultimi i The Death Riders e a portarsi a casa l’intera contesa.
Mercedes Mone ha strappato l’AEW Women’s World Championship a Willow Nightingale durante All In, ponendo fine ai suoi 35 giorni di regno. Stasera, la nuova campionessa celebrerà questo traguardo, dando il via al suo primo regno con questa cintura, il secondo titolo conquistato da quando è approdata in AEW.
Al momento della stesura di questo report, non sono stati annunciati altri segmenti per lo show di stasera. Tuttavia, ci si aspetta inevitabilmente il seguito di quanto accaduto a All In, dove Will Ospreay ha strappato l’AEW World Championship a Kenny Omega nel main event del pay-per-view. Tra gli altri risultati di rilievo, Darby Allin ha conquistato il TNT Championship battendo Kevin Knight della Don Callis Family in un Falls Counts Anywhere Match, mentre Kazuchika Okada ha detronizzato Kyle Fletcher, anch’egli della Don Callis Family, diventando International Champion in un Triple Threat Match che includeva anche Konosuke Takeshita. Jamie Hayter e Alex Windsor dei The Brawling Birds sono le nuove AEW Women’s World Tag Team Champions dopo aver battuto Megan Bayne e Lena Kross della Division Dominion; infine, Jon Moxley si è aggiudicato la 2026 Continental Challenge Cup superando Nigel McGuinness nella finale.
Siamo in diretta! Excalibur e Tony Schiavone salutano il pubblico a casa e riepilogano la card della serata, per poi lanciare un video che riassume i momenti salienti di All In.
Justin Roberts annuncia l’ingresso del nuovo AEW World Champion, Will Ospreay, che fa il suo arrivo sul ring.
Le parole di Will Ospreay

Ospreay si scusa per il suo aspetto provato dopo il durissimo match contro Kenny Omega a All In e confessa di non voler piangere per l’ovazione del pubblico, avendo già passato l’intera settimana a farlo. Definisce All In un evento incredibile, ammettendo di faticare a esprimere la gratitudine che prova per la conquista dell’AEW World Championship, e ringrazia chi gli è stato vicino fin dagli esordi e chi lo ha supportato dal suo arrivo in AEW.
Ospreay si rivolge a Omega, sottolineando come entrambi si siano spinti oltre i propri limiti. Racconta di aver avuto momenti, domenica scorsa, in cui avrebbe voluto restare a terra, ma di aver continuato a combattere; definisce Omega il miglior wrestler al mondo degli ultimi dieci anni, status che, a suo avviso, il canadese detiene ancora. Spiega che gli è bastato un solo giorno perfetto per detronizzarlo e aggiunge che l’unica cosa che desiderava da Omega era il riconoscimento di essere suo pari. Si dichiara soddisfatto del fatto che entrambi abbiano ottenuto due vittorie l’uno contro l’altro, ma precisa che se Omega non fosse dello stesso avviso, può decidere lui tempo e luogo per la rivincita titolata.
Ospreay ricorda come Omega fosse uno dei suoi idoli anni fa, per poi autodefinirsi il “Billy Goat”, il migliore al mondo e il nuovo AEW World Champion. Avverte chiunque voglia sottrargli il titolo che dovrà attraversare lo stesso fuoco che ha superato lui, ringraziando poi i suoi compagni della stable United Empire per averlo sostenuto nei momenti di difficoltà. Afferma che a All In non avrebbe voluto nessuno al suo fianco se non lo United Empire e annuncia che, mentre lui creerà opportunità in AEW, lo United Empire continuerà a essere attivo in New Japan Pro-Wrestling, promettendo infine di portare la stable stabilmente in AEW.
Ricochet, Toa Liona e Bishop Kaun si presentano sullo stage. Ricochet dichiara che Ospreay sa bene che i loro conti sono ancora in sospeso e che i loro destini saranno per sempre intrecciati. Aggiunge che la gente non gli riconosce il giusto valore, ma che per lui va bene, poiché il pubblico non lo conosce come invece fa Ospreay. Mentre Ricochet sta parlando, Gabe Kidd interviene insieme a Clark Connors, accusando Ospreay di avergli tolto l’opportunità di essere il primo inglese a fregiarsi dell’AEW World Championship. Kidd minaccia di colpire Ospreay negli affetti più cari, ma Ricochet lo interrompe, rivendicando per sé il diritto alla prima opportunità titolata. Kidd chiarisce che, al momento, non è ancora interessato a sfidare Ospreay per l’AEW World Championship.
The Dogs e The Demand circondano il ring, ma Henare, Callum Newman e Francesco Akira dello United Empire corrono a sostenere Ospreay. A quel punto, Ospreay propone un Ten Man Tag Team Match tra lui, lo United Empire e un partner misterioso contro The Demand e The Dogs.
Swerve Strickland e The New Level (con Prince Nana) (c) vs. The Rascalz per gli AEW World Trios Championship

