Tatum Paxley farà il suo debutto sul ring nel main roster affrontando Michin. Per quest’ultima si tratta del primo incontro a SmackDown dal tag team match dello scorso 31 luglio. La sfida è nata venerdì scorso, quando Michin, insieme alle alleate Jade Cargill e B-Fab, ha interrotto un confronto tra Alexa Bliss, Charlotte Flair e la stessa Paxley, sfidando ufficialmente quest’ultima per la puntata odierna.
La campionessa ad interim Chelsea Green farà squadra con Tiffany Stratton per affrontare le Irresistible Forces, composte da Nia Jax e Lash Legend. La rivalità si è accesa venerdì scorso: subito dopo la vittoria di Legend sulla Stratton, le due heel hanno continuato ad attaccare la sconfitta fino all’intervento della Green, che con un kendo stick ha costretto le avversarie alla ritirata.
Jacy Jayne metterà in palio il suo Women’s United States Championship contro Paige. Si tratta della prima difesa titolata per la Jayne, che ha conquistato la cintura proprio ai danni della Stratton nella puntata di SmackDown del 14 agosto, portando a casa il suo primo alloro nel main roster.
È prevista inoltre un’apparizione di CM Punk, reduce dalla difesa dell’Undisputed WWE Championship contro Kevin Owens della scorsa settimana, vinta grazie all’interferenza del rivale di quest’ultimo, Sami Zayn. Anche Cody Rhodes interverrà per dire la sua in vista della sfida contro Randy Orton, in programma per il 6 settembre al WWE Sunday Night’s Main Event.
Siamo live! La puntata si apre con un video che riepiloga il match per l’Undisputed WWE Championship tra CM Punk e Kevin Owens di venerdì scorso.
Michael Cole e Corey Graves salutano il pubblico a casa mentre Kevin Owens fa il suo ingresso sul ring.
Le parole di Kevin Owens

Owens confessa di non aver immaginato così il suo ritorno a Ottawa e sottolinea di aver perso molti match titolati negli ultimi 12 anni, ma ammette che nessuno è stato doloroso quanto quello contro Punk. Rivela di essere rientrato sul ring in soli 9 giorni invece dei 4 previsti dai medici, spinto dal desiderio di vincere il titolo davanti ai suoi connazionali.
Owens ricorda la presenza dei suoi genitori tra il pubblico venerdì scorso e rievoca il grave malore di sua madre di due anni fa. Nonostante le difficoltà di viaggio, i genitori erano presenti a Toronto, ma l’interferenza di Sami Zayn gli ha impedito di vincere il titolo e battere Punk. Sebbene voglia chiudere i conti con Zayn a tempo debito, Owens ribadisce che Punk è stato solo fortunato e che la loro questione è tutt’altro che risolta.
Punk raggiunge il ring nonostante il tentativo di Nick Aldis di calmarlo. La tensione sale, ma viene interrotta dall’arrivo di GUNTHER. Il Ring General deride Punk e Owens per i loro continui conflitti, sottolineando come entrambi vedano il proprio riflesso nell’avversario e ricordando a Owens che, nonostante tutto, venerdì scorso non è riuscito a rialzarsi dopo il conteggio di tre.
Si presenta anche Finn Bálor, sostenendo che Owens, Punk e GUNTHER si siano dimenticati di lui e definendo la gestione di GUNTHER ormai stucchevole. Bálor reclama il suo posto in coda per l’Undisputed WWE Championship, ma Aldis interviene ufficialmente sancendo un Triple Threat match valevole come Number One Contender per la cintura, che si terrà nel corso della serata.
Nel backstage, Tiffany Stratton si assicura che Chelsea Green sia in grado di lottare, nonostante i 30 giorni di recupero previsti per il suo infortunio. Green conferma di essere pronta.
Torniamo a bordo ring per l’ingresso delle Irresistible Forces, seguite da Stratton e Green.