Strickland e Myron Reed iniziano le ostilità. Al suono del gong, i due entrano in clinch. Austin Creed e Dezmond Xavier prendono il cambio e si affrontano in uno scambio serrato, finché Creed connette con una running senton su Xavier per poi dare il cambio a Kofi.
Kofi colpisce Xavier al petto con un calcio e insieme a Woods esegue una manovra combinata, ma Xavier riesce a difendersi. Zachary Wentz riceve il tag e Creed esegue un moonsault dalle spalle di Kofi, ma Wentz risponde con un Tornillo su Kofi. Tutti e sei gli atleti si riversano sul ring per una rissa generale, che prosegue poi all’esterno dove Kofi vola su Wentz, Xavier e Reed con una crossbody.
Al rientro dalla pausa pubblicitaria, Reed e Kofi sono sul ring: Kofi stende l’avversario con un calcio e un pugno. Creed si prende il tag all’insaputa di tutti e Kofi connette con la Boom Drop su Reed. Creed segue con una Tornado DDT, poi Strickland entra in gioco e connette con un vertical suplex su Reed, cercando lo schienamento, interrotto però da Wentz.
Xavier entra e prova a schienare Strickland, che però alza la spalla. Strickland intercetta Wentz con un pugno, ma viene sorpreso da Reed con una StunDog Millionaire. Wentz e Xavier eseguono una combinazione di German suplex ed enzuigiri su Strickland, poi Kofi prova a salire sul paletto. Xavier lo fa cadere e tenta un tuffo attraverso le corde, ma Kofi lo respinge. Wentz colpisce Kofi con un Tornillo, ma viene abbattuto da Creed. Creed connette poi con una double tope suicida su Xavier e Woods, ma Reed riesce a colpire sia Woods che Kofi nello stesso momento.
Reed riporta Kofi sul ring, ma Strickland intercetta Xavier al volo con una House Call mentre questi rimbalza sulle corde. Strickland connette con una seconda House Call su Creed, permettendo a quest’ultimo di schienare Xavier e aggiudicarsi il match.
Vincitori e ancora campioni: The New Level e Swerve Strickland
Risuona la musica degli Young Bucks che si avviano verso il ring, fissando con intensità il New Level, Strickland e Nana sullo stage.
Le parole degli Young Bucks

Matt Jackson afferma che lui e Nick non si lamenteranno per essere stati gabbati, avendo fatto di peggio ad altri, e chiede poi ad Adam Copeland e Christian Cage se siano davvero soddisfatti di come hanno conservato i loro AEW World Tag Team Championship a All In, invitandoli sul ring.
La musica degli FTR interrompe il discorso: Dax Harwood e Cash Wheeler fanno il loro ingresso insieme a Stokely Hathaway. Hathaway accusa Matt e Nick di aver fallito sia a AEW Revolution che a All In, dichiarando di provare disgusto per gli Young Bucks. Harwood sentenzia che “il capo è tornato”, sottolineando l’ennesima sconfitta dei Bucks davanti al pubblico e ricordando che lui e Wheeler li hanno già battuti in passato, promettendo di diventare i primi quattro volte AEW World Tag Team Champions nella storia.
Nick risponde ricordando agli FTR che anche loro e Matt hanno già vinto contro di loro, sottolineando che gli Young Bucks non hanno mai pronunciato le parole “I Quit” come fatto da Harwood e Wheeler a AEW Double or Nothing.
La musica di Christian Cage risuona nell’arena e lui fa il suo ingresso insieme a Copeland. Cage sostiene che alla gente non interessi come si vinca, ma solo chi sia il vincitore, aggiungendo che, nonostante fossero considerati i veterani sul viale del tramonto, hanno comunque battuto entrambe le squadre difendendo i titoli. Copeland aggiunge che, nel suo ruolo di voce della ragione, non ha gradito il modo in cui Cage ha imbrogliato a All In (sotto lo sguardo contrariato del partner). Copeland riconosce che sia FTR che Young Bucks abbiano diritto a una rivincita titolata e propone un Three-Way TLC Match per gli AEW World Tag Team Championship tra lui e Cage, gli Young Bucks e gli FTR per AEW All Out, il 26 settembre.
Spostiamoci nel backstage, dove Will Ospreay e la United Empire raggiungono Lexy Nair per annunciare di aver reclutato Andrade El Idolo come loro quinto compagno di tag team per l’incontro di stasera.
Torniamo a bordo ring, dove fa il suo ingresso Darby Allin.
Darby Allin (c) vs. Mark Davis per il TNT Championship

Davis coglie Allin di sorpresa ai piedi della rampa d’ingresso mentre Don Callis si avvicina al tavolo di commento. Davis schianta Allin contro l’apron e cerca di intrappolarlo tra le protezioni del ring, ma il campione reagisce spingendo l’avversario di schiena contro una transenna e facendolo finire oltre l’area del cronometrista contro un’altra protezione.
Al rientro dalla pausa, i due stanno rissando tra il pubblico, dato che il match non è ancora iniziato ufficialmente. Allin sale in cima a un tunnel d’ingresso e si lancia su Davis, per poi superare una transenna e schiantarlo nuovamente vicino al ring.
Allin colpisce la schiena di Davis con lo skateboard, ma Davis riesce a riprendersi. Allin prova a farlo inciampare contro il bordo del ring, ma Davis ha la meglio sbattendogli la testa contro il tavolo dei commentatori e rilanciandolo sul quadrato. Finalmente suona la campanella e Davis inizia a dominare il match.
Tornati da un’ulteriore interruzione, Allin connette con un shotgun dropkick mentre Davis ha una mano legata alla corda del tag team. Davis riesce a liberarsi e a colpire Allin con un destro. Allin tenta un springboard Coffin Drop, ma viene intercettato in una sleeper hold; il campione ribalta la manovra in uno schienamento, ma Davis alza la spalla.
Davis esegue un back body drop, ma Allin risponde prontamente con una Code Red. Davis si libera dal conteggio, ma Allin lo spedisce contro il tavolo di commento con un volo dalla terza corda, per poi chiudere i conti con un Coffin Drop dal paletto.
Vincitore (e ancora campione): Darby Allin
Dopo il match, Trent Beretta e Rocky Romero aggrediscono Allin. Steven Borden corre a bordo ring e stende entrambi con dei dropkick. Borden punta Davis, ma viene colpito alle spalle dal rientrante Josh Alexander. Quest’ultimo infierisce su Borden e applica una Ankle Lock su Allin, trionfando sul ring insieme ai compagni della Don Callis Family.
Assistiamo a un video di un grintoso MJF, che lancia un messaggio diretto a Will Ospreay.
Torniamo a bordo ring per l’arrivo della Divine Dominion, seguita dalle Brawling Birds.
Megan Bayne (con Lena Kross) vs. Alex Windsor (con Jamie Hayter)

Dopo il suono del gong, Bayne colpisce ripetutamente Windsor all’angolo, ma Windsor riesce a ribaltare la situazione.
Dopo la pausa, Windsor mette a segno una hanging DDT dalla seconda corda e tenta lo schienamento, ma Bayne si libera. Windsor continua l’offensiva con una clothesline dal paletto. Entrambe tentano dei roll-up senza successo, poi iniziano uno scambio di avambracci sull’apron.
Bayne scaraventa Windsor giù dal ring con un big boot, ma Windsor reagisce facendola cadere. Entrambe si colpiscono a vicenda con delle clothesline; Kross afferra le cinture AEW Women’s World Tag Team Championship di Windsor, scatenando la reazione di Hayter. Mentre l’arbitro è distratto dallo scontro tra le due, Bayne colpisce Windsor proprio con una delle cinture.
Bayne riporta Windsor nel ring e chiude l’incontro con una running sit-out powerbomb.
Al termine del match, Bayne e Kross infieriscono su Windsor finché Hayter non accorre in suo soccorso.
Nel backstage, Jericho e Nick Wayne sono protagonisti di un acceso confronto verbale che degenera in una rissa, dalla quale Wayne esce vincitore.
Torniamo a bordo ring per l’ingresso di Mercedes Mone.
Mercedes Mone celebra la vittoria del nuovo AEW Women’s World Championship