The Irresistible Forces vs. Chelsea Green e Tiffany Stratton

Lash Legend e Stratton aprono le danze. Al suono del gong, Legend applica un Bear Hug e tenta una backbreaker per lo schienale, ma Stratton alza la spalla. Quest’ultima evita una chokeslam e dà il cambio alla compagna.
Green atterra Legend e festeggia con Stratton, per poi colpire insieme a lei Nia Jax con un doppio shotgun dropkick. Jax risponde con una testata sulla Green, prima di dare il tag a Legend.
Dopo la pausa, Legend connette una chokeslam su Stratton, ma Green interrompe il conteggio. Jax colpisce duramente il naso infortunato della Green con il ginocchio. Mentre i medici assistono Green a bordo ring, Legend continua a logorare la Stratton con un Bear Hug, prima di cedere nuovamente il posto a Jax.
Stratton manda Jax a sbattere contro l’angolo mentre Green viene ancora soccorsa fuori ring. Legend entra nel quadrato per riprendere la presa su Stratton, con Jax pronta a intervenire con un leg drop, ma la Stratton riesce a divincolarsi.
Nonostante l’intervento dei medici per portarla nel backstage, Green decide di restare e rientrare in azione. Con un calcio spedisce Jax fuori ring e si lancia con una crossbody dalla terza corda. Riportata l’avversaria nel quadrato, prova la Unprettier, ma Jax resiste al tentativo.
Legend scaraventa Stratton contro le transenne, mentre sul ring Jax connette una Samoan Drop su Green, seguita dalla An-Nia-Lator per chiudere il match.
Vincitrici: The Irresistible Forces
Nel backstage, Danhausen propone a Nick Aldis di nominarlo impiegato del mese di SmackDown. GUNTHER interrompe il siparietto per confermare che il Triple Threat match sarà effettivamente per lo status di sfidante numero uno al titolo, ottenendo la conferma del General Manager.
A bordo ring fa il suo ingresso Paige, seguita dalle Fatal Influence.
Jacy Jayne (con Fatal Influence) (c) vs. Paige per il Women’s United States Championship

Suona la campanella e la Jayne si ricompatta a bordo ring con Fallon Henley e Lainey Reid. La Jayne va a segno con una running senton su Paige e tenta il bis, ma Paige si sposta in tempo e colpisce l’avversaria con delle ginocchiate alla testa mentre è incastrata tra le corde. La Jayne rotola fuori, ma Paige la sorprende con una blockbuster dall’apron e la riporta nel quadrato, dove la Reid approfitta di una distrazione dell’arbitro per colpire Paige con un calcio.
Al rientro dalla pausa, la Jayne cerca di logorare Paige con una sottomissione. Paige si libera e le due si atterrano a vicenda con una double clothesline. Seguono scambi di colpi fino a quando la Jayne connette con un enzuigiri. Paige risponde con una Sling Blade e un Fisherman’s suplex, per poi chiudere con un German suplex e la Paige Turner.
Paige schiena la Jayne, ma quest’ultima alza la spalla al conteggio di due e risponde con un superkick. Paige tenta la manovra di sottomissione PTO, ma la Jayne evita il tutto preparando la Ram-Paige. La Reid sale sull’apron per interferire, ma Paige la neutralizza e scaraventa la Henley fuori ring; la distrazione però spiana la strada alla Jayne, che con un roll-up si aggiudica l’incontro.
Vincitrice (e ancora campionessa): Jacy Jayne
A fine match, Nikki Bella attacca Paige alle spalle. Dopo una serie di pugni, la stende con una spear e infierisce ancora prima di eseguire la Rack Attack 2.0.
Nel backstage, vediamo un confronto tra Cody Rhodes e Finn Balor.
Sempre dietro le quinte, Trick Williams e Lil Yachty discutono dell’imminente match di quest’ultimo a Sunday Night’s Main Event contro Baron Corbin, finché proprio Corbin non interrompe il colloquio per affrontare Williams.
Torniamo a bordo ring per l’ingresso di Cody Rhodes.