Mone dichiara di non aver smesso di sorridere da All In. Sostiene di aver scelto la AEW perché è l’unico posto dove la rivoluzione femminile può diventare globale. Afferma di aver scommesso su se stessa e che il titolo è il risultato di chi smette di chiedere il permesso per essere grande. Rivendica i successi ottenuti in AEW e dichiara di essersi lasciata alle spalle Willow Nightingale.
Mone spiega di aver mostrato al mondo chi sia davvero Nightingale ad All In e, togliendosi il cappello, mostra i segni sul volto causati dalla frattura nasale subita durante l’evento. Ringrazia ironicamente Nightingale, invita tutti a guardare il suo sorriso e afferma che la divisione femminile è ora nel regno della “CEO”. Aggiunge di non aver lavorato sodo per un momento soltanto e promette che il titolo avrà un prestigio mai visto finora.
Thekla appare tra il pubblico con un drink e chiede di festeggiare con Mone. Dice di apprezzarla, ma sottolinea che nonostante i trofei, Mone non è mai stata “Toxic”. Ringrazia Mone per quanto fatto a Nightingale ad All In, sostenendo che quest’ultima meritava l’umiliazione. Thekla poi rimprovera a Mone di aver offeso altre persone e, dopo aver brindato a lei, finisce il drink sotto lo sguardo infastidito della campionessa.
AR Fox fa il suo ingresso sul ring, seguito da Jon Moxley.
Jon Moxley (c) vs. AR Fox in un Eliminator Match per il Continental Championship

Dopo il suono del gong, Fox schiena subito Moxley. Il campione alza la spalla, ma Fox sale sulla terza corda pronto a lanciarsi; Moxley si sposta in tempo e lo colpisce con un dropkick.
Al rientro dalla pausa pubblicitaria, Moxley connette con due clothesline all’angolo ai danni di Fox. Quest’ultimo risponde con un big boot seguito da un twisting neckbreaker, poi vola dalla terza corda con una 450 Splash. Moxley, tuttavia, reagisce immediatamente con la Death Rider, chiudendo il match e ottenendo la vittoria.
Will Ospreay, Henare, Callum Newman, Francesco Akira e Andrade El Idolo raggiungono il quadrato, seguiti subito dopo da The Demand e The Dogs.
Will Ospreay, Henare, Callum Newman, Francesco Akira e Andrade El Idolo vs. The Demand e The Dogs

Ospreay e Ricochet danno il via alla contesa. Dopo il cambio, sono Toa Liona e Henare a fronteggiarsi a suon di gomitate, ma l’azione si sposta rapidamente fuori dal ring, dove Andrade atterra sia The Dogs che The Demand con un Tornillo. Andrade, lo United Empire e Ospreay si concedono un selfie con una fan tra il pubblico, ma vengono colti di sorpresa dall’attacco alle spalle di The Dogs e The Demand.
Tornati dal break, Newman stende Bishop Kaun con un big boot. Kaun risponde con alcune chop, carica l’avversario sulle spalle e dà il cambio a Henare. Quest’ultimo connette con un Airplane Spin su Kaun seguito da una running senton, ma Gabe Kidd interrompe lo schienamento.
Andrade mette al tappeto Kidd con una gomitata, ma quest’ultimo risponde subito con una clothesline. Akira colpisce Liona e Kaun con diverse chop, senza però riuscire ad abbatterli. Entrano in gioco Ospreay e Ricochet: Ospreay va a segno con un corkscrew kick su Ricochet, poi ne colpisce un altro su Clark Connors, ma viene interrotto da Kidd, a sua volta abbattuto da Andrade. Kaun mette fuori causa Andrade, Henare prova a rimettere le cose in chiaro ma viene attaccato da Liona. Ricochet si lancia dalla terza corda colpendo Henare con una ginocchiata, mentre Akira vola dalla seconda corda con un moonsault su Kaun e Liona fuori dal ring.
Connors connette con una spear su Newman, ma viene sorpreso da una Hidden Blade di Ospreay che vale la vittoria al suo team.
Vincitori: Will Ospreay, Henare, Callum Newman, Francesco Akira e Andrade El Idolo
Dopo il match, The Dogs attaccano brutalmente Andrade. Kidd scaraventa Andrade sul tavolo dei commentatori, ma Ospreay interviene per difenderlo. Kidd rifila un colpo basso a Ospreay sul ring e fa scivolare una sedia all’interno del quadrato.
Suona la musica dei Death Riders e la stable fa il suo ingresso. Jon Moxley affronta con lo sguardo Kidd, mentre Andrade si riprende e travolge Kidd di pugni, iniziando una rissa tra il pubblico. Moxley aiuta Ospreay a rialzarsi, proprio mentre sul maxischermo appare la grafica che annuncia ufficialmente la sfida tra Moxley e Ospreay per l’AEW World Championship a All Out.
Fonte: Wrestling Inc..
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