Cody Rhodes prende la parola

Cody chiede al pubblico di Ottawa di cosa vogliano parlare, per poi virare su Randy Orton. Ammette che, per quanto vorrebbe batterlo stasera, non è sicuro che ciò basterebbe a sconfiggere il vero “Legend Killer”. Ricorda che Orton stava puntando al suo quindicesimo titolo mondiale, ma sottolinea come, se qualcuno dovesse battere il record assoluto di 18 titoli, quello sarebbe stato proprio Orton. Rhodes aggiunge che, ogni volta che Orton ha iniziato la scalata, ha commesso errori, ricevendo tuttavia sempre nuove occasioni rispetto ad altri colleghi licenziati.
Rhodes sostiene che Orton abbia sbagliato ancora mettendosi tra lui e l’Undisputed WWE Championship, promettendo che a Sunday Night’s Main Event porrà fine alla carriera del “Legend Killer”.
Risuona la musica di Orton che raggiunge il ring. Il Legend Killer ribatte che, se Rhodes vuole parlare di responsabilità, proprio lui in passato non ne ha avute, prendendo pessime decisioni quando era lui al comando. Orton lo provoca chiedendogli se si trovi a un bivio e ammette che, se fosse al suo posto, si darebbe un pugno in faccia. Rivendica inoltre la sua scelta di tornare a SummerSlam dopo 100 giorni di pausa post-WrestleMania, proprio per impedire a Rhodes di spodestare Punk dal trono di Undisputed WWE Championship.
Orton menziona la morte del cane di Rhodes, Pharaoh, e assicura che la famiglia e gli amici di Cody lo vedranno sconfitto a Sunday Night’s Main Event ad Atlanta. Chiede se la madre o la moglie saranno presenti, ma Rhodes risponde di conoscere le tattiche di Orton e di averle previste. Annuncia che conterà i giorni fino a domenica, quando scopriranno se Orton sia una Superstar generazionale come Dusty Rhodes o un fallito di prima classe come “Cowboy” Bob Orton. Promette di vederlo ad Atlanta, avvicinandosi minacciosamente alle sue spalle ma astenendosi dal colpirlo per rispettare la clausola di non contatto imposta da Nick Aldis.
Nel backstage, Rey Fenix ha un alterco verbale con Ricky Saints, il quale esige un match per l’AAA Cruiserweight Championship che però Fenix rifiuta di concedere.
Di nuovo al ring, Michin, B-Fab e Jade Cargill fanno il loro ingresso, seguite da Tatum Paxley, Alexa Bliss e Charlotte Flair.
Tatum Paxley (con Charlotte Flair e Alexa Bliss) vs. Michin (con Jade Cargill e B-Fab)

Il match inizia con una fase di studio caratterizzata da sottomissioni. Michin spedisce la Paxley fuori ring e la colpisce con un calcio al volto dall’apron prima di riportarla dentro. La Paxley reagisce lanciando Michin oltre il bordo ring con una shotgun dropkick e connettendo con uno springboard moonsault all’esterno, festeggiando poi con la Bliss e la Flair.
Dopo la pausa, Michin preme il ginocchio contro il collo della Paxley. Applica una sottomissione Bow and Arrow, ma la Paxley si libera e risponde con un step-up enzuigiri. Ne tenta un secondo da fuori ring, ma Michin la intercetta con una sit-out powerbomb, preparandosi per la Styles Clash. La Paxley evita la mossa, esegue un back body drop, un rolling kick e chiude i giochi con la Cemetery Drive.
Vincitrice: Tatum Paxley
Nel backstage, Jackie Redmond intercetta Blake Monroe riguardo all’attacco ai danni di Giulia avvenuto venerdì scorso. Giulia appare all’improvviso, schiaffeggia la Monroe e la scaraventa contro la porta di un garage prima che gli ufficiali di gara intervengano per dividerle.
Viene trasmesso un video in cui MFT e Haku lanciano un avvertimento a Shinsuke Nakamura e Kyoki.
Si passa a una conversazione tra Damian Priest e R-Truth: Priest suggerisce che, dopo aver perso il WWE Tag Team Championship, potrebbe essere arrivato il momento di separarsi. I War Raiders li interrompono, ma Truth propone a Ivar ed Erik di mettere in palio l’AAA World Tag Team Championship contro di loro nella puntata di SmackDown dell’11 settembre a Città del Messico. I War Raiders accettano.
Torniamo a bordo ring per l’ingresso di Kevin Owens, seguito da GUNTHER e Finn Balor.
Kevin Owens vs. Finn Balor vs. GUNTHER in un Number One Contenders Match per l’Undisputed WWE Championship

Suona la campanella e GUNTHER colpisce Balor con un destro mentre questi è ancora in posa sulle corde. GUNTHER abbatte Owens con un big boot, ma Balor reagisce colpendo GUNTHER all’addome attraverso la seconda corda. Owens stende Balor con un superkick e connette una running senton su GUNTHER, seguita da una Swanton Bomb dalla terza corda, ma il tentativo di schienamento viene interrotto da Balor. Quest’ultimo colpisce Owens con un shotgun dropkick, subendo però immediatamente le chop di GUNTHER; Balor tenta poi un roll-up, ma GUNTHER si libera e lo stende con un’altra chop pesantissima.
Al rientro dalla pausa, GUNTHER centra Balor con un calcio al volto. Owens risponde con un superkick sia a GUNTHER che a Balor, ma quest’ultimo lo sorprende con un Pele Kick e sale sul paletto. Balor prepara la Coup De Grace su GUNTHER, che però si sposta, permettendo a Owens di colpire l’austriaco con una cannonball all’angolo. Balor intercetta Owens con una Sling Blade e risale sulla terza corda; Owens lo colpisce con un destro e lo raggiunge, ma GUNTHER interviene tirando giù Owens e abbattendolo con una clothesline.
GUNTHER fa cadere Balor dalle corde e applica una sleeper su Owens. Balor interrompe la presa colpendo entrambi con una Coup De Grace dalla cima del paletto, poi connette il suo classico elbow drop su GUNTHER e lo schianta all’angolo con un shotgun dropkick.
Balor risale sul paletto e colpisce GUNTHER con una Coup De Grace, provando lo schienamento. Sami Zayn interviene trascinando Balor fuori dal ring e scaraventandolo contro il tavolo dei commentatori. Nel frattempo, sul ring, Owens connette una Stunner su GUNTHER e tenta lo schienamento davanti a un secondo arbitro accorso nel frattempo, ma Zayn ferma il direttore di gara in fondo alla rampa d’ingresso.
Risuona la musica di CM Punk, che corre verso il ring. Punk scaglia Zayn contro le transenne, urlandogli che quanto sta facendo è “giustizia”, per poi continuare il pestaggio e tentare di colpirlo con la cintura dell’Undisputed WWE Championship.
Zayn scivola nel ring seguito da Punk, ma Owens accoglie quest’ultimo con una serie di destri. Zayn colpisce sia Owens che Punk con la cintura dell’Undisputed WWE Championship; GUNTHER prova a chiudere Zayn in una sleeper, ma viene colpito a sua volta dalla cintura, usata da Zayn anche contro Punk. Zayn resta l’unico in piedi sopra i quattro avversari, alzando al cielo l’Undisputed WWE Championship mentre entrambi gli arbitri sono a terra all’esterno, chiudendo così la puntata.
Vincitore (e nuovo primo sfidante): N/A
Fonte: Wrestling Inc..
Vuoi tutte le news in tempo reale?
Questa è solo una delle news. Sul canale Telegram trovi il flusso completo degli aggiornamenti in tempo reale durante tutta la giornata.
👉 Entra nel canale Telegram
Vuoi dire la tua su questa news?
Accedi in un click con Google e partecipa alla discussione